Menù principale

Kaltenberg: un tuffo nel medioevo tra cavalieri, streghe e giullari.

Kaltenberg (D). Il torneo cavalleresco di Kaltenberg in Baviera, che si disputa nell’omonimo castello situato a circa 40 Km da Monaco ed altrettanti da Augsburg, ha preso il via venerdì 14 luglio per la sua 38° edizione e proseguirà nei weekend dal 21 al 23 luglio e dal 28 al 30 luglio (www.ritterturnier.de).

La fantastica avventura di Kaltenberg è iniziata quando il Principe Luitpold di Baviera della famiglia Wittelsbach, pronipote dell’ultimo re bavarese Ludwig III, ha assistito nel 1973 in un castello a Canterbury ad un torneo medievale ed ha avuto la brillante idea di riproporre l’esperienza a casa propria nell’antico castello avito costruito nel 1292. Il primo torneo cavalleresco a Kaltenberg ha avuto luogo nel 1980, alla presenza di circa 300 spettatori, dagli anni ’80 ad oggi l’evento bavarese ha ottenuto un successo sempre crescente superando, già dal 2004, i due milioni di visitatori. In media si contano circa 12 mila presenze giornaliere durante il periodo del torneo.

Di tornei cavallereschi, ricostruzioni di villaggi e rievocazioni medievali ce ne sono tanti in giro per l’Europa, ma le emozioni che si vivono a Kaltenberg sono decisamente uniche. Dopo aver ricevuto il benvenuto da tre nunzi situati sulla torre di guardia, allo squillare delle trombe, si sono aperti i portoni della cittadella fortificata. Appena entrati nel villaggio medievale siamo stati rapiti dalla realtà per essere catapultati in un mondo fiabesco animato da dame, cavalieri, streghe, giullari, artigiani, giocolieri, vivandiere e menestrelli (animano l’evento più di 800 persone tra artisti e figuranti) il tutto riprodotto con la massima attenzione al più piccolo dettaglio: nei costumi, nelle botteghe, negli utensili.

La magia del medioevo avvolge l’intero villaggio, partiamo per un viaggio emozionale unico, indietro nel tempo. Tra le varie botteghe degli artigiani troviamo fabbri che forgiano col fuoco le preziose spade dei cavalieri, donne che filano, sarti che vendono vestiti eleganti e calzolai che propongono scarpe e borse di cuoio mentre i mercanti chiamano il popolo per vendere le proprie merci.

Da paioli, padelle e griglie giganti si diffondono nell’aria inebrianti ed appetitosi profumi di carne, salsicce e pesce che assieme agli aromi di pane appena sfornato e di zuppe calde conquistano e soddisfano anche i palati più esigenti. Gli avventori si ristorano sulle note della musica medievale eseguita, con copie degli strumenti dell’epoca, dalle band: Corvus Corax, Tanzwut e Furunkulus.

Per il bere la protagonista indiscussa è la birra König Ludwig prodotta nella birreria del castello, di proprietà della famiglia del principe, è un’ottima birra bavarese che in queste occasioni scorre a fiumi nelle sue varietà principali: Dunkel, Hell e Weizen. Agli amanti della birra ricordiamo che in Italia la König Ludwig è commercializzata dal gruppo Warsteiner. Sono inoltre disponibili altre bevande tipiche del medioevo come l’idromele (bevanda alcolica a base di miele fermentato) ed il vino di ciliegie.

Tra figuranti in costume che sfilano in parata al grido di “Jubel”, creature fatate ed avventori si può avere la fortuna di incontrare il principe Luitpold o suo figlio il principe Heinrich, al quale è passata di recente l’organizzazione dell’evento, sempre disponibili, da bravi padroni di casa, ad un brindisi con gli ospiti.

Il boccale utilizzato per la birra a meno che non si voglia berla direttamente da un corno, che può essere acquistato nelle botteghe, prevede una cauzione di sei euro che sarà restituita alla riconsegna dello stesso. Vi consiglio però, prima di bere, di avvisare l’oste se volete acquistare un boccale, in questo modo porterete a casa a basso costo un souvenir unico nel suo genere poiché ogni anno l’immagine commemorativa impressa sul boccale cambia e quindi il manufatto può diventare un pezzo da collezione in edizione limitata.

Kaltenberg per me è la quintessenza dell’esperienza medievale, il non plus ultra, quella che gli anglosassoni definirebbero “The ultimate medieval experience”, uno spettacolo che coinvolge tutti i sensi, un’emozione da vivere almeno una volta nella vita. L’evento clou di Kaltenberg è il grande torneo dei cavalieri, uno show di circa due ore che si svolge nell’arena (di giorno, di sera o di notte) durante il quale i cavalieri si affrontano senza risparmio di colpi per dar luogo all’eterna lotta tra il bene ed il male mentre spettatori adulti e bambini restano incollati ai propri posti, catturati dalla storia come per magia.

Vedere lo show è come assistere in diretta alle riprese di un film d’azione. Ogni anno la storia narrata è diversa, nel 2016 il torneo di Kaltenberg si è aggiudicato il premio LEA (Living Entertainment Award) come miglior spettacolo d’intrattenimento dal vivo in Germania. La trama del 2017 “L’ultimo cavaliere” come un Bildungsroman (romanzo di formazione) narra le vicissitudini e le avventure di un bambino che, nel corso di quindici anni, affrontando eroicamente eventi traumatici diventa uomo, un valoroso cavaliere che combatte con coraggio, cuore impavido e forza per la realizzazione dei propri sogni e per conquistare la propria amata.

La sceneggiatura è di Michael Peinkofer, uno tra gli scrittori fantasy di maggior successo in Germania, già noto al pubblico di Kaltenberg per “Cuore di cavaliere” la storia rappresentata nell’arena nel 2015, mentre la regia è di Alexander May  noto nel mondo del teatro tedesco.

Il torneo si disputa indipendentemente dalle condizioni del meteo ed in caso di pioggia non è consentito aprire gli ombrelli all’interno dell’arena.

Quella di Kaltenberg è una performance spettacolare, piena di colpi di scena, effetti speciali, acrobazie equestri, giostre con lance e duelli con spade nella quale si affrontano, spesso tra fiamme ed esplosioni, i migliori stuntman internazionali (Cavalcade stunt team) vestiti con sontuosi costumi storici ed in sella a stupendi destrieri sapientemente addestrati all’azione e bardati con preziosi finimenti.

I cavalli andalusi di Mario Luraschi sono le star dello spettacolo. Sono cavalli che hanno già preso parte a molte produzioni cinematografiche (La figlia di D’Artagnan con Sophie Marceau, Lucky Luke con Terence Hill, I fratelli Grimm con Matt Damon e Monica Bellucci, la serie TV Merlin ed altre ancora) ben allenati a mantenere il sangue freddo anche in situazioni stressanti come ritrovarsi davanti ad un muro di fiamme o saltare attraverso una vetrata.

Ma Kaltenberg non è soltanto azione e cavalieri, ogni anno c’è anche La notte dei giocolieri quella che inaugura il ciclo dei tornei al castello. Si tratta di una notte particolare, illuminata da torce e lanterne ed anche da spettacolari fuochi d’artificio, nella quale cavalli e cavalieri riposano per lasciare la scena ad acrobati, saltimbanchi, ballerini e musicisti provenienti da tutto il mondo che intrattengono gli ospiti con le loro performance artistiche fino al mattino seguente.

A Kaltenberg c’è un’organizzazione perfetta anche sotto l’aspetto logistico, nonostante il grande numero di ospiti che partecipa all’evento non bisogna attendere molto per riuscire a mangiare, bere o usare i servizi igienici, anche lo spazio per il parcheggio degli automezzi privati è enorme (al costo di quattro euro per le automobili) e infine, particolare non trascurabile, è garantito l’accesso alle persone con disabilità e mobilità ridotta che usufruiscono anche di sconti sulle tariffe dei biglietti, discreto ma vigile ed efficace il servizio di security e la presenza della polizia.

Non perdetevi gli appuntamenti della prossima settimana!

A cura di Mario Amendola

Kaltenberger Ritterturnier 2017 – trailer ufficiale.

 

 






Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*