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Diedro di Mori, non ci sarà un’ulteriore evacuazione

Per completare la demolizione del diedro che sovrasta l’abitato di Mori non si procederà con un’ulteriore evacuazione della popolazione visto che per completare la demolizione si faranno brillamenti puntuali di ridotte dimensioni. – a dirlo è la provincia autonoma di Trento attraverso un comunicato stampa.

Il Dipartimento Protezione civile comunica quindi che le operazioni programmate per domenica 17 settembre sono state annullate. Si terrà invece un incontro pubblico domani, mercoledì 13 settembre, alle ore 20.00, all’Auditorium di Mori, per spiegare come si procederà.

«A seguito della valutazione tecnica fatta dopo il primo intervento di demolizione con esplosivo, – si legge nella nota della PAT –  che ha interessato la parte superiore del diedro e si è svolta lo scorso 3 settembre, non si ritiene più necessario un intervento di brillamento massivo con un’ulteriore evacuazione della popolazione di Mori. Sarà invece effettuata un’opera di demolizione graduale, con interventi di brillamento puntuali di ridotte dimensioni, finalizzati al rimodellamento del versante per assicurare condizioni di sicurezza e stabilità. Alla luce di questa nuova attività, che risulta sicuramente meno impattante per la popolazione di Mori, è stato deciso da parte del Dipartimento Protezione civile e dell’amministrazione comunale di Mori di annullare le operazioni già programmate per domenica 17 settembre e che in origine prevedevano un ulteriore brillamento massivo».

Per illustrare alla popolazione coinvolta questa novità è stato organizzato un incontro presso l’auditorium di Mori domani, mercoledì 13 settembre, alle ore 20.00.






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