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Uno dei più gravi disastri umanitari sta colpendo il Corno d’Africa, l’intervento di Plan per nutrire i bambini

Milano, 6 Marzo 2017 – “Siamo di fronte a uno dei più gravi disastri umanitari degli ultimi anni” – spiega Roland Angerer, Direttore Regionale dell’Africa Orientale e Meridionale di Plan International – “la carestia che sta gravando sul Corno d’Africa mette a rischio la vita di milioni di bambini”. 20 milioni di persone tra Somalia, Sud Sudan, Kenya ed Etiopia hanno urgente bisogno di cibo.

Solo in Sud Sudan 4,9 milioni di persone – in pratica il 40% dell’intera popolazione – necessitano di cibo, di assistenza nutrizionale e di aiuto nelle coltivazioni; secondo UNICEF i bambini del Paese affetti da malnutrizione acuta sono 1 milione e di questi 270 mila in modo grave. Il Sud Sudan ha dichiarato la carestia nello stato di Unity – tuttora un campo di battaglia – cosa che non succedeva da 6 anni nel mondo.

La carestia in Sud Sudan poteva essere evitata, il Paese ha sempre avuto vaste aree di terra fertile con buone precipitazioni in grado di produrre cibo per tutto il Corno d’Africa.

Ma a causa della guerra la popolazione è stata costretta a lasciare le proprie case, i campi, il bestiame per fuggire alla continua guerriglia. Di conseguenza hanno perso i mezzi di sussistenza che permettono loro di sopravvivere appena. Nell’arco di tre anni 3,5 milioni di abitanti del Sud Sudan si sono spostati sul territorio.

Plan International sta distribuendo generi alimentari, kit salvavita alle famiglie e ai bambini che vivono in Somalia, Sud Sudan, Kenya ed Etiopia dove l’organizzazione umanitaria lavora sul territorio; sta anche dando sostegno agricolo e in settimana distribuirà sementi e attrezzi perché ad Aprile inizierà la stagione della semina.

Inoltre prevede un rafforzamento dei programmi nutrizionali per i bambini, le donne incinte e le madri che allattano in linea con WFP e UNICEF.

L’aiuto di Plan International è particolarmente concentrato sui bambini che sono i più fragili e che costituiscono la maggior parte della popolazione sfollata nelle crisi e segue a stretto contatto il grave impatto che la carestia ha sulle vite delle bambine, vittime delle situazioni più estreme. Infatti, oltre alla mancanza di cibo e acqua, le figlie sono vendute dai genitori, stremati dalla fame, in cambio del bestiame; per cui durante le crisi alimentari le bambine sono ancora di più vittime di matrimoni prematuri, violenze sessuali e di traffico umano.

Plan International Italia, lancia un appello a sostegno dei bambini del Corno d’Africa, le donazioni vengono inviate subito e senza intermediari agli operatori di Plan International in loco per il loro immediato utilizzo.

Plan International Italia pubblicherà sul sito regolari aggiornamenti su come i fondi vengono investiti. Le donazioni sono detraibili dalla prossima dichiarazione dei redditi nella misura del 26%.

Ufficio Stampa Plan International Italia






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