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La Vecchia Signora sbanca Monte Carlo: le pagelle

Netta la vittoria della Juventus nella semifinale di champions League che ha battuto gli avversari del Monaco per 2 a 0 con doppietta di Higuain. 

Si prospetta quindi una finale con il Real Madrid che nella finale di ieri ha battuto i cugini dell’Atletico Madrid con un secco 3 a 0.

LA PAGELLE

ALLEGRI: Il tecnico livornese alla vigilia del match del Principato mescola le carte. Dispone la difesa dei gladiatori con lo schema BBC, sostituisce lo squalificato Khedira con Marchisio, davanti conferma i tenori. Il conte Max è il valore aggiunto, migliora le performance e il rating europeo dei piemontesi. VOTO 7

BUFFON: Gigi è una saracinesca, mostra i riflessi della gioventù, organizza il bunker con esperienza, leader indiscusso della truppa bianconera. VOTO 7,5

BARZAGLI: A pochi giorni dal suo 36esimo compleanno si conferma il difensore di razza. Eclettico e puntuale, si destreggia sul binario di destra in appoggio, granitico quando si accentra nelle fasi di ripiegamento dei compagni. VOTO 6,5

CHIELLINI: Si batte come un soldato valoroso mai domo, qualche sbavatura sul piano del palleggio e di cesura. A suo carico il cartellino giallo che si poteva evitare. VOTO 6,5

BONUCCI: Leo confeziona una gara ordinata e puntigliosa. Non è la sera brillante per il guerriero della Tuscia. “Spende” con criterio un cartellino giallo sulla ripartenza bruciante dei puntelli monegaschi. VOTO 6,5

DANI ALVES: Sulla falsariga del doppio confronto con il Barcellona la freccia di Bahia esibisce freschezza atletica e vigore fisico. L’ex catalano palesa la statura e il carisma dei vincenti. E’ l’esempio cristallino di volontà e di carattere, magistrale in occasione del primo goal di Higuain. VOTO 7

ALEX SANDRO: Il pendolino di San Paolo limita le ripartenze con il turbo. Macina i chilometri con temperamento, amministra la corsia con personalità. VOTO 6,5

PJANIC: Miralem gioca davanti al pacchetto arretrato con la solita lucidità. Il costruttore di gioco detta i tempi con puntualità, alimenta il gioco della mediana bianconera. In taluni frangenti risulta impreciso sbagliando il disimpegno in uscita. VOTO 6,5

MARCHISIO: Il “principino” è elegante e concreto. In mezzo al campo è l’autentica cerniera, alterna classe antica e generosità d’animo. In grande spolvero dopo il grave infortunio, lotta con ardore senza risparmio, tocchi precisi e senza orpelli. VOTO 7

DYBALA: “La Joya” è il catalizzatore delle trame, il fantasista argentino si muove tra le linee, svaria sugli esterni. Supporta i compagni nella fase di possesso palla, sguscia con la sfera nelle ficcanti ripartenze. VOTO 7

HIGUAIN: Gonzalo suggella la semifinale con la doppietta. L’acuto del “Pipita” graffia lo Stade Louis II che lo acclama quando sostituito da Allegri sui titoli di coda per la standing ovation. VOTO 7

MANDZUKIC: Mario confinato sull’out mancino garantisce la sagacia tattica e lo spirito ribelle. Con abnegazione difende e accelera, abile nel gioco aereo e nelle lotte in trincea. VOTO 6,5

Cuadrado, Rincon e Lemina (senza voto)

IL POST – Il match di ritorno va in scena martedì 9 maggio allo Stadium (ore 20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it






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