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La Roma sale sul carro della Champions League

Stefano Pioli ex allenatore delle Aquile laziali affronta con spirito battagliero e di rivalsa la Lupa.

Il tecnico parmense allena a Formello nel biennio 2014-2016 centrando alla prima stagione un posto di prestigio nell’élite europea.

Nel weekend del Carnevale, la metafora, la sfida sul palcoscenico dello stadio Giuseppe Meazza è tra la maschera di Meneghino e quella di Rugantino.

L’ATMOSFERA – La sera, tra le Colonne di San Lorenzo, è rigorosa, il cielo coperto e la temperatura misurata è di dieci centigradi.

Oltre le maglie e i costumi, 26 febbraio ore 20.45 si gioca alla Scala del Calcio l’incontro tra FC Internazionale Milano e AS Roma, nel giorno di San Nestore, Vescovo e Martire.

LE FORMAZIONI E L’ARBITRO – La guida tecnica della Pinetina sceglie il modulo 3-4-2-1 con lo sloveno Handanovic tra i pali. Il pacchetto difensivo è organizzato con Murillo, Medel e D’Ambrosio. Davanti alla linea bassa si dispone il quartetto con Candreva, Gagliardini, Kondogbia e Perisic. In attacco, il puntello Icardi è supportato dalla coppia, Brozovic e Joao Mario.

Lo staff di Trigoria disegna a specchio il modulo 3-4-2-1 con Szczesny in porta. La linea difensiva organizzata da Rudiger, Fazio e Manolas; il muro basso è composto da De Rossi e Strootman, sugli esterni spingono Bruno Peres e Juan Jesus. Davanti il tandem Salah e Nainggolan alimenta il puntello Dzeko.

Paolo Tagliavento è il fischietto, inserito nella sezione AIA di Terni.

Nel catino meneghino gli assistenti del quarantaquattrenne sono Meli e Cariolato. Il quarto uomo è Passeri. I giudici di linea sono Damato e Di Bello.

I NUMERI – Le compagini si presentano nell’impianto di Piazzale Angelo Moratti, rispettivamente al sesto (48 punti) e al secondo posto (56 punti).

Nel percorso stagionale 2016-2017, 40 sono quelle all’attivo e 24 quelle al passivo per la squadra di Stefano Pioli con la complicità di Frank de Boer, 54 sono le reti realizzate e 22 quelle subite dai romani.

Per la ciurma del tecnico nativo di Parma, 15 sono gli incontri vincenti, 3 pareggi e 7 disfatte. Il bilancio di Luciano Spalletti è caratterizzato da 18 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.

LA STATISTICA – Si gioca la contesa numero 86 nella città ambrosiana: 45 sono i successi dei nerazzurri, 14 quelli dei giallorossi, 26 sono i pareggi.

Per gli amanti dell’amarcord scoviamo in archivio la vittoria della Lupa il 26 ottobre del 1980 (6° giornata).

I capitolini allenati dal “Barone”, Nils Liedholm, vincono (2-4) contro i Bauscia del “sergente di ferro” Eugenio Bersellini. Il tabellino dell’epoca riporta l’autorete di Graziano Bini (R), la doppietta di Alessandro Altobelli (I) e la tripletta di Roberto Pruzzo (R).

LA CRONACA – La sfida tra la Beneamata e la Lupa termina con la vittoria dei giallorossi (1-3).

L’Inter è reduce dalla vittoria esterna contro il Bologna (0-1), mentre la Roma dal successo casalingo (in campionato) contro il Toro (4-1) e dalla sconfitta dell’Olimpico contro il Villarreal (0-1) in Europa League.

I giallorossi giocano con autorità, la difesa è ben registrata e la mediana compatta e di spessore.

De Rossi e compagni mostrano ardore e pressing, pressione sul portatore di palla, ritmo e trame di gioco.

Dzeko apre per Radja Nainggolan che inventa una traiettoria che s’infila sul palo lontano di Handanovic (al minuto 12).

Dopo la ricreazione e il tè caldo, Pioli suona la carica e i Bauscia alzano il baricentro.

Gli ospiti controllano le sfuriate nerazzurre e rispondono con ripartenze velenose.

I ragazzi del tecnico toscano superati i frangenti di sofferenza raddoppiano con una perla di Radja Nainggolan che trafigge il sacco interista dopo una discesa imperiosa (al minuto 56).

Mauro Icardi segna la rete della bandiera assistito da Gagliardini e Perisic (al minuto 81).

Sui titoli di coda Dzeko finisce per le terre dopo l’intervento di Medel e Tagliavento indica il dischetto.

Diego Perotti cala il tris superando il portiere sloveno (al minuto 85).

Brozovic, Salah, Candreva, Joao Mario, De Rossi, Bruno Peres, escono dal campo sostituiti da Eder, Perotti, Gabigol, Banega, Paredes, Vermaelen.

Sono annotati sul taccuino dei cattivi: Perisic, De Rossi, Fazio, Murillo, sanzionati dall’arbitro con il cartellino giallo.

IL PUNTO Diciannove sono le reti realizzate nella ventiseiesima giornata di serie A. Tre, sono le vittorie tra le mura amiche (Juventus, Lazio, Chievo), quattro i successi esterni (Roma, Atalanta, Milan, Cagliari), due sono i pareggi (Genoa-Bologna, Palermo-Sampdoria).

Quattro i rigori decretati e trasformati, (all’Olimpico, al Mapei Stadium, al Renzo Barbera e a San Siro), i Campioni d’Italia continuano la marcia, il Napoli cade al San Paolo contro la Dea bergamasca.

SERIE A – Dopo 2.340 minuti la classifica è la seguente: Juventus (66 punti)Roma (59)Napoli (54)Atalanta (51)Lazio (50) – Inter (48) – Milan (47) – Fiorentina (40) – Torino, Sampdoria, Chievo (35)- Cagliari (31) – Sassuolo (30) – Udinese (29) – Bologna (28) – Genoa (26) – Empoli (22) – Palermo (15)Crotone (13)Pescara (12).

(* Fiorentina e Torino una partita in meno)

Per la classifica capocannoniere, Higuain e Dzeko comandano con 19 centri, podio d’argento per Belotti con 17 reti, piazza di bronzo per Mertens e Icardi con 16 sigilli.

IL TABELLINO IN PILLOLE –

Genoa-Bologna (1-1) -57’ Viviani (B), 90’+4’ Olivier Ntcham (G)-

Sassuolo-Milan (0-1) -22’ rigore Bacca (M)-

Lazio-Udinese (1-0) –72’ rigore Immobile (L)-

Chievo-Pescara (2-0) -12’ Birsa (C), 61’ Castro (C)-

Crotone-Cagliari (1-2) -10’ Stoian (Cr), 32’ Joao Pedro (Ca), 69’ Borriello (Ca)-

Palermo-Sampdoria (1-1) -31’ rigore Nestorovski (P), 90’ Quagliarela (S)

Juventus-Empoli (2-0) -52’ autorete Skorupski (J), 65’ Alex Sandro (J)- giocata sabato

Napoli-Atalanta (0-2) -28’ 70’ Caldara (A)- giocata sabato

IL POST – Il torneo, infine, attende la gara di lunedì sera tra Fiorentina e Torino (ore 20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 

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