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Fulvio Bastiani segretario della FAI CISL Trentino rassicura e chiede un nuovo intervento della provincia.

Accordo Melinda – La Trentina, «Nessun timore per i posti di lavoro»

La notizia era da tempo nell’aria da tempo e da mesi si rincorrevano le indiscrezioni tra mezze ammissioni e smentite.

L’accordo che al momento sembra essere esclusivamente di natura commerciale tra Melinda e La Trentina, rappresenta sicuramente una novità importantissima per la frutticoltura del Trentino.

Sull’accordo è intervenuto il segretario della FAI CISL TRENTINO Fulvio Bastiani: «Anche se tutti negano, l’ “annus Horribilis” dell’agricoltura trentina, colpita da siccità, gelate primaverili, grandinate e trombe d’aria delle ultime settimane, ha impresso un’accelerazione vigorosa a questa intesa che dovrebbe permettere ai produttori nostrani di avere più forza nei confronti della grande distribuzione».

Secondo Bastiani si tratta di una strategia commerciale comune auspicata da tempo e dalla quale non potranno certamente chiamarsi fuori ancora per molto tempo anche le altre realtà presenti sul nostro territorio.

Per il momento la FAI CISL DEL TRENTINO che segue i lavoratori del settore occupati nei consorzi ortofrutticoli, fa sapere di aver ricevuto rassicurazioni verbali che tale intesa è di natura prettamente commerciale e che non ci dovrebbero essere ripercussioni sul piano occupazionale.

La Trentina continua a dichiarare infatti che la lavorazione di quest’anno proseguirà con il personale occupato nelle proprie sale di lavorazione. «Al momento la nostra preoccupazione è determinata dalla scarsità del prodotto che comporterà, soprattutto nel primo semestre del 2018, una pesantissima riduzione delle giornate lavorate e di conseguenza un drastico calo del reddito per i lavoratori del settore. Da settimane un tavolo tecnico trilaterale composto da Sindacati di Categoria, Consorzi e Provincia sta lavorando per concordare adeguate forme di sostegno al reddito per i lavoratori stagionali ( 95% donne ) che prestano la loro opera nelle sale di lavorazione e totalmente privi di ammortizzatori sociali» – aggiunge ancora Fulvio Bastiani

Gli eventi meteo estremi delle ultime settimane hanno decimato la produzione delle mele (- 61% rispetto al 2016) già pesantemente compromessa dalle gelate primaveriliOltre a comportare quasi certamente il ricorso alla cassa integrazione per gli occupati a tempo indeterminato, «tutto ciò rende inevitabile richiedere alla Provincia un poderoso aumento delle risorse stanziate»spiega Bastiani.

Nel recente assestamento di bilancio a sostegno del reddito dei lavoratori è stato previsto un milione e mezzo di euro ( inizialmente era 1 milione, aumentato del 50% dopo l’intervento della Cisl ): «alla luce delle stime di questi giorni – conclude il segretario della Fai Cisl Trentino –  notevolmente peggiorate dalle grandinate si tratta di una cifra assolutamente insufficiente che va urgentemente rivista al rialzo. La Fai Cisl del Trentino segue costantemente la situazione impegnata a tutelare i lavoratori del settore».

Intanto lunedì 28 agosto sarà firmato in Federazione l’accordo tra le due organizzazioni di produttori Melinda e La Trentina. «L’alleanza di natura commerciale nasce con l’obiettivo di creare nuove opportunità per entrambe le compagini sociali operanti su un territorio comune» – sottolinea una nota della cooperazione.






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