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Sei volte tricolore, sei leggenda bianconera

La dolorosa ricostruzione societaria dopo la cacciata in serie B, il ritorno nella massima serie, l’ambizioso progetto dello stadio di proprietà, le scelte oculate sportive e gestionali, rappresentano la chiave di volta della riscossa piemontese.

Il merito è da attribuirsi, oltre ai protagonisti dalle scarpette bullonate, al management del club di Corso Galileo Ferraris che opera da anni con competenza e abilità.

Giuseppe Marotta e Fabio Paratici da una parte e il lavoro svolto sul campo dallo staff di Allegri sono la perfetta sinergia, sintesi delle vittorie bianconere.

La Juventus vince il sesto tricolore nelle ultime 6 stagioni. Ai 3 scudetti vinti con rabbia sotto la gestione di Antonio Conte si aggiungono quelli maturi da prima della classe con Massimiliano Allegri.

E’ un record storico cui vanno aggiunte le 3 coppe nazionali consecutive vinte dal tecnico livornese.

La Vecchia Signora è ancora una volta la regina d’Italia. Sul terreno i Sabaudi presentano la migliore difesa del torneo (26 reti subite) e il terzo migliore attacco (alle spalle di Napoli e Roma).

La trentasettesima giornata decreta l’ennesima vittoria bianconera e il ritorno in Europa del Diavolo di Vincenzo Montella. I rossoneri battono i Felsinei e si aggiudicano l’ultimo pass per l’Europa League attraverso i preliminari.

La Dea bergamasca dopo una stagione straordinaria e le Aquile romane conquistano la gloria passando dal portone principale.

Gian Piero Gasperini si conferma tecnico avveduto e preparato spingendo con perizia gli orobici al quinto posto.

Il Giglio fiorentino e soprattutto la Beneamata non centrano gli obiettivi stagionali. I Bauscia di Milano sbancano l’Olimpico di Roma e incassano 3 punti in saldo di fine stagione.

Per la seconda piazza, quella d’onore, è battaglia tra la Lupa e i Partenopei. La squadra di Maurizio Sarri mostra il bel gioco ma la truppa di Luciano Spalletti si conferma cinica e spietata.

Al Mapei Stadium si gioca il festival del gol, a Marassi, invece, il Grifone si sveglia dall’incubo battendo il Toro; in coda i rossoblù di Juric escono dalla palude.

La permanenza in serie A si decide all’ultima giornata. Con Pescara e Palermo già retrocesse in serie B, l’ultimo posto è un duello ristretto tra l’Empoli e il Crotone.

Tre rigori decretati e trasformati (all’Olimpico di Roma, al Mapei Stadium e allo stadio Friuli), annotiamo sul taccuino del cronista le 4 doppiette di Mertens, El Shaarawy, Inglese, Salah, e l’autorete di Hoedt.

IL PUNTO Trentasette sono le reti realizzate nella trentasettesima giornata di serie A. Cinque, sono le vittorie tra le mura amiche (Juventus, Napoli, Milan, Sassuolo, Genoa), tre i successi esterni (Roma, Atalanta, Inter), un solo pareggio (Udinese-Sampdoria).

SERIE A – Dopo 3.330 minuti la classifica è la seguente: Juventus (88 punti)Roma (84)Napoli (83)Lazio (70)Atalanta (69) – Milan (63) – Fiorentina (59) – Inter (59) – Torino (50) – Sampdoria (48) – Sassuolo (46) – Udinese (45) – Cagliari (44) – Chievo (43) – Bologna (41) – Genoa (36) – Empoli (32) – Crotone (31)Palermo (23) Pescara (14).

BOMBER – Per la classifica capocannoniere, Dzeko comanda con 28 centri, podio d’argento per Mertens con 27 reti, piazza di bronzo per Belotti con 25 sigilli.

IL TABELLINO IN PILLOLE –

Lazio-Inter (1-3) -18’ rigore Keita (L), 31’ Andreolli (I), 37’ autorete Hoedt (I), 74’ Eder (I)-

Juventus-Crotone (3-0) -12’ Mandzukic (J), 39’ Dybala (J), 83’ Alex Sandro (J)-

Empoli-Atalanta (0-1) -13’ Gomez (A)-

Milan-Bologna (3-0) -69’ Deulofeu (M), 73’ Honda (M), 90’+1’ Lapadula (M)-

Genoa-Torino (2-1) -32’ Rigoni (G), 54’ Simeone (G), 89’ Ljajic (T)-

Udinese-Sampdoria (1-1) – 5’ Thereau (U), 64’ rigore Muriel (S)-

Sassuolo-Cagliari (6-2) -7’ Magnanelli (S), 12’ Berardi (S), 13’ Politano (S), 25’ Sau (C), 34’ Sensi (S), 56’ rigore Iemmello (S), 60’ Ionita (C), 90’ Matri (C)-

Napoli-Fiorentina (4-1) -8’ Koulibaly (N), 36’ Insigne (N), 57’ 64’ Mertens (N), 60’ Ilicic (F)- giocata sabato

Chievo-Roma (3-5) -15’ Castro (C), 28’ 58 El Shaarawy (R), 37’ 86’ Inglese (C), 42’ 76 Salah (R), 83’ Dzeko (R)- giocata sabato

IL POST – Questa sera si gioca il posticipo del lunedì tra Pescara e Palermo (ore 20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it






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