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Rovereto: giovane pakistana fugge dal «matrimonio combinato». I carabinieri la cercano da ieri.

Una ragazza pakistana di 25 anni residente a Rovereto è fuggita di casa nella giornata di ieri e per ora è introvabile. La famiglia ha fatto regolare denuncia ai carabinieri che in questo momento stanno cercandola. Il motivo della fuga pare sia imputabile alla scelta dei genitori di farla tornare in patria per sposarsi. Purtroppo il matrimonio sarebbe «combinato» dai genitori che hanno deciso da tempo di darla in sposa ad un uomo che abita in Pakistan.

La fuga è avvenuta dopo l’ennesima lite con la madre, S.R. che le imponeva contro la sua volontà di tornare al suo paese natale. La ragazza è occidentalizzata ed integrata perfettamente, e lavora regolarmente in un salone di parrucchiera dove il suo lavoro è molto apprezzato.

Le comunità sud-asiatiche, di ogni appartenenza religiosa, approvano in generale la pratica dei matrimoni combinati. Gli uomini delle famiglie d’origine pakistana, inquieti nel vedere le loro figlie mescolarsi agli studenti in un edificio scolastico misto o preoccupati per le voci circolanti sull’ “amico” di una figlia, di una sorella o di una nipote, regolano il problema e preservano “l’onore” della famiglia mandando la ragazza a sposarsi in Pakistan, generalmente contro la sua volontà e con un perfetto sconosciuto.

Culturalmente, in Pakistan, il matrimonio non è solo un collegamento tra il marito e la moglie, ma anche un’alleanza tra le loro rispettive famiglie. Per anni i matrimoni combinati sono stati una parte integrante della società pakistana e sono ancora prevalenti. Sono spesso organizzati all’interno della famiglia (ad esempio tra cugini) o all’interno della stessa comunità o etnia. L’incontro tra i promessi sposi e gli appuntamenti successivi vengono organizzati solo dopo aver tenuto conto di fattori quali la ricchezza e la posizione sociale delle loro famiglie.

Ci sono due tipi di matrimoni combinati in Pakistan: Matrimoni semi-organizzati, in cui la coppia prende la decisione finale. Questo tipo di matrimonio è prevalente nelle aree urbane del Paese e solitamente ne usufruiscono le persone più colte e Matrimoni completamente organizzati, in cui la decisione finale è presa dai genitori. Questo tipo di matrimonio è prevalente nelle aree rurali del Paese e ne sono coinvolte le persone meno istruite. Purtroppo in Italia la fuga dai matrimoni combinati in alcuni casi ha portato anche alla morte.

Il caso più eclatante è successo in Gran Bretagna dove per essere fuggita da un matrimonio combinato  con un suo cugino, Samia Shadid, 28 anni,(foto) fu uccisa due anni dopo dal padre, Muhammad Shahid, e dall’ex marito Muhammad Shakeel, indignati perché la ragazza aveva sposato un altro uomo ed era diventata sciita.






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