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Si discute anche il ddl contro gli sprechi

Domani in aula seduta aggiuntiva con 15 proposte di mozione.

​​​Sarà una seduta del Consiglio provinciale quasi completamente dedicata all’esame di mozioni quella in programma in aula per l’intera giornata di domani. A chiedere e ottenere dal presidente Dorigatti la convocazione di questa sessione aggiuntiva di luglio, erano stati i capigruppo di minoranza per “smaltire” le proposte di mozione arretrate di cui l’assemblea legislativa non discuteva da tempo.

Per questo l’ordine del giorno dei lavori che si apriranno alle 10.00 prevede 15 proposte di mozione, riservando l’ultimo punto al completamento dell’esame del testo unificato dei tre disegni di legge di Avanzo (Patt), Viola (PT) e Civico (Pd) per la riduzione degli sprechi, il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari e non alimentari e dei prodotti farmaceutici, con modifiche alle normative provinciali connesse.

Le 15 ​mozioni proposte riguardano il collegamento viabilistico dell’A22 con il lago di Garda (Giovanazzi e Fasanelli), la promozione della medicina genere-specifica, che considera gli effetti delle differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne (Plotegher), l’esclusione del commercio ambulante dalla direttiva Bolkestein sulla liberalizzazione del mercato in Europa (Avanzo), la gratuità degli esami per accertare la salute dei donatori di sangue (Borga), l’apertura di nuove sezioni ad indirizzo Montessori in asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie del Trentino (Bottamedi e Bezzi), chiarimenti sull’obbligatorietà della certificazione medica per l’attività sportiva (Manica), la promozione del risanamento dei vecchi edifici nei centri storici con misure antisismiche per il ripopolamento dei centri storici (Passamani), l’introduzione tramite l’Apss del test Iset per la diagnosi precocissima anticancro (Bezzi e altri 11 consiglieri di minoranza più Kaswalder), la realizzazione del Progetto Manifattura Green Innovation Factory (Fasanelli e Giovanazzi), la possibilità che Trentino Trasporti diventi un attivatore di politiche occupazionali professionalizzanti (De Godenz), l’individuazione di strumenti e modalità adeguati per consentire la realizzazione di bacini di accumulo d’acqua per la produzione di neve programmata (Detomas), il “no” a misure coercitive per imporre le vaccinazioni (Degasperi, Kaswalder e Fugatti), l’urgenza di reperire risorse per finanziare i lavori sulla SS50 del tratto dello Schener a servizio di Primiero (Simoni), la richiesta al governo di impedire l’entrata in vigore nel nostro Paese del Trattato Ceta, accordo economico-commerciale tra UE e Canada del 30 ottobre 2016, che prevede l’abolizione della maggior parte dei dazi doganali fra le parti (Ossanna e Passamani), infine la volontà di impegnare la Giunta a sottoporre alla conferenza Stato-Regioni la richiesta di abbattere gli esemplari di lupo pericolosi.

Quanto al testo unificato per la riduzione degli sprechi di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici, approvato in giugno dalla Quarta Commissione, la discussione era già iniziata giovedì 6 luglio e si tratta quindi per il Consiglio solo di completare l’esame fino al voto.






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