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Nel week end 8 birrifici artigianali presenti in Piazza Cantore.

Un tour delle birre artigianali trentine a «Cristo Re: il rione in piazza»

I birrai in Trentino sono una categoria in grossa espansione e una realtà sempre più presente sul nostro territorio.

Creatività, impegno, fantasia e competenza sono le caratteristiche che uniscono l’Associazione Birrai del Trentino. «Ormai la gente ha sempre più piacere di andare ad assaggiare queste specialità, perché la birra è un prodotto conviviale realizzato con le specialità del territorio» – dichiara Sabrina Smaniotto esperta zythologa e coordinatrice della categoria.

I birrai saranno distribuiti su tutta la zona dell’ evento fra piazza Cantore e Corso Alpini, per così creare un percorso come da cartina, a partire dalla mattinata di sabato 16 settembre.

Poi alle 17.00 sul palco di Piazza Cantore Sabrina Smaniotto condurrà i presenti a «conoscere le birre trentine e i loro birrai», ognuno di loro infatti presenterà il suo birrificio raccontando la propria storia e i propri prodotti spiegando le tipologie di birra e l’eventuale abbinamento gastronomico. Domenica invece «La birra in cucina», lo show cooking eseguito in collaborazione con gli studenti della scuola alberghiera di Levico Terme che mostreranno dal vivo come preparare Antipasto, primo, secondo e dessert con le birre trentine. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati e i curiosi.

L’Associazione Birrai, aderente all’Associazione Grossisti e Pmi del Trentino, è molto attiva ed oltre a numerosi corsi ha realizzato anche un’importante sinergia che ha portato alla nascita della birra Edelweiss, nata dalla collaborazione di due birrai, uno trentino, l’Argenteum, e l’altro, il Monpier, dell’ Alto Adige. Una birra che rispecchia il nostro territorio grazie ai prodotti e la materie prime rigorosamente trentine e dell’Alto Adige.

Argenteum e Monpier hanno guadagnato due medaglie d’oro, una per la birra Edelweiss appunto e l’altra per la birra zafferana che è stata prodotta con lo zafferano coltivato nel carcere di Spini di Gardolo. «Ma tutti i birrai hanno preso numerosi premi, dentro il prodotto c’è il territorio ma anche il cuore di chi le birre le crea» – aggiunge Sabrina Smaniotto

«La birra artigianale rispetta i tempi di produzione, – aggiunge Sabrina Smaniotto – non è filtrata né pastorizzata nel rispetto delle tradizioni antiche. Sono più di 5000 anni che la gente beve la birra! In principio veniva fatta e consumata in famiglia, ha dissetato e nutrito innumerevoli popoli. Oggi è un prodotto di grande consumo per ogni età e classe sociale. Affonda le sue radici nel tempo ed è legata alle tradizioni e alle abitudini dei popoli di tutto il mondo.»

E Ancora: «Le birre artigianali rispettano una lunga tradizione Non vengono filtrate ne pastorizzate da ottenere dei gusti e dei profumi inimitabili. vengono prodotte con materie prime naturali e senza aggiunta di additivi, conservanti o stabilizzanti, perciò il loro gusto può subire delle lievi variazioni, segno distintivo della lavorazione artigianale. la birra artigianale è il prolungamento della mano del birraio»

«Noi crediamo nel sistema imprese e nella capacità dei piccoli imprenditori trentini che hanno le competenze per valorizzare al meglio le nostre iniziative e le eccellenze del nostro territorio» – spiega invece Paolo Mondini, presidente dell’Associazione Grossisti e Pmi del Trentino.

In piazza Cantore saranno presenti i birrifici Plotegher, Argenteum, Monpier e BIR -Libertina, mentre in Corso Alpini, Clesium, Artesan Birrante, Birrificio 5 + e Pejo

Nella foto del titolo Sabrina Smaniotto, Massimo Caldera e i Birrai Trentini, sotto la cartina con l’ubicazione dei birrai.

 






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