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ITAS: conflitto di interessi del presidente A22, da quanto la regione ne era a conoscenza?

Ugo Rossi sul caso ITAS non ha proferito parola fin dall’inizio.

Silenzio rotto solo per prendere posizione sul ruolo dell’avvocato Andrea Girardi (suo uomo di fiducia) attaccato dal consigliere provinciale della Lega Nord Maurizio Fugatti (qui l’articolo) per un possibile conflitto d’interessi.

Girardi è presidente di A22 voluto da Rossi, ma anche consulente di ITAS, società nella quale l’avvocato ha avuto fino al 2014 anche alcuni incarichi in organi interni di vigilanza.

«Sono speculazioni pseudo-politiche – ha dichiarato ieri il presidente Rossi – Girardi ha già risposto lui. Non credo che ITAS abbia un solo consulente. Ho lavorato in una compagnia di assicurazioni e avevamo tantissimi legali». Il presidente Rossi non ha risposto invece alla domanda se abbia mai ricevuto regali da Itas.

Quindi dopo giorni di assordante silenzio il Presidente Rossi sul caso ITAS “batte un colpo”; ma lo farebbe solo per difendere Andrea Girardi dalle critiche politiche della Lega Nord, mentre sulla vicenda generale di ITAS si limiterebbe al minimo sindacale trincerandosi dietro al silenzio su indagini in corso.

Non c’è nulla di male, dice Rossi, se il Presidente di A22 è anche, e contemporaneamente, legale fiduciario di ITAS, in quanto le compagnie di assicurazioni “hanno tantissimi legali”.

«Noi non vogliamo fare i pignoli ma, – spiega Fugatti –  i “tantissimi legali” a cui fa riferimento il Vicepresidente Rossi e “il legale fiduciario di ITAS dal 1997” come dichiarato dal Presidente di A22, c’è una certa differenza: Rossi e Girardi si dovrebbero quindi mettere d’accordo sul livello di consulenza ricoperto da quest’ultimo con ITAS».

Sulla questione del possibile conflitto di interessi Fugatti presenta una nuova interrogazione alla regione.

Il consigliere della Lega Nord vuole sapere da quanto tempo Ugo Rossi è a conoscenza del duplice ruolo rivestito dall’avvocato Girardi (presidente A22 e consulente ITAS) e se lo ritiene in palese conflitto di interessi.

Rimane anche il mistero del perché Girardi non abbia inserito nel curriculum depositato in A22 al momento della nomina la sua attuale collaborazione con ITAS. La cosa potrebbe anche essere penalmente rilevante. E su questo Fugatti chiede risposte alla giunta regionale.

Nell’ultimo quesito posto alla regione Fugatti chiede «se al Vicepresidente Rossi risulta che il Dottor Girardi possa avere trattative con il Servizio Legale e affari societari del Gruppo ITAS Assicurazioni nello svolgimento del suo ruolo di Presidente di A22 e se risulta inoltre che, all’interno di tale ufficio, operi dal 2013 personale che precedentemente aveva rapporti di collaborazione con lo studio legale del Presidente di A22».

L’ultima richiesta dell’interrogazione farebbe riferimento ad una ex dipendente dello studio Girardi assunta da ITAS presso il suo ufficio legale quando Girardi era nel Cda di ITAS. A questo possibile collegamento dovrà quindi rispondere l’ultima domanda del documento interrogativo presentato da Fugatti alla giunta regionale.

«Ma al di là di questo,  – aggiunge Fugatti nella premessa dell’interrogazione – cosa più grave sarebbe il fatto che il Vicepresidente Rossi non riscontrerebbe nulla di strano sul palese (a nostro modo di vedere) conflitto di interessi nei due ruoli in cui incorrerebbe l’avvocato Girardi. Siccome Rossi è allo stesso tempo Vicepresidente della Regione, principale azionista di A22, con queste dichiarazioni pare avallare ufficialmente tale potenziale conflitto di interessi che fino a pochi giorni fa sarebbe stato sconosciuto agli azionisti, in quanto l’avvocato Girardi non avrebbe inserito nel curriculum depositato in A22 al momento della nomina la sua attuale collaborazione con Itas».

Maurizio Fugatti spiega di non essere a conoscenza se tale scelta del Girardi, nel caso, sia volontaria o meno, e nemmeno se la stessa sia riconducibile a eventuali fattispecie di “omessa comunicazione di conflitto di interessi” (ipotesi quest’ultima penalmente rilevante ad esempio nei reati societari).

«Rimane però il fatto che ad oggi in maniera ufficiale e nello svolgimento del ruolo istituzionale ricoperto il Vicepresidente della Regione, principale azionista di A22, dichiarerebbe che non c’è nulla di male a ricoprire contemporaneamente i due ruoli. Ci viene quasi il dubbio che il Vicepresidente Rossi, visto il legame di fiducia politico esistente con l’avvocato Girardi, fosse già a conoscenza da molto tempo del duplice ruolo ricoperto da quest’ultimo quale collaboratore di Itas» conclude Fugatti

 






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