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Sono ormai centinaia le situazioni di degrado denunciate dai cittadini

Un degrado che ormai non risparmia neppure i morti

Nel week end arrivano alcune segnalazioni di episodi di degrado. Uno riguarda il cimitero comunale di Trento dove sono ben visibili tracce di defecazione umana vicino alle lapidi di due defunti.

Poi numerosi sacchetti delle immondizie lasciati dalle carovane di Rom che ormai bivaccano al parcheggio ex Zuffo, dove non potrebbero fermarsi più di 48 ore (sono li da anni). Come è ben visibile di fare la «differenziata» non se ne parla proprio. Per questo i Rom sarebbero sanzionabili subito. Il lettore che ci ha inviato la foto ricorda come per l’organizzazione di una sagra venne inflitta una sanzione di 150,00 euro da Dolomiti Energia per aver dimenticato nel prato 2 sacchi neri dell’immondizia e si chiede inoltre se quando gli operatori ecologici passeranno a ritirare questi sacchi faranno denuncia alle autorità.

Un’altra foto emblematica riguarda una situazione di degrado denunciata in via Pancheri nel rione di Cristo Re. La situazione è così da giovedì 13, ma a nessuno pare importi. Basterebbe una piccola ricerca sui codice a barre presenti sulle scatole per risalire in due ore al responsabile.

Dalle foto peraltro ancora più degradante risulterebbe la situazione della strada, che a prima vista ricorda qualche paese dell’est 100 anni fa.

Ma a Trento è ormai «albergo a cielo aperto» e per chiunque. Per la conferma guardare il camper parcheggiato in via Degasperi da settimane. Potrebbe trattarsi anche di qualche famiglia sfrattata che non sa dove dormire oppure qualche famiglia di Rom.






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