Menù principale

La piazza è teatro della guerra della droga tra africani

Trento violenta: il sindaco vieta la vendita di alcolici in Santa Maria Maggiore

Dopo i pesanti episodi di degrado e violenza, legati allo spaccio di droga, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta ha vietato la vendita degli alcolici nella zona di piazza Santa Maria Maggiore.

Il divieto sarà attivo dalle ore 21 alle 7 del mattino e le strade interessate sono vicolo Morosante, via San Giovanni, piazzetta 2 settembre 1943, via Prepositura, piazza Leonardo da Vinci, piazza della Portella, via Roma, via Torre Vanga, via Pozzo, via delle Orfane, vicolo Colico, piazzetta Lainez e via Cavour.

Gli alcolici potranno essere venduti e consumati soltanto dentro i locali quali bar, ristoranti, alimentari e così via. Le sanzioni arriveranno fino a 534 euro, 178 se la multa viene pagata in 60 giorni.

Il sindaco Andreatta

Piazza Santa Maria Maggiore è stata al centro di gravi episodi legati alla guerra della droga tra bande africane. Si sono verificate spaccate di vetrine, risse, danneggiamenti, aggressioni (anche a poliziotti di pattuglia), guerriglia urbana, degrado e indecenze (bisogni corporali nei dintorni dei muri della chiesa).

In un acceso consiglio comunale le opposizioni si sono scagliate contro la maggioranza e in particolare la persona di Andreatta, ritenuto il principale colpevole di un certo buonismo e immobilismo che non ha tenuto abbastanza alta la guardia per prevenire i disordini che adesso fanno percepire ai cittadini trentini una certa insicurezza anche per muoversi semplicemente tra le vie del centro storico.

Piazza Santa Maria Maggiore






Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*