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Continua la kermesse cinematografica estiva di CinemAMoRe

Continuano gli appuntamenti di CinemAMoRe, la rassegna estiva che porta in alcune località della provincia il meglio dei tre film festival di respiro internazionale del Trentino. Organizzata dalla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, dal Trento Film Festival e dal Religion Today Film Festival – grazie all’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento –  la kermesse cinematografica si impegna anno dopo anno per far conoscere e valorizzare sul territorio trentino la ricchezza e la varietà del circuito cinematografico e dei suoi linguaggi originali e innovativi, altrimenti spesso assenti dai circuiti commerciali.

Dopo l’anteprima organizzata nella cornice delle Feste Vigiliane a Trento e le date di luglio, che hanno registrato un buon numero di presenze e una soddisfazione da parte del pubblico rispetto alla selezione dei film proposti, gli appuntamenti di CinemAMoRe continuano anche durante la prima parte del mese di agosto, per poi fermarsi un paio di settimane e concludere con le ultime serate di settembre.

Gli appuntamenti del mese di luglio si concluderanno domani sera, venerdì 28 luglio nella nuova sede di CinemAMoRe di Lagolo (Madruzzo). In cartellone – sotto il titolo di “Impreviste” – una serata dedicata alle donne con un cortometraggio dall’ultimo Religion Today Film Festival, AVE MARIA, e TÀ GYNAIKEIA. COSE DI DONNE, dall’archivio della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico.

Scena tratta da QUAND HOMO SAPIENS FAISAIT SON CINEMA

Due invece gli appuntamenti di agosto. Il primo, in programma per il 3 agosto alle ore 21, nella suggestiva sede del Forte delle Benne di Levico, dedicato alla storia del cinema con un cortometraggio dall’archivio del Trento Film Festival – DER FILMBRINGER – e con QUAN HOMO SAPIENS FAISAIT SON CINEMA, film vincitore del premio CinemAMoRe all’ultima edizione della Rassegna.

Per quanto riguarda invece il secondo appuntamento, previsto per l’11 agosto,  CinemAMoRe si trasferirà al Cinema Teatro Dolomiti di Lavarone, dove verranno proiettati l’intenso corto dall’ultimo Religion Today, LOVE COMES LATER e LA VOCE DI POMPEI, film dalla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico.

A seguire, una breve sinossi di ciascuna opera cinematografica in cartellone.

AVE MARIA, Basil Khalil. Francia, Germania, Palestina / 2015 / 14’. La silenziosa quotidianità delle suore del convento delle ‘Sorelle della Misericordia’ nel deserto della Cisgiordania viene interrotta quando una famiglia di coloni israeliani bussa alla loro porta chiedendo aiuto dopo aver schiantato la macchina contro la parete del convento. Gli ebrei non possono telefonare per rispetto delle leggi del sabato, e le suore hanno fatto voto di silenzio. Insieme devono formulare un piano poco ortodosso perché la famiglia possa tornare a casa.

TÀ GYNAIKEIA. COSE DI DONNE, di Lorenzo Daniele. Italia / 2015 / 52’. Una fotografa vicina all’ottantina, una carismatica enologa, un’anziana educatrice, una popolare scrittrice, una giovane archeologa, una famosa attrice. Cosa lega queste figure tra loro? Il fatto di essere donne. E siciliane. I loro racconti sono frammenti di un’unica storia, quella della Sicilia, terra “femmina” per eccellenza, come testimonia la grande varietà di miti, leggende e culti legati alle donne, elemento di coesione per tutte quelle popolazioni che hanno occupato (e continuano ad occupare) quest’isola.

DER FILMBRINGER, di Martin Guggisberg. Svizzera / 2011 / 2’. Un uomo trascina sulla neve una pellicola cinematografica, facendola scorrere nel paesaggio attraverso dei rulli montati sugli alberi di casa in casa. Si fa così portatore, nel senso più letterale, della passione per il cinema.

QUAND HOMO SAPIENS FAISAIT SON CINEMA (Quando l’Homo sapiens faceva il suo cinema), Pascal Cuissot e Marc Azema. Italia / 2015 / 52’. Il documentario porta lo spettatore sulle prime tracce del cinematografo, attraverso 20.000 anni di arte paleolitica. Gli esperti di cinema sono increduli davanti ai numerosi casi di scomposizione del movimento e alla scoperta di un meccanismo in grado di creare un’animazione combinando due immagini. Un’indagine sorprendente ci conduce al cuore del DNA culturale del genere umano.

LOVE COMES LATER, Sonejuhi Sinha. India, Stati Uniti, 2015, 10′. Gli Stati Uniti, “terra delle opportunità”, attirano migranti provenienti da ogni angolo del mondo. Riz, una giovane immigrata ambiziosa, lavora in un piccolo motel perseguendo il suo sogno americano. Ma quando una scoperta inaspettata la mette di fronte alle conseguenze di essere senza documenti, è costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita.

LA VOCE DI POMPEI, Antonio Gottarelli. Italia / 2014 / 40′. Una polaroid dinamica registra gli esiti del Grande Progetto Pompei finanziato dall’UE e racconta come i fondi comunitari spesi per la conservazione e la messa in sicurezza del passato abbiano dato una nuova identità e un nuovo futuro a Pompei. Un sito unico al mondo, un bene dell’Umanità che ci viene restituito, anche attraverso queste immagini.



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