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Serata sociale per parlare di un tema molto attuale.

«Dal gioco alla tragedia – quando un figlio si droga»: stasera i carabinieri sul palco di Piazza Cantore.

Il dramma della tossicodipendenza spiegato dall’arma dei carabinieri con i consigli per prevenire ed intervenire ad uso dei genitori e dei figli e per captare quei segnali che sono l’anticamera della tossicodipendenza.

È questo il tema centrale che sarà al centro dell’attenzione dell’intervento del Maresciallo Maggiore Luciano Osler  nella serata dedicata al «sociale» è inserita nella manifestazione «Cristo Re: il rione in piazza». Stasera sul palco di Piazza Cantore a partire dalle ore 20.00 il maresciallo Osler, che si occupa di investigazioni scientifiche all’interno dell’arma dei carabinieri di Trento, spiegherà come percepire i segnali che possono far presagire alla tossicodipendenza.

Come fare per capire se i nostri figli si drogano? quali sono i segnali? cosa fare poi? a chi rivolgersi? come comportarsi? Sono solo alcuni dei quesiti a cui Osler risponderà stasera mostrando anche gli effetti devastanti delle droghe e con tanto di mega schermo mostrando le varie differenze fra le droghe.  

Secondo l’Osservatorio Provinciale per la salute del 23 ottobre 2016, i dati per il consumo di droga e alcool, nei giovani della popolazione trentina, è da considerare a partire dagli 11 anni e viene definita come “emergenza sanitaria.

Dal 2010 al 2013 fino al 2016 l’incremento di uso di sostanze psicoattive è aumentato al 29% per ragazzi e ragazze, su una media nazionale del 23%. Tale consumo può essere paragonato al consumo di droga e alcol di un adulto.

Nel corso dell’incontro, il Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri Luciano Osler approfondirà i dati emergenti sulla giovane popolazione trentina, l’analisi delle droghe circolanti sul nostro territorio e proporrà alcuni strumenti” utilizzati dai giovani per il consumo di sostanze.



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