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Insigne cuore di Napoli

E’ lo scontro diretto che può valere il terzo posto nel tabellone. Simone Inzaghi sfida Maurizio Sarri nella corsa per un posto in Champions League.

Alle spalle della Roma (seconda) è aperta la bagarre che si conclude il 28 maggio (38° giornata).

L’ATMOSFERA – 9 aprile ore 20.45 si gioca allo stadio Olimpico l’incontro tra Società Sportiva Lazio e Società Sportiva Calcio Napoli, la sfida nel giorno della Passione.

La sera all’ombra del Pantheon è primaverile dopo un pomeriggio soleggiato la temperatura misurata è di diciotto gradi centigradi. Il green al Foro Italico è in ottime condizioni.

LE FORMAZIONI E L’ARBITRO La guida tecnica di Formello schiera il modulo 3-4-2-1 con Stakosha trai pali. Il pacchetto arretrato è composto da Bastos, Wallace e Radu; sui binari esterni si collocano Basta e Lukaku. La mediana è allineata con Parolo e Murgia. La coppia d’assalto, con Felipe Anderson e Milinkovic, supporta Immobile.

Il fischietto dell’incontro è affidato al trentasettenne, di Pistoia, Massimiliano Irrati. L’arbitro toscano esercita la professione di avvocato.

Sul biliardo, gli assistenti del “legale” sono Meli e Crispo. Il quarto uomo è Passeri. I giudici di linea sono Mazzoleni e Calvarese.

Lo staff di Castel Volturno sceglie il modulo 4-3-3 con Reina in porta. Il reparto difensivo confezionato da Hysaj, Albiol, Koulibaly e Strinic. Davanti alla retroguardia si dispongono i gladiatori, Allan, Jorginho e Hamsik; in attacco il tridente con Callejon, Mertens e Insigne.

I NUMERI – Nella disputa del girone d’andata giocata a Fuorigrotta, è parità (1-1); le reti di Hamsik (N) e Keita (L).

Nel percorso stagionale 2016-2017, 52 sono i gol all’attivo e 31 quelli al passivo per la squadra di Simone Inzaghi, 69 sono le reti realizzate e 33 quelle subite dai partenopei.

Per gli undici del tecnico piacentino, 18 sono gli incontri vincenti, 6 pareggi e 6 disfatte. Il bilancio di Maurizio Sarri è caratterizzato da 19 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte.

Le compagini si presentano alle pendici di Monte Mario, rispettivamente al quarto (60 punti) e al terzo posto (64 punti) in lotta per un posto in Champions League.

LA STATISTICA – Va in scena la sfida numero 63 in serie A nella città capitolina: 27 sono i successi dei biancocelesti, 15 quelli degli azzurri, 20 sono i pareggi.

Il 21 aprile del 1984 la vittoria è biancoceleste (3-2). I laziali guidati all’epoca da Paolo Carosi  segnano con Bruno Giordano (L) e (doppietta) Michael Laudraup (L).

I partenopei allenati da Rino Marchesi, accorciano lo score con Paolo Dal Fiume (N) e Costanzo Celestini (N).

LA CRONACA – La sfida tra le Aquile e il Ciuccio termina con la vittoria degli azzurri (0-3).

La squadra capitolina è reduce dal successo contro il Sassuolo (1-2), mentre i campani dal pareggio casalingo contro la Vecchia Signora (1-1).

S’interrompe la striscia positiva dei padroni di casa (otto risultati utili consecutivi), il Napoli è invece imbattuto da cinque turni.

Il CT Giampiero Ventura è l’ospite compiaciuto nel salotto romano.

Hamsik e compagni confezionano la gara sontuosa e brillante. La trincea è mobile, il fraseggio tra le linee da manualistica, i movimenti d’attacco sincronizzati.

L’avvio biancoceleste è bellicoso, Milinkovic-Savic graffia il montante di Reina.

Mertens e Hamsik imbastiscono l’azione conclusa sotto misura da José María Callejón che gonfia la rete di Stakosha (al minuto 25).

La mediana partenopea mena la danza con autorevolezza, la manovra è corale, l’acuto concertato dai tre solisti.

Dopo la ricreazione e il tè caldo, il copione non muta. Gli ospiti tessono le trame con vivacità i biancocelesti raccolti sfruttano le ripartenze.

Allan disegna la traiettoria per Lorenzo Insigne che con un colpo infila la retroguardia di Inzaghi (al minuto 51).

Il Napoli soffre la velocità di Keita (subentrato nella ripresa) e Sarri corre ai ripari con le sostituzioni da copione.

Sui titoli di cosa Lorenzo Insigne cala il tris con la complicità di Milik e Zielinski (al minuto 90+2).

Sono annotati sul taccuino dei cattivi Bastos, Milinkovic-Savic, Allan, Zielinski, Hysaj e Patric sanzionati dall’arbitro con il cartellino giallo.

Bastos, Murgia, Basta, Callejon, Hamsik, Mertens escono dal campo sostituiti da Hoedt, Keita, Patric, Zielinski, Rog, Milik.

MAN OF THE MATCH – Lorenzo Insigne gioca con la personalità del campione. Trascina i compagni e sfodera il carattere fiero dei vincenti. Nel finale indossa la fascia di capitano con l’uscita di Hamsik. Segna due reti e sfiora il terzo nella serata romana da incorniciare. VOTO 7,5

IL PUNTO Trentuno sono le reti realizzate nella trentunesima giornata di serie A. Quattro, sono le vittorie tra le mura amiche (Juventus, Milan, Udinese, Crotone), tre i successi esterni (Roma, Napoli, Torino), tre i pareggi (Atalanta-Sassuolo, Sampdoria-Fiorentina, Empoli-Pescara).

Due sono i rigori decretati e trasformati, (allo stadio Ezio Scida e al Sant’Elia), in coda il Pescara di Zeman pareggia con l’Empoli, il Crotone conquista 3 punti contro la Beneamata.

SERIE A – Dopo 2.790 minuti la classifica è la seguente: Juventus (77 punti)Roma (71)Napoli (67)Lazio (60)Atalanta (59) – Milan (57) – Inter (55) – Fiorentina (52) – Sampdoria (45) – Torino (44) – Udinese (40) -Chievo (38) – Cagliari (35) – Bologna (34) – Sassuolo (32) – Genoa (29) – Empoli (23) – Crotone (20)Palermo (15) Pescara (14).

Per la classifica capocannoniere, Belotti e Dzeko comandano con 24 centri, podio d’argento per Higuain con 21 reti, piazza di bronzo per Mertens e Icardi con 20 sigilli.

IL TABELLINO IN PILLOLE –

Crotone-Inter (2-1) -18’ rigore Falcinelli (C), 22’ Falcinelli (C), 65’ D’Ambrosio (I)-

Bologna-Roma (0-3) -25’ Fazio (R), 41’ Salah (R), 75’ Dzeko (R)-

Udinese-Genoa (3-0) -20’ de Paul (U), 31’ Zapata (U), 49 autorete Rubinho (U)-

Milan-Palermo (4-0) –6’ Suso (M), 19’ Pasalic (M), 37’ Bacca (M), 70’ Deulofeu (M)-

Cagliari-Torino (2-3) –19’ rigore Borriello (C), 33’ Ljajic (T), 39’ Belotti (T), 53’ Acquah (T), 90’+5’ Song (C)

Sampdoria-Fiorentina (2-2) -5’ Bruno Fernandes (S), 60’ Rodriguez (F), 71’ Alvarez (S), 89’ Babacar (F)-

Juventus-Chievo (2-0) -23’ 84’ Higuain (J)- giocata sabato

Atalanta-Sassuolo (1-1) -36’ Pellegrini (S), 73’ Cristante (A)- giocata sabato

Empoli-Pescara (1-1) -9’ El Kaddouri (E), 31’ Caprari (P)- giocata sabato

IL POST – Martedì 11 aprile si gioca il quarto di finale (partita di andata) tra Juventus e Barcellona (ore 20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 

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