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Due donne aggredite in via san Marco da un clochard completamente ubriaco

A raccontare la brutta avventura che poteva finire anche peggio una testimone, a cui è stato raccontato il fatto, e dove le due donne si sono rifugiate dopo l’aggressione.

Siamo in pieno centro storico di Trento, sabato 15 luglio, in via San Marco all’altezza della Coltelleria omonima. Due donne suonano a casa della nostra testimone verso le 16.30 e raccontano la disavventura che hanno appena vissuto all’ignara signora.

La mamma stava rientrando a casa con la figlia minorenne quando si imbatte nel clochard che «alberga» ormai da mesi sotto il portico della splendida Chiesetta di San Marco, disturbando in continuazione i passanti.

Il senzatetto, palesemente ubriaco, con un pugno sfascia lo specchietto della macchina della signora parcheggiata proprio di fronte alla coltelleria, poi si rivolge minacciosamente alla due donne con intenzioni palesemente aggressive.

Quando il senzatetto sta per cominciare a prendere a pugni le donne terrorizzate, che cominciano ad urlare in una Trento deserta, per pura fortuna interviene un ragazzo e in qualche modo la signora si libera e scappa ad avvisare la vicina di casa.

Il marito della vicina denuncia subito tutto ai Carabinieri che intervengono subito e dopo una colluttazione arrestano l’aggressore. L’uomo è rimasto ospite presso la sede di via Barbacovi in attesa del giudizio per direttissima previsto nella mattina del 17.07.2017 nel corso del quale, dovrà rispondere innanzi all’ A.G. trentina del reato di danneggiamento aggravato anche nei confronti di un’ auto dei Carabinieri.

L’arrestato, D.D. un 37 enne Bresciano senza fissa dimora non potrà più dimorare nel Comune di Trento come ha deciso il Giudice in fase di udienza della convalida di arresto.

«Il clochard non è denutrito, anzi, si potrebbe definire in ottima forma fisica e quasi ‘palestrato’» spiega la donna ai carabinieri prima dell’arresto.

«Ok, oggi é stato arrestato – aggiunge la vittima – poi cosa succederá,  suppongo che lo rivedremo prossimamente nei suoi alloggi ovvero sotto il portico di San Marco».

Ma quello che è certo, e lo ribadisce con forza, è che questo soggetto non sta bene ed è pericoloso, infatti  parla spesso da solo e gesticola. Lo si è visto urinare spesso sotto il portico della Chiesa e anche fare a pugni con altri clochard.

«Che dire a questo punto della sicurezza di Trento – chiude laconicamente la donna –  di sabato, in pieno giorno due donne vengono aggredite e se la vedono brutta saranno cose ormai all’ordine del giorno?»

A questa ultima domanda può rispondere solo il sindaco Alessandro Andreatta che è responsabile della sicurezza del capoluogo e che nell’ultimo consiglio comunale ha detto che a Trento va tutto bene. (qui l’articolo)






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