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Denuncia oggi di conferenza stampa di Agire per il Trentino

Disabili trasportati tra Locca di Concei e Arco dal 2003, gettati al vento 840 mila euro.

“Agire per il Trentino”, sin dallo scorso anno, attraverso il Coordinamento dell’Alto Garda, si era interessato alla situazione di disagio di un gruppo di ragazzi disabili sistemati a Locca di Concei e che giornalmente devono essere trasportati ad Arco per frequentare i laboratori dell’ANFFAS.

La sistemazione presso l’ex-canonica di Locca in Val di Concei, così decentrata, crea inevitabili disagi ai ragazzi ed ai loro famigliari ed inizialmente doveva essere provvisoria, ma dura ormai dal lontano 2003.

Nell’ultima finanziaria in Giunta Provinciale, Agire aveva proposto un ordine del giorno, votato all’unanimità, per stanziare i fondi necessari a sistemare questi ragazzi in una struttura di Arco, soluzione già paventata dall’amministrazione arcense, ma che non aveva avuto seguito.

Il Consigliere provinciale Claudio Cia, nel corso dell’odierna conferenza stampa ha sottolineato come dopo tutti questi anni, la situazione sembra ancora irrisolta nonostante l’obbiettivo dell’avvicinamento dei ragazzi rappresenti, non solo un elevato valore umano e civico, ma anche un notevole risparmio per i contribuenti, costretti a finanziare gli spostamenti da Locca di Concei (Valle di Ledro) verso Arco.

Pare infatti che l’immobilismo della politica abbia causato anche un danno erariale, considerato che le spese per il trasporto (50km ogni giorno per 5 volte la settimana) di questi ragazzi nel corso degli anni, quantificabili in una presunta media di circa 60mila euro annui, dopo ben 14 anni, hanno verosimilmente provocato un considerevole esborso.

Nel corso dell’incontro con la stampa, è poi intervenuto anche il Coordinatore per l’Alto Garda di Agire per il Trentino, Fabiano Gereon, auspicando risposte adeguate dalla Provincia e dall’amministrazione arcense, scusandosi con questi ragazzi e con i loro genitori, che continuano a sopportare questa situazione con rara dignità e sacrificio da più di un decennio, inclusi i relativi costi e rischi, derivanti dai continui trasferimenti.






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