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«Cristo Re: il rione in piazza»: bilancio positivo nonostante il maltempo.

Le condizioni atmosferiche non hanno aiutato questa terza edizione della manifestazione «Cristo Re: Il rione in piazza». Sono stati infatti annullati alcuni eventi e la partecipazione degli stand è stata meno del previsto visto la pioggia che ha flagellato le mattinate di sabato e domenica.

Ma tutto sommato anche questa terza edizione ha soddisfatto i residenti e anche gli organizzatori, una settimana che ha visto comunque passare dalla piazza circa 4.000 persone. Numerosi gli eventi a partire da lunedì 11 settembre dove sul palco di piazza Cantore sono salite le squadre della Diatec Trentino e dell’Aquila Basket.

La serata clou a sorpresa è stata quella del venerdì, dove la cottura del porceddu da parte della comunità sarda ha riscosso un’enorme successo. Nei giardini di piazza Cantore sono confluite oltre duemila persone per mangiare gli squisiti maialetti, la cui cottura,  come da tradizione è iniziata al mattino sotto gli occhi curiosi dei residenti dei rione piacevolmente sorpresi da tanto ben di Dio.  Il connubio attrazione gastronomia in questo caso ha funzionato perfettamente.

Il venerdì il rione è stato poi conquistato dai bambini delle scuole elementari che prima in via Lungadige Leopardi hanno colorito la ciclabile di disegni con mille colori e poi sul palco di Piazza Cantore si sono esibiti in «musicando», uno spettacolo canoro divertente e molto seguito.

Alla fine in piazza si sono contati oltre 600 bambini felici e molte mamme e papà muniti di macchina fotografica che hanno immortalato in alcuni casi la prima uscita «sociale» dei propri pargoli nella comunità. «Un grazie sentito va alle professoresse delle due scuole elementari del rione che in una sola settimana dall’inizio delle lezioni sono riuscite a organizzare i bambini in modo davvero eccezionale, alla preside dell’istituto comprensivo Paolo Pasqualin, alla circoscrizione nella persona del presidente Claudio Geat, all’assessore dello sport Tiziano Uez, al comune di Trento, al C.V.D.T. Formazione cittadinanza attiva che si è occupato della chiusura degli accessi e della tutela dell’ambiente in modo perfetto e molto competente, e alla associazione promozione sociale Stella Verde.» – sottolinea l’organizzatore Roberto Conci

Molto apprezzato è stato anche il progetto effettuato dalle seconde della scuola Manzoni in collaborazione con il collegio dei geometri del Trentino Alto Adige.  L’attività didattica si è svolta in 3 giornate, dal 12 al 14 settembre, e ha visto la partecipazione di 120 studenti e una ventina di Geometri. 

I ragazzi sono stati coinvolti in attività di misurazione di aule e corridoi dell’istituto con le corde metriche e successivamente hanno rappresentato quanto rilevato su carta millimetrata adottando una scala di misura. Poi hanno potuto conoscere da vicino gli strumenti di misura per i rilievi esterni, approcciandosi ai teodoliti. Il progetto è stato ideato e coordinato dalla geometra Cristina Chemelli e dalla professoressa Luisa Mattevi. I ragazzi si sono mostrati attenti e motivati e l’organizzazione ha ricevuto numerose telefonate di ringraziamento da parte dei genitori per l’iniziativa raccontata dai loro figli in maniera a dir poco entusiasta.

Per quanto riguarda lo sport sono state numerose le dimostrazioni da parte di associazioni sportive coordinate da Roberto Zorzi sotto il brand di Trentino Wellness Nello specifico il 3° memorial di calcio Claudio Prada e la terza edizione del memorial Camillo Rusconi dedicato quest’anno all’Orienteering è stato vinto da Augusto Cavazzana (21,06 il tempo) che ha battuto Chiara Corridori (23,12).

Da ricordare però il gesto dei primi due classificati che hanno rinunciato ai riconoscimenti in favore dei due ragazzi più giovani fra i partecipanti. Alla fine quindi la targa e i buoni spesa offerti dal supermercato SAIT se li sono portati a casa Federico Vecchione e Nicolò Brentari. Coordinatore del memorial l’apprezzato e conosciutissimo presidente della san Giorgio Volley Claudio Valer (foto)

Successo anche per il piccolo villaggio dell’arte che durante il week end ha visto una grande partecipazione e dove solo la domenica sono stati realizzati oltre 100 Suminagashi, il tutto coordinato dall’artista Angelo Morandini insieme al suo team.

Il tradizionale premio pittura, organizzato da Katya Peranzoni, nonostante il tempo ballerino ha visto la partecipazioni di una sessantina di ragazzi. 3 le categorie e 9 i premiati, l’argomento del concorso è stato: «giochiamo in piazza». Il sabato sera è stato dedicato alla musica live con il funky mediterraneo degli Urban Resort, la cui performance è stata particolarmente apprezzata mentre alla stessa ora sul palco di corso Alpini andava in scena la notte dei Dj con musica Afro e disco music anni 70′ 80′ insieme al «Carrozzone» di Chiara Mazzalai. 

Domenica, nella giornata finale grande partecipazione alla messa all’aperto di Don Emilio dove non sono mancati attimi di commozione, il parroco infatti sarà sostituito al comando delle anime di Cristo Re da don Paolo. Poi largo alla cucina etnica, organizzata come da tradizione dall’associazione Mimosa, alla baby dance e al rione dei bambini dove «Samy Animazione» è stata la protagonista. Samanta Crobeddu infatti è stata particolarmente apprezzata dalle famiglie che hanno espresso felicità per come ha saputo coinvolgere i bambini nei giochi e nei balli. Vedere i bambini ballare e correre fra gonfiabili, concorsi di pittura, balli, trucca bimbi e giochi vari è stato forse il vero spettacolo della settimana di festa del quartiere.

Poi grande chiusura con il palio, il gioco a premi che ha visto impegnate le 5 contrade del quartiere che ha visto prevalere al foto finish la contrada degli Scout su quella dell’Adiget. Al terzo posto la contrada Morone, poi la Buonarroti e infine la Moggioli. Spettacolo di chiusura riservato al ballo. Arte danza ha portato sul palco di piazza Cantore uno spettacolo irripetibile, costruito con meravigliose coreografie, luci e musica.

Molti eventi sono stati trasmessi dal vivo in diretta da Radio Music Trento, media partner della manifestazione, che ha portato ai microfoni tutti i protagonisti delle più importanti manifestazioni.

«Una edizione devastata dal tempo – ha concluso l’organizzatore Roberto Conci – che però alla fine ha soddisfatto un pochino tutti, e dire che poteva andare anche peggio». La quarta edizione  – svela infine Conci – sarà organizzata il mese di Maggio e la location non sarà più piazza Cantore. Cambieremo anche alcuni concetti organizzativi e la durata sarà concentrata in soli 3 giorni. Ma durante la settimana saranno organizzati piccoli eventi nel rione dedicati all’arte, alla cultura, alla musica e ad altre cose.

Non è ancora certo ma la nuova location potrebbe diventare il piazzale Camillo Rusconi, che potrà essere coperta con un tendone e dare spazio a tutte le realtà del rione.






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