Menù principale

Napoli-Juventus finisce in parità: segna Khedira, pareggia Hamsik

La trentesima giornata di campionato presenta nel tabellone il big match tra la truppa di Maurizio Sarri e l’armata del conte Max.

In pochi giorni due sfide si celebrano tra i campioni d’Italia e il Napoli; il posticipo domenicale di serie A e la gara infrasettimanale (mercoledì) in occasione della semifinale (ritorno) di coppa Italia.

L’ATMOSFERA – 2 aprile ore 20.45 si gioca allo stadio San Paolo l’incontro tra Società Sportiva Calcio Napoli e Juventus Football Club, la sfida nel giorno di San Francesco da Paola, Eremita e fondatore.

La notte in Piazza del Plebiscito è splendida, pioggerellina all’inglese e la temperatura misurata è di quattordici gradi centigradi. Il green di Piazzale Vincenzo Tecchio innaffiato prima del fischio iniziale è in eccellenti condizioni, il catino è gremito in ogni ordine di posto.

LE FORMAZIONI E L’ARBITRO Lo staff di Castel Volturno sceglie il modulo 4-3-3 con Rafael tra i pali. Il reparto difensivo confezionato da Hysaj, Albiol, Koulibaly e Strinic. Davanti alla retroguardia si dispongono i gladiatori, Allan, Jorginho e Hamsik; in attacco il tridente con Callejon, Mertens e Insigne.

La guida tecnica di Vinovo disegna il modulo 4-2-3-1 con il capitano Gianluigi Buffon a protezione della rete. Il pacchetto arretrato amministrato da Bonucci e Chiellini, nei varchi scorrono gli esterni, Lichsteiner e Asamoah. Davanti alla linea si colloca Marchisio, in compagnia di Khedira; in avanti, Lemina, Pjanic e Mandzukic supportano la torre Higuain.

Il fischietto dell’incontro è affidato al quarantunenne Daniele Orsato nativo di Montecchio Maggiore, appartiene alla sezione AIA di Schio.

L’arbitro vicentino svolge la professione di elettricista. Gli assistenti del tecnico impiantista, nella circostanza, sono Di Fiore e Manganelli. Il quarto uomo è Cariolato. I giudici di linea sono Rocchi e Damato.

I NUMERI – Nella disputa del girone d’andata giocata, in riva al Po, è vittoria bianconera (2-1) con le reti di Bonucci (J) e Higuain (J). La rete della bandiera azzurra è siglata da Callejon (N).

Nel percorso stagionale 2016-2017, 68 sono i gol all’attivo e 32 quelli al passivo per la squadra di Maurizio Sarri, 59 sono le reti realizzate e 19 (miglior retroguardia) quelle subite dai Sabaudi.

Per gli undici del tecnico nativo di Napoli, 19 sono gli incontri vincenti, 6 pareggi e 4 disfatte. Il bilancio del conte Max è caratterizzato da 24 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte.

Le compagini si presentano a Fuorigrotta, rispettivamente al terzo (63 punti) e al primo posto (73 punti).

LA STATISTICA – Il 29 marzo del 1987 (9° di ritorno) la vittoria è azzurra (2-1) nella stagione del primo tricolore che consacra nell’olimpo della massima serie italiana, Diego Armando Maradona.

I campani guidati all’epoca da Ottavio Bianchi  segnano con Alessandro Renica (N) e Francesco Romano (N); Madama allenata da Rino Marchesi, accorcia lo score con Aldo Serena (J).

Si gioca la sfida numero 74 in serie A nel golfo napoletano: 24 sono i successi dei partenopei, 22 quelli dei piemontesi, 27 sono i pareggi.

LA CRONACA – La sfida tra il Ciuccio e la Vecchia Signora termina in parità (1-1).

Nel “rewind”, prima della sosta, i partenopei vincono a Empoli (2-3), mentre i Campioni d’Italia espugnano il Ferraris in veste doriana (0-1).

Il tempo di annotare le pedine sul taccuino del cronista che la Juve sblocca il risultato.

Lo scambio è da manuale, Pjanic imbuca Sami Khedira che si destreggia e scarica la sfera nel sacco di Rafael (al minuto 7).

Gli undici di Sarri accusano il colpo, il parterre casalingo nel frangente smarrisce la passione.

Con pazienza Hamsik e compagni compongono le trame della riscossa. Il match è bloccato, vibrante ma delude gli esteti del gioco.

Il Napoli mena la danza con perizia, spinge nell’angolo i piemontesi che amministrano la roccaforte difensiva.

Mertens, Insigne e Hamsik sfiorano il pareggio peccando d’imprecisione.

Dopo la ricreazione e il tè caldo, lo spartito tattico non cambia. Massimiliano Allegri serra i ranghi, traccia lo schema coperto, limitando gli assalti.

La mediana partenopea abile nel fraseggio alimenta lo spazio tra le linee e il tridente sguscia sul fronte.

Mertens innesca il capitano, Marek Hamsik disegna la traiettoria velenosa che trafigge Buffon (al minuto 60), Nella circostanza l’elastico difensivo bianconero non è reattivo, la linea distratta ferita alle spalle.

Lo slovacco segna la rete numero 111 a solo 4 centri da “El Pibe de Oro”.

Nell’ultima mezz’ora si organizzano le scorribande, la Juve soffre costruendo la doppia diga, il Napoli sfrutta la velocità e rapidità dei suoi folletti.

E’ annotato sul taccuino dei cattivi Insigne, sanzionato dall’arbitro con il cartellino giallo.

Lemina, Allan, Hamsik, Strinic, Marchisio, Pjanic escono dal campo sostituiti da Cuadrado, Zielinski, Rog, Ghoulam, Dybala e Rincon.

IL PUNTO Venticinque sono le reti realizzate nella trentesima giornata di serie A. Due, sono le vittorie tra le mura amiche (Roma, Fiorentina), quattro i successi esterni (Lazio, Atalanta, Cagliari, Crotone), tre i pareggi (Napoli-Juventus, Pescara-Milan, Torino-Udinese).

Due sono i rigori decretati e trasformati, (al Mapei Stadium e al Ferraris), in coda il Pescara di Zeman pareggia con il Diavolo, il Crotone conquista 3 punti nella città scaligera.

SERIE A – Dopo 2.700 minuti la classifica è la seguente: Juventus (74 punti)Roma (68)Napoli (64)Lazio (60)Atalanta (58) – Inter (55) – Milan (54) – Fiorentina (51) – Sampdoria, Torino (41) – Chievo (38) – Udinese (37) – Cagliari (35) – Bologna (34) – Sassuolo (31) – Genoa (29) – Empoli (22) – Crotone (17)Palermo (15) Pescara (13).

(* Inter e Sampdoria una partita in meno)

Per la classifica capocannoniere, Belotti e Dzeko comandano con 23 centri, podio d’argento per Mertens e Icardi con 20 reti, piazza di bronzo per Higuain con 19 sigilli.

IL TABELLINO IN PILLOLE –

Pescara-Milan (1-1) -12’ autorete Paletta (P), 41’ Pasalic (P)-

Palermo-Cagliari (1-3) -26’ Gonzalez (P), 48’ 89’ Ionita (C), 58’ Borriello (C)-

Chievo-Crotone (1-2) -51’ Ferrari (Cr), 57 Pellissier (Ch), 81’ Falcinelli (Cr)-

Genoa-Atalanta (0-4) –25’ Conti (A),  32’ rigore 63’ 83’ Gomez (A), 76’ Caldara (A)

Fiorentina-Bologna (1-0) -51’ Babacar (F)-

Torino-Udinese (2-2) -49’ Jankto (U), 68’ Perica (U), 70’ Moretti (T), 83’ Belotti (T)-

Roma-Empoli (2-0) -12’ e 56’ Dzeko (R)- giocata sabato

Sassuolo-Lazio (1-2) -26’ rigore Berardi (S), 42’ Immobile (L), 83’ autorete di Consigli (L)- giocata sabato

IL POST – Si attende il posticipo del lunedì sera tra Inter e Sampdoria (ore 20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 






Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*

CHIUDI
CLOSE