Menù principale

La Spagna sale in cattedra, l’Italia è rimandata: le pagelle

La Spagna supera l’Italia di Gian Piero Ventura (3-0) con la doppietta di Isco e la rete dell’ex juventino Alvaro Morata (subentrato nella ripresa). Netta la supremazia degli spagnoli sul piano fisico e del palleggio, una lezione tattica severa e senza appelli.

VENTURA: Il tecnico genovese disegna lo schema d’assalto. Il modulo scelto è una sorta di 4-4-2 sbilanciato sugli esterni. L’obiettivo della cloche Azzurra è di sfruttare le fasce nel vano tentativo di allargare le “maglie strette” della mediana iberica. Il risultato è palese. Tralasciando le quisquilie tattiche, la squadra di Julen Lopetegui è superiore in tutti i reparti, sul piano tecnico e individuale. VOTO 5

BUFFON: Il portiere bianconero non gioca la sua miglior partita. Poco reattivo in occasione della prima rete di Isco su calcio piazzato, nulla può sul fendente angolato del raddoppio. Non si discute la caratura del fusto di Carrara, ma nella notte del Bernabeu appare incerto e deconcentrato. VOTO 5

DARMIAN: Il pendolino di Manchester sfodera una prestazione ordinata. Qualche luce e poche ombre. Puntella l’out con puntualità e sostiene le spinte di Candreva. Dalla sua zona scaturisce la manovra che consente a Isco di trafiggere Buffon nel raddoppio spagnolo. VOTO 5,5

BARZAGLI: Nonostante le 36 primavere, sorregge il reparto con mestiere. Il gigante di Fiesole si aggrappa all’innato senso della posizione ma le Furie Rosse sono delle schegge quando disegnano le verticali. Sul green di Madrid l’esperienza non è sufficiente. Al minuto 77 è in ritardo su Morata. VOTO 5

BONUCCI: Il guerriero della Tuscia è il peggiore del reparto difensivo. Leo si esalta nella difesa a 3, quando schierato nella linea a 4 perde lucidità e distanze. E’ ingenuo in occasione del fallo su Asensio, colleziona il cartellino giallo e concede a Isco il calcio piazzato del vantaggio. VOTO 4,5

SPINAZZOLA: La catena di sinistra lavora a ranghi ridotti. L’esterno di Foligno è sottotono e impreciso. Argina con difficoltà il confine mancino, quasi mai protagonista in fase d’impulso. VOTO 5

DE ROSSI: Il gladiatore capitolino mostra la solita grinta. Combatte e si sacrifica per la causa, ma nel mezzo La Roja possiede classe e maestria. Nella mediana svuotata si arrende alla ragnatela organizzata con sapienza dal professor Iniesta. VOTO 5

VERRATTI: All’avvio l’olandese Kuipers mostra al parigino il cartellino giallo. La sanzione disciplinare forse lo condiziona per il resto del match. E’ superato da Isco sotto tutti i punti di vista, perde i duelli a distanza e anche quelli ravvicinati. VOTO 4,5

CANDREVA: Il tornante Azzurro è il più intraprendente. Sulla fascia sfonda con la complicità di Darmian. E’ pungente ma non risoluto sulla linea di fondo. Svolge il compito con ordine, forse troppo. VOTO 5,5

BELOTTI: Il gallo soffre isolato nella retroguardia iberica, poco assistito dal compagno di reparto, si batte con la consueta generosità. E’ pericoloso con un colpo di testa che scalda le mani a de Gea. VOTO 5

IMMOBILE: Sfrutta il suo ardore fisico ma contro le stelle di Madrid è solo un fuoco di paglia. Tampona in fase di ripiego, abulico e inefficace sul fronte. VOTO 5

INSIGNE: La classe del “Magnifico” non è all’ordine del giorno. Lorenzo defilato a sinistra sulla linea mediana perde brio e freschezza. Soffre altresì il peso dell’evento, impalpabile in veste di rifinitore. VOTO 4,5

Bernardeschi, Eder e Gabbiadini (senza voto)

IL POST – Martedì 5 settembre a Reggio Emilia (ore 20.45) si gioca ItaliaIsraele.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 

 






Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*