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Eurocup: Trento-Villeurbanne

Buscaglia: «Bello tornare in Europa, Venezia resettata. Ci provocano per farci tirare liberi»

Presentazione della prima giornata di Eurocup 2017/18 al PalaTrento dove domani si sfidano Aquila Basket Trento e Asvel Villeurbanne con inizio alle 20:30.

Coach Maurizio Buscaglia ha parlato della sfida che attende la squadra bianconera, reduce da una bruciante sconfitta nella seconda gara di campionato a Venezia. Questi i principali passaggi.

foto BonaLore

“Siamo molto contenti di questo nuovo esordio europeo. E’ bello tornare in Europa, abbiamo una dimensione europea e non solo. La prima esperienza in Eurocup due anni fa è stata molto formativa. L’abbiamo riconquistata lavorando duro. Sarà molto tosta, il girone è molto bello per l’importanza delle squadre che ci sono.
Villeurbanne al di là della sua storia e gli scudetti che ha vinto, è una squadra di grande fisicità e atletismo. Hanno giocatori grossi e di talento in tutti i ruoli. E’ bello misurarsi con i top. Dovremo fare una partita intelligente, ordinata difensivamente. Stiamo lavorando bene, dobbiamo fare un piccolo passo avanti come coscienza di squadra. La prima partita in casa con Villeurbanne è già importante, non è decisiva ma in casa si deve vincere e costruire la qualificazione. Gireremo su campi tosti in trasferta.

foto Aquila

Obbiettivi personali? Mi interessano relativamente, è la squadra che conta. Dobbiamo trovare compattezza e identità di squadra. Sutton? Non ha avuto una gran serata a Venezia.
Strascichi dopo Venezia? I ragazzi credo che abbiano resettato. Dopo la partita ne abbiamo parlato, il giorno dopo ci siamo fermati sulla positività. Dobbiamo partire dal concetto di migliorare la prestazione di squadra. Mentalmente hanno resettato, dal punto di vista tecnico vedremo in Eurocup. E’ stato uguale alla partita con Bologna ma con risultato differente. 
La sostituzione in panchina dell’Under 20? E’  sempre fantastico allenare l’Italia a qualunque livello, io resto tifoso della nazionale. L’esperienza mi ha dato tanto. E’ normale che avvengano cambiamenti. Il direttore tecnico Tanjevic ha disposto in questo modo. Andrò a vedere le partite come sempre, sarò vicino alle squadre. Rispetto le decisioni.
I tiri liberi sbagliati? Non li abbiamo tirati male a Venezia, ma forse si può parlare dei singoli episodi come lo 0 su 2 di Sutton. Ci provocano per farceli tirare? Questo ci può stare, siamo anche una squadra fisica, che penetra e che si procura i falli. L’anno scorso abbiamo avuto 5 o 6 giocatori sopra il 75 per cento mentre alcuni giocatori ci hanno abbassato le percentuali come Jefferson, Hogue e Sutton. Ci stiamo allenando anche per tirarli sotto pressione. Quello 0 su 2 di Sutton è stato pesante, ma di squadra non abbiamo fatto male. Stiamo lavorando per fare meglio”.  

 






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