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«Dicastelincastello»: lo spettacolo della storia

Ritorna anche quest’anno a fare da indiscussa protagonista dell’offerta culturale estiva del Trentino la rassegna «Dicastelincastello», che accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio nella storia, tra le più suggestive dimore castellane presenti sul territorio provinciale.

Il calendario degli eventi è stato illustrato oggi a Trento nell’ambito della piattaforma di comunicazione Cultura Informa dal direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Francesco Nardelli e dal consulente artistico Lanfranco Cis. Presenti in sala anche la direttrice del Castello del Buonconsiglio – Musei e collezioni provinciali, Laura Dal Prà, nonché il dirigente della Soprintendenza per i Beni Culturali e responsabile della “Rete Castelli”, Franco Marzatico.

Castel Beseno (Ceolan)

«La programmazione curata dal Centro S. Chiara – ha spiegato Francesco Nardelliprevede cinque diverse proposte, in calendario da luglio e settembre, ciascuna destinata a creare un collegamento intimo con l’effettiva storia dei castelli in cui si svolgeranno gli eventi.» Grazie all’iniziativa – curata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara in collaborazione con il Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, con il Castello del Buonconsiglio-Monumenti e collezioni provinciali e con le Amministrazioni locali – il pubblico avrà l’occasione di rivivere sulla propria pelle il fascino delle emozioni e delle tradizioni medievali: dall’amor cortese del Trecento nella magica cornice di Castel Caldes in Val di Sole all’intrattenimento di corte negli splendidi giardini di Castel Thun in Val di Non.

Ai più tenaci saranno invece dedicati i due appuntamenti successivi, rispettivamente quello con le “audaci imprese” dei guerrieri in arme del Cinquecento, a Castel Beseno, e quello con le nobili arti della caccia e della falconeria, a Castel Stenico. Per chiudere la kermesse, al Castello del Buonconsiglio, sarà invece rievocato lo spirito di una festa rinascimentale.

Castel Stenico (Ceolan)

Franco Marzatico si è soffermato invece sulle molteplici altre iniziative (una sessantina in totale) proposte in 17 dei 32 castelli che compongono la Rete provinciale, mentre Laura Dal Prà ha ricordato l’ormai imminente apertura della Mostra “Ordine e bizzarria – Il Rinascimento di Marcello Fogolino” che sarà ospitata al Castello del Buonconsiglio dall’8 luglio al 5 novembre.

Lanfranco Cis è entrato infine nel merito degli eventi previsti, in quattro fine settimana di luglio e di agosto, a Castel Caldes, Castel Thun, Castel Beseno e Castel Stenico e dello spettacolo in programma a settembre al Castello del Buonconsiglio.

In seguito, il cartellone degli appuntamenti di «Dicastelincastello».

L’amor cortese a Castel Caldes

Una leggenda vuole che Castel Caldes sia stato teatro della prigionia di una giovane donna di nome Olinda, forse da identificarsi nella contessa Marianna Elisabetta Thun, che venne rinchiusa dal padre Rodemondo in una piccola stanza per impedirne il matrimonio con Arunte, menestrello di corte per il quale morì d’amore. La tormentata storia d’amore di Olinda e Arunte darà lo spunto per far rivivere sabato 22 luglio (dalle 14.00 alle 23.00) e domenica 23 luglio (dalle 10.00 alle 18.00) nel maniero solandro, attraverso la musica e la narrazione, le atmosfere dell’amor cortese. Menestrelli, giocolieri e giullari animeranno le sale del castello con presenze evocative e il borgo adiacente vivrà un’insolita animazione grazie alla realizzazione di un mercato medievale, di botteghe artigiane e taverne. Saranno anche riproposti antichi giochi (da tavolo e di abilità) nei quali potranno cimentarsi e sfidarsi bambini … di tutte le età. La serata del sabato sarà caratterizzata da un suggestivo spettacolo di danza aerea sulla facciata del castello, proposto dai danzatori-acrobati della “Compagnia dei Folli”.

Due giornate a corte a Castel Thun

La splendida dimora castellana della Valle di Non potrà essere pienamente vissuta grazie ad una proposta che uscirà dalle sale del palazzo baronale e andrà a occupare gli splendidi giardini. Sabato 29 luglio (dalle 14.00 alle 23.00) e domenica 30 luglio (dalle 10.00 alle 18.00), nei grandi spazi aperti che circondano il castello sarà allestito un accampamento di soldati, all’interno del quale saranno realizzate giostre e tornei a cavallo e saranno offerte al pubblico spettacolari esibizioni di scherma antica. Rievocatori storici e figuranti, che indosseranno i ricchi costumi del 1600, ricostruiranno la vita di corte, allietata dalla presenza di musici e giocolieri che coinvolgeranno il pubblico in un godibile intrattenimento. Non mancherà un mercato di artigiani e una performance su trampoli farà rivivere i fasti della Corte. Saranno anche riproposti antichi giochi (da tavolo e di abilità) nei quali potranno cimentarsi e sfidarsi bambini … di tutte le età.

“All’armi, all’armi!” a Castel Beseno

Seguendo il filo conduttore di una proposta che nel corso degli anni ha richiamato a Castel Beseno migliaia di spettatori di tutte le età, sabato 5 agosto (dalle 10.00 alle 23.00) e domenica 6 agosto (dalle 10.00 alle 18.00), torneranno ad animare gli ampi spazi aperti dell’antica fortezza gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa. Sarà ricostruita la vita castellana di un tempo, con guerrieri in arme e figuranti in costume impegnati far rivivere gli anni in cui il castello fu protagonista di importanti vicende che hanno segnato la storia. Tende e soldati, armi e stendardi, abbigliamento e attrezzature d’epoca riporteranno all’oggi la vita quotidiana del Cinquecento. Nel corso di due intense giornate, si alterneranno le esibizioni di Gruppi di rievocazione storica provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Germani, Belgio e Olanda e la piazza grande del castello sarà teatro di combattimenti, esibizioni equestri, duelli, assalti. Saranno inoltre allestiti accampamenti con tende, cucine da campo, armerie e laboratori artigianali che consentiranno la rievocazione di veri e propri spaccati di vita militare e civile. Il visitatore potrà interagire con soldati, cavalieri, vivandiere e artigiani che lo accompagneranno in un approfondito viaggio nella storia del castello.

Le arti della caccia e della falconeria a Castel Stenico

La caccia rappresentava una delle attività predilette dagli ospiti che frequentavano la residenza estiva dei Principi Vescovi. A questo tema saranno ispirate giornate di sabato 19 (dalle 14.00 alle 23.00) e domenica 20 agosto (dalle 10.00 alle 18.00) che vedranno in primo piano esibizioni di falconieri e dimostrazioni di addestramento dei volatili. I visitatori saranno aiutati a conoscere i rapaci presenti nel nostro territorio, purtroppo a rischio di estinzione a causa della minaccia continua dell’uomo e dell’ambiente. Sarà ricostruita una tenda dove i cacciatori prepareranno i loro strumenti e alla sera, intorno al fuoco, si potrà ascoltare il racconto di storie ispirate all’arte venatoria, accompagnato dalle musiche e dai profumi delle cucine. Saranno anche riproposti antichi giochi (da tavolo e di abilità) nei quali potranno cimentarsi e sfidarsi bambini … di tutte le età.

Il trionfo tridentino al Castello del Buonconsiglio: la Festa al Magno Palazzo

Tra il 1531 e il 1533 il Magno Palazzo era un grandioso cantiere rinascimentale dove pittori, scultori e artigiani lavoravano per rendere sontuosa la nuova dimora rinascimentale del principe vescovo Bernardo Cles. Dopo le grandi mostre monografiche dedicate ai pittori che affrescarono il maniero, Girolamo Romanino e i fratelli Dosso e Battista Dossi, il Museo Castello del Buoncopnsiglio rende omaggio quest’anno al terzo artista che contribuì alla decorazione del Magno Palazzo con una mostra intitolata “Ordine e bizzarria: Il Rinascimento di Marcello Fogolino”.

In concomitanza con la mostra intitolata “Ordine e bizzarria: Il Rinascimento di Marcello Fogolino”, che potrà essere visitata fino al 5 novembre, sarà proposto sabato 16 settembre dalle 16.00 alle 23.00 un evento che riempirà soprattutto i giardini del Castello, ricreando lo spirito di una festa rinascimentale. Sarà l’occasione di scoprire la scelta dei temi decorativi presenti negli spazi esterni, quasi tutti realizzati dal Fogolino, che indicano la volontà del Cardinal Clesio affidare ai giardini un carattere ludico, dove si attenuava la gravitas delle decorazioni a carattere politico, storico o moralizzante della sala ai piani superiori, a favore dell’amoenitas della decorazioni di una villa. Elementi allegorici e scenografici, giochi di luce, musiche e danze, giocolieri e buffoni di corte (in omaggio al più noto dei “buffoni” presenti nella corte clesiana, il famoso Cima) costituiranno un ininterrotto flusso di azioni per l’intero pomeriggio e la sera. Protagonisti e artefici della “Festa” saranno artisti, danzatori, musicisti e figuranti, tutti in costumi rinascimentali, che avranno come riferimento letterario specifico la ricostruzione di una festa tenutasi nel 1547 alla corte del Cardinale Cristoforo Madruzzo per celebrare la vittoria riportata dall’Imperatore Carlo V sui luterani e descritta in un poemetto coevo di Leonardo Colombino. Nell’occasione, fu realizzato al Castello del Buonconsiglio anche uno spettacolare corteo di personaggi rappresentanti le figure dei Tarocchi e interpretati dalle nobildonne trentine. Potranno essere previsti anche momenti dedicati all’assaggio di cibi e bevande e gli intrattenimenti esterni saranno organizzati in modo tale da permettere ai visitatori l’opportunità di ammirare anche le opere della mostra.

 






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