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Il sogno si avvera, il 2 di aprile a Coredo si inaugura Casa Sebastiano

È un sogno che si avvera quello di Giovanni Coletti, imprenditore di successo della val di Non che domenica 2 aprile a partire dalle ore 9.30 inaugurerà «Casa Sebastiano» a Coredo.

Definito il «gioiello Trentino» è un esempio riuscito di grande sinergia fra pubblico e privato.

Era il 4 giugno 2014 quanto un commosso Coletti presentò il progetto, e il 26 ottobre del 2014 quando venne posata la prima pietra della struttura, anche se il realtà il progetto era stato avviato quasi 6 anni prima. 
Un progetto nato per dare una risposta concreta e moderna alle necessità di tante persone e famiglie e che diventerà un polo di eccellenza e ricerca sulla patologia dell’autismo,
«Sarà un centro di eccellenza – spiega Gianni Coletti – per la patologia dell’autismo, centro per le emergenze , centro di sviluppo lavorativo , centro diagnostico specializzato per la ASL , centro formativo in Medicina continua , un centro aperto a quanti si occupano di disabilità autistica con collegamenti a diversi centri specializzati del nostro Trentino anche per le patologie che molte volte vengono ignorate».

ll centro specialistico Casa “Sebastiano” è stato costruito a Coredo, comune di Predaia (TN), con un investimento di circa 5 milioni di Euro su una superficie di 4.000 metri quadrati con una volumetria di quasi 7.000 metri cubi, destinati alla residenzialità di persone autistiche in gravi difficoltà familiari, a progetti di semiresidenzialità che offriranno momenti di sollievo alle famiglie e di crescita per i ragazzi autistici, alla riabilitazione ed al trattamento sociale e sanitario, alla formazione di operatori specializzati.

Il centro, sostenuto per 3,5 milioni di euro dalla Provincia di Trento, si conferma quindi già un polo collegato al mondo della ricerca, all’avanguardia nello studio della patologia.

«Giovanni Coletti ha voluto ringraziare sul sul suo profilo di facebook tutti coloro che in questi anni hanno contribuito a far diventare realtà questo sogno, «un grazie a tutti i volontari che hanno contribuito alle imprese e agli imprenditori con il cuore nel sociale. Grazie a tutti» – ha scritto Coletti in attesa di ringraziare personalmente tutti colori che interverra nno all’inaugurazione del 2 di aprile. 

«Abbiamo investito in un sogno, – aggiunge poi – lo abbiamo coltivato con passione ed energia, presto ne raccoglieremo i frutti» queste le parole del presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo Giovanni Coletti, emozionato e soddisfatto alla cerimonia di posa della prima pietra del Centro “Sebastiano” a Coredo (TN)».

La struttura sarà destinata alla residenzialità 0/24 di persone autistiche in gravi difficoltà familiari, a progetti di semi residenzialità per offrire sollievo alle famiglie e opportunità di crescita ai ragazzi autistici, alla riabilitazione ed al trattamento sociale e sanitario, alla formazione di operatori specializzati.

Il Centro, che si pregia del sostegno della Provincia di Trento, sarà altresì un polo collegato al mondo della ricerca, all’avanguardia nello studio della patologia.

Il complesso sarà un centro aperto, che darà risposta anche ad altre esigenze territoriali: gli strumenti riabilitativi saranno, infatti, messi a disposizione anche per la cura di altre disabilità e problematiche di varia natura, per la riabilitazione motoria, per attività psico educative, psicomotorie, ecc.

Sebastiano era un bimbo autistico della val di Sole, che per la sua grande passione per l’acqua ha lasciato questo mondo tuffandosi nel Noce, 13 anni fa. «Sebastiano era un ragazzo vivace, – ricorda Giovanni Coletti – simpatico e difficile come sono quasi tutti gli Autistici, questo impegno ce lo siamo assunti nel momento della costituzione della Fondazione Trentina per l’Autismo ed è stato un pilastro che ci ha dato la forza e il coraggio di perseguire un obiettivo importante per tutti, genitori e ragazzi, educatori e volontari, ai quali va il mio personale ringraziamento»

Il presidente della fondazione trentina per l’autismo ha poi ringraziato calorosamente il sindaco di Coredo, la Giunta comunale e a tutta la popolazione che ha accolto la sua Fondazione in un paradiso naturale, collegato ad un altipiano che permetterà grandi opportunità per chi frequenterà la struttura.

«L’eccellenza è nei nostri DNA, lavorando in collaborazione per uno scopo comune costruiremo insieme un’altro tassello di quel Trentino che tutti ci invidiano, un Trentino che è vicino alle persone, alle famiglie, che sa dare risposte ai più deboli» conclude il presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo

Per la realizzazione è stata riservata grande attenzione all’aspetto energetico e ambientale, attraverso pannelli solari e fotovoltaici, tetti verdi, teleriscaldamento, recupero dell’acqua piovana a scopi irrigui. L’edificio avrà bassi costi di gestione e tiene conto della particolarità delle persone ospiti. Gli ambienti saranno confortevoli e facilmente controllabili dagli operatori.

Il Centro Sebastiano conterrà anche un teatro sala polifunzionale, cui si potrà accedere direttamente dall’esterno.






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