Menù principale

Trento e il degrado, da Canova a Roncafort un triste cammino.

Scrivere in maniera distaccata di alcune situazioni è veramente difficile, soprattutto quando queste toccano magari residenti che vivono giornalmente questa situazione e che le devono riportare all’attenzione dei lettori.

Noi tutti vorremmo  circolare e vivere in maniera tranquilla, insieme ad i nostri cari,  ed invece sono ormai diverse le zone di Trento che si trovano a combattere con il degrado .

Oggi  portiamo all’attenzione la situazione che unisce gli abitanti della Canova e accomuna, tramite un sottopassaggio “abbandonato”, verso i nostri vicini abitanti di Roncafort.

“Non siamo abituati a vedere questo scempio“, “noi” diciamo basta. Ci permettiamo di scrivere “Noi” perché ormai le denunce tramite cittadini e  facebook non si contano più e solo grazie a persone esasperate, qualcosa si muove. Proprio così, tramite comitati spontanei,  che prendono “sacchetti e ramazza” e ripuliscono come possibile le zone abbandonate della nostra città.

Abbiamo fatto “quattro passi” da Via Della Canova verso Roncafort, passando per il sottopassaggio e queste sono le immagini che troviamo.

Stando bene attenti a rasentare la strada (molto stretta) senza marciapiede, si arriva davanti ad un campo enorme dove svetta una vegetazione alta e secca, piena di qualsiasi tipo di immondizia.

Impossibile e pericoloso addentrarsi nella sterpaglia.

In caso d’incendio si alzerebbe una nube e un fronte fiamme, difficile da domare. Cosa si aspetta ad intervenire? Qui, a detta dei residenti, si parla di terreni abbandonati da “società fallite, che avevano acquistato il tutto in vista della lottizzazione della zona, mai avvenuta.

Questa enorme area potrebbe essere ripulita e data in gestione a cittadini che la curerebbero grazie a degli “orti cittadini” lasciati in comodato d’uso. Sono anni che la zona è in abbandono.

Proseguiamo la nostra passeggiata, stando sempre bene attenti alle auto ( doppio senso di circolazione) ed autobus, arriviamo ad imboccare il sottopasso che ci conduce verso via dell’asilo a Roncafort, qui la situazione appare subito “sfuggita” di mano. Ci “accoglie” un computer portatile distrutto sul ciglio della strada, andando avanti immondizia ovunque, il tutto a pochi passi dal complesso scolastico.

Il nostro breve ma desolante “tour” finisce davanti ad un area recintata e apparentemente “abbandonata”, con manifesti di indignazione risalenti addirittura all’ anno 2000, pagine di giornale plastificate ed appese che raccontano la protesta dei residenti.

 

 

 

 

 

 

Vogliamo una piazza ed un luogo di aggregazione per Roncafort, non il solito Casermone” questo il sunto delle richieste dei residenti, sugli articoli  svetta la scritta  “grazie amministrazione “.  Il tutto fermo ed abbandonato da “appena” 17 anni.

La domanda dei cittadini è ovvia e scontata “ Chi è preposto a seguire tutte queste problematiche? Cosa fanno in merito? “. La domanda ovvia e lecita purtroppo non trova risposta.

Fortunatamente dove non arriva l’Amministrazione, tentano di arrivare come possono i cittadini con “comitati” spontanei che si “armano “ e  ripuliscono le varie zone come il gruppo di “Puli-Amo Canova” ed il gruppo “Puli-Amo Spini”. Un grazie di cuore va a loro che non si rassegnano al degrado più totale di alcune zone e denunciano il maniera costante tutte le forme di abbandono della nostra città.






Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*