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Il Milan piega la Viola sognando l’Europa

Il big match della venticinquesima giornata di serie A va in scena in riva ai Navigli.

Paulo Sousa, tecnico dei gigliati, è seguace del raziocinio tattico, amante del possesso palla e dai fraseggi calibrati.

Vincenzo Montella predilige le linee verticali, veloci trame disegnate dagli esterni pungenti e ispirati.

L’ATMOSFERA – La notte sotto la Torre del Filarete è frizzante, il cielo stellato parzialmente coperto dopo una giornata a sprazzi soleggiata e la temperatura misurata è di sette centigradi.

19 febbraio ore 20.45 si gioca sotto i riflettori di San Siro l’incontro tra AC MILAN e ACF Fiorentina, nel giorno di San Corrado Confalonieri, Eremita e Terziario francescano.

LE FORMAZIONI E L’ARBITRO – Vincenzo Montella schiera il modulo 4-3-3 con il giovane Donnarumma a protezione della rete. La difesa è allineata con Abate, Gomez, Paletta e Vangioni; a centrocampo il muro del Diavolo disposto con Kucka, Sosa e Palasic; in attacco, il tridente con Suso, Bacca e Deulofeu.

Lo staff dei Campini disegna il modulo 3-4-2-1 con Tatarusanu tra i pali. Il reparto difensivo confezionato da Sanchez, Rodriguez e Astori; nel mezzo, la diga composta da Chiesa, Borja Valero, Vecino e Salcedo. Il settore avanzato con la coppia, Ilicic e Cristoforo, che supporta il puntello Kalinic.

Paolo Valeri è il fischietto, inserito nella sezione AIA di Roma 2.

Il trentottenne esercita la libera professione. Sul rettangolo gli assistenti del laziale sono Giallatini e Preti. Il quarto uomo è Carbone. I giudici di linea sono Calvarese e Maresca.

I NUMERI – Le compagini si presentano nel catino di Piazzale Angelo Moratti, rispettivamente al settimo (41 punti) e all’ottavo posto (40 punti).

Nel percorso stagionale 2016-2017, 34 sono quelle all’attivo e 28 quelle al passivo per la squadra di Vincenzo Montella, 41 sono le reti realizzate e 33 quelle subite dai toscani.

Per la truppa del tecnico nativo di Pomigliano d’Arco, 12 sono gli incontri vincenti, 5 pareggi e 7 disfatte. Il bilancio del coach portoghese è caratterizzato da 11 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte.

LA STATISTICA – Si gioca il match numero 77 nella città ambrosiano: 45 sono i successi dei rossoneri, 11 quelli dei viola, 20 sono i pareggi; nelle sfide i lombardi segnano 137 reti, i toscani 66.

Per gli amanti dell’amarcord la Viola espugna lo stadio Meazza il 20 settembre del 1987 (2° giornata), nella stagione che consacra il Milan con l’undicesimo tricolore.

I “casciavit” allenati all’epoca dal mago di Fusignano, Arrigo Sacchi, perdono (0-2) contro il tandem Santarini-Eriksson. Le reti vincenti portano le firme di Ramon Diaz (F) e Roberto Baggio (F).

Il “codino” di Caldogno nato nel febbraio del 1967 festeggia in questi giorni il compleanno spegnendo 50 candeline.

LA CRONACA – La sfida tra il Diavolo e la Viola termina con la vittoria dei rossoneri (2-1).

Il Milan è reduce dal pareggio in extremis contro la Lazio (1-1), mentre i toscani (in campionato) dalla vittoria contro i friulani di Del Neri (3-0).

La ciurma di Montella vince un solo incontro nelle ultime sei giornate, gli ospiti invece perdono un solo match negli ultimi sette.

E’ una gara intensa, vibrante ed equilibrata, novanta minuti giocati a ritmi sostenuti. Alla “Scala del calcio” la Fiore mostra pressing, personalità e aggressività.

I padroni di casa esibiscono una tattica guardinga e accorta concedendo pochi spazi ai viola.

Sugli sviluppi di un calcio piazzato Juraj Kucka assistito da Sosa infila Tatarusanu con un colpo di testa (al minuto 16).

Neanche il tempo di annotare sul taccuino del cronista la marcatura dello slovacco che Nikola Kalinic pareggia con un tiro mancino servito da Chiesa (al minuto 20).

I ragazzi di Sousa menano la danza, spingono nell’angolo il Diavolo senza però graffiare.

L’errore di Borja Valero libera Gerard Deulofeu che trafigge senza pietà la difesa ospite (al minuto 31).

Sui titoli di coda della prima frazione Pasalic colpisce il montante con la collaborazione di Abate e la deviazione di Tatarusanu (al minuto 42).

Dopo la ricreazione e il tè caldo, i rossoneri si chiudono dietro la linea della palla a protezione del prezioso vantaggio.

Rodriguez e compagni tentano di scardinare il fortino di Donnarumma ma la linea regge con ordine e senza affanno.

Nel finale ai gigliati manca un pizzico di lucidità, affaticati dalla trasferta vittoriosa di Europa League contro il Monchengladbach.

Chiesa, Cristoforo, Kucka, Deulofeu, Ilicic, Sosa escono dal campo sostituiti da Tello, Badely, Zapata, Bertolacci, Saponara e Poli.

Sono annotati sul taccuino dei cattivi: Salcedo, Vangioni, Gomez, Vecino e Suso, sanzionati dall’arbitro con il cartellino giallo.

Per la cronaca il Milan torna alla vittoria davanti al proprio pubblico, tre punti che mancano dall’8 di Gennaio.

IL PUNTO Trentadue sono le reti realizzate nella venticinquesima giornata di serie A. Cinque, sono le vittorie tra le mura amiche (Juventus, Roma, Atalanta, Milan, Pescara), quattro i successi esterni (Napoli, Lazio, Inter, Sassuolo), un pareggio (Sampdoria-Cagliari).

I Campioni d’Italia vincono allo Stadium, Roma e Napoli seguono l’andatura della capolista, in coda risorge il Pescara di Zeman subentrato a Massimo Oddo.

SERIE A – Dopo 2.250 minuti la classifica è la seguente: Juventus (63 punti)Roma (56)Napoli (54)Inter, Atalanta (48) – Lazio (47) – Milan (44) – Fiorentina (40) – Torino (35) – Sampdoria (34) – Chievo (32) – Sassuolo (30) – Udinese (29) – Cagliari (28) – Bologna (27) – Genoa (25) – Empoli (22) – Palermo (14)Crotone (13)Pescara (12).

Per la classifica capocannoniere, Higuain e Dzeko comandano con 19 centri, podio d’argento per Belotti con 17 reti, piazza di bronzo per Mertens con 16 sigilli.

IL TABELLINO IN PILLOLE –

Roma-Torino (4-1) -10’ Dzeko (R), 17’ Salah (R), 65’ Paredes (R), 84’ Maxi Lopez (T), 90’+1’ Nainggolan (R)-

Pescara-Genoa (5-0) -5’ autorete Orban (P), 19’ 81’ Caprari (P), 31’ Benali (P), 87’ Cerri (P)-

Udinese-Sassuolo (1-2) -7’ Fofana (U), 70’ 79’ Defrel (S)-

Sampdoria-Cagliari (1-1) -6’ Isla (C), 22’ Quagliarella (S)-

Chievo-Napoli (1-3) -31’ Insigne (N), 38’ Hamsik (N), 58’ Zielinski (N), 72’ Meggiorini (C)-

Bologna-Inter (0-1) -81’ Gabriel (I)-

Empoli-Lazio (1-2) -67’ Krunic (E), 68’ Immobile (L), 80’ Keita (L) – giocata sabato

Atalanta-Crotone (1-0) -48’ Conti (A)- giocata sabato

Juventus-Palermo (4-1) -13’ Marchisio (J), 40’ 89’ Dybala (J), 63’ Higuain (J), 90’+3’ Chochev (P)- giocata venerdì

IL POST – Mercoledì 22 febbraio si gioca in terra portoghese l’incontro di Champions League tra Porto e Juventus (ore 20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 






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