Menù principale

«L’ accoglienza è un dovere»: CasaPound contro Ugo Rossi

Nella notte di lunedì 11 settembre CasaPound Italia ha affisso manifesti con il volto di Ugo Rossi a Trento, Riva del Garda, in Valsugana, in Val di Non, nella Rotaliana, nelle Giudicarie, a Rovereto, in Vallagarina, nel Basso Sarca e Ledro e in Val Rendena.

In questo modo il movimento ha attaccato il Presidente della Provincia di Trento in merito alla politica di accoglienza sostenuta in Trentino.

“Il nostro messaggio è chiaro e lo ribadiremo ogni volta che ci sarà possibile, le motivazioni date dalla Provincia e dagli organi competenti per giustificare la costante e incontrollata accoglienza di stranieri sono frutto di dozzinali bugie – si legge in una nota del movimento – e indagini a riguardo dimostrano come nella grande maggioranza questi immigrati risultino provenire da paesi come il Pakistan o l’Africa subsahariana, e se è vero che il titolo di rifugiato viene legittimato dalla necessità di fuggire da paesi in stato di guerra, ci domandiamo quale sia la guerra pakistana o africana dalla quale i finti profughi che accogliamo stanno sfuggendo. In prevalenza uomini, dai 25 ai 35 anni, che anche nel caso in cui la loro terra natia fosse sotto assedio, avrebbero senza dubbio il dovere morale di rimanere al fianco delle donne e dei bambini che, inspiegabilmente, non giungono invece nello stesso numero nelle nostre città”.

“Se non sembrano reggere le fandonie raccontateci per tollerare lo stato ormai di assedio al quale sono sottoposte le nostre città, ci sembra invece essere chiaro l’introito economico che questo mercato dell’immigrazione fa affluire nelle casse della Provincia e della associazioni locali coinvolte nell’accoglienza, dai 1.345.967,03 € del 2014 ai 5.408.693,51 del 2015. Alle dichiarazioni del Presidente della Provincia di Trento, che afferma che l’accoglienza è un dovere, rispondiamo che il nostro dovere è la tutela dei nostri cittadini, e non ci sentiremo mai sollevati da questa responsabilità”.



« (Notizia precedente)



Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*