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Servizio civile, per 400 giovani un’opportunità per crescere

“Il ruolo del servizio civile nelle organizzazioni”, “La gestione dei progetti di servizio civile”, “Il valore sociale del servizio civile”, “Mondo del lavoro e servizio civile”: attorno a questi temi si è sviluppata l’assemblea generale che ha richiamato a Trento, al collegio Arcivescovile, i quasi 400 giovani impegnati in Trentino nel servizio civile, sia nazionale che provinciale, per un’operazione ascolto ma anche per un momento di confronto. Unanime il giudizio positivo sull’opportunità formativa assicurata dal servizio civile, utile per rafforzare le proprie competenze. La mattinata è stata dedicata al lavoro per gruppi, il pomeriggio alla restituzione e sintesi in seduta plenaria degli approfondimenti fatti; in conclusione uno spettacolo di teatro civile.

Il servizio civile è un’esperienza, è stato detto, che dà maggiori consapevolezze, anche attraverso l’esercizio di attività concrete; porta qualcosa di nuovo e di giovane all’interno di strutture organizzative consolidate. Non deve essere, questa una delle preoccupazioni emerse, un’attività che sostituisce posti di lavoro o che alimenta il precariato, ma piuttosto che al lavoro si affianca e ne diventa complementare, magari sperimentando vie e pratiche nuove.

Per i ragazzi che si stanno confrontando con il servizio civile è importante, anche questo è uscito dal confronto, sentirsi considerati e apprezzati nelle organizzazioni in cui sono impegnati. C’è ancora da fare però per quanto riguarda la percezione sociale dell’importanza del servizio civile all’interno delle comunità in cui viene svolto.

Una diffusa attenzione tra i giovani riguarda la formazione, anche specialistica, su cui si deve investire considerando quanto siano diversificati i percorsi scolastici delle ragazze e dei ragazzi che scelgono il servizio civile. Non sono mancati anche suggerimenti sul piano organizzativo – come lo sviluppo di una rete tra giovani che hanno condiviso questa esperienza – e amministrativo, compreso il riferimento a temi come la retribuzione e la contribuzione.

L’assemblea si è confermata quindi come un momento importante, in cui tutti i ragazzi del servizio civile hanno potuto incontrarsi e conoscersi, discutendo anche sui motivi che fanno maturare una scelta di impegno come questa.

Il servizio civile è un’opportunità rivolta ai giovani dai 18 ai 28 anni per avvicinarsi al mondo del lavoro e per fare un’esperienza di cittadinanza attiva. Grazie all’impegno in progetti che vanno dai 3 ai 12 mesi, i partecipanti hanno la possibilità di formarsi e di sperimentarsi in attività strutturate, acquisendo competenze, anche professionali.

In Trentino il Servizio Civile Universale Provinciale (SCUP) è stato istituito nel 2007 dalla “legge provinciale sui giovani”, con l’obiettivo di facilitare, potenziare e valorizzare le iniziative di servizio civile proposte in autonomia sul territorio provinciale, anche se in modo complementare, rispetto al servizio civile nazionale.






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