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Higuain show nel giorno di Gigi Riva

Icona del calcio sull’isola è Gigi Riva, “Rombo di tuono” l’appellativo coniato dall’incisiva e pungente penna di Gianni Brera.

Prima del fischio d’inizio il presidente del Coni consegna il Collare d’oro, massima onorificenza sportiva italiana al bomber di Leggiuno, il giusto tributo per una carriera leggendaria.

Sulle tribune sventola uno striscione con dedica: “Come te nessuno mai”.

Nato sulle rive del Lago Maggiore in provincia di Varese l’attaccante di razza indossa la casacca dei Quattro Mori dal 1963 al 1976 collezionando 315 presenze segnando 164 reti. Vince uno storico scudetto nel campionato 1969-1970.

Il club, fondato nel 1920, riconquista la massima serie la scorsa estate dopo l’anno di purgatorio nella cadetteria.

L’attuale condottiero dei sardi in panca è Massimo Rastelli già protagonista della promozione in Serie A.

L’ATMOSFERA – 12 febbraio ore 20.45 si gioca allo stadio Sant’Elia l’incontro tra Cagliari Calcio e Juventus Football Club, nel giorno di Sant’Eulalia di Barcellona, Vergine e Martire.

La sera al Palazzo Civico Ottone Bacaredda è tiepida, lo sky parzialmente coperto e la temperatura misurata è di quattordici gradi centigradi.

LE FORMAZIONI E L’ARBITRO – Massimo Rastelli disegna il modulo 3-5-2 con Rafael in porta. La difesa è composta da Pisacane, Bruno Alves e Capuano; davanti all’argine si dispone Isla, Dessena, Di Gennaro, Barella e Murru. In attacco è formata la coppia con Sau e Borriello.

Lo staff di Vinovo schiera il modulo 4-2-3-1 con il capitano Gianluigi Buffon a protezione della rete. La difesa è amministrata da Bonucci e Chiellini, nei varchi scorrono gli esterni, Lichtsteiner e Alex Sandro. Davanti alla linea si colloca Marchisio, in compagnia di Khedira; in avanti, Cuadrado, Dybala e Mandzukic supportano la torre Higuain.

Gianpaolo Calvarese è il fischietto designato e appartiene della sezione AIA di Teramo.

Il quarantenne esercita la professione d’ingegnere. Sul green gli assistenti dell’abruzzese sono Fiorito e Carbone. Il quarto uomo è Marzaloni. I giudici di linea sono Rocchi e Ghersini.

I NUMERI – Le compagini si presentano nel catino di Via Amerigo Vespucci, rispettivamente al quattordicesimo (27 punti) e al primo posto (57 punti).

Nel percorso stagionale 2016-2017, 32 sono quelle all’attivo e 48 (seconda peggiore difesa) quelle al passivo per la squadra di Massimo Rastelli, 47 sono le reti realizzate e 16 (migliore retroguardia) quelle subite dai Sabaudi.

Per la truppa di Rastelli, 8 sono gli incontri vincenti, 3 pareggi e 12 disfatte. Il bilancio del tecnico livornese è caratterizzato da 19 vittorie, 0 pareggi e 4 sconfitte.

LA STATISTICA – Si gioca il match numero 36 in serie A, giocato in terra Sarda: 9 sono i successi dei rossoblù, 14 quelli dei piemontesi, 12 sono i pareggi.

Per gli amanti della Storia i bianconeri perdono (1-0) sull’isola nel gennaio del 1965 contro i neopromossi di Arturo Silvestri con la rete di Luigi Riva detto Gigi.

 LA CRONACA – La sfida tra i Quattro Mori e la Vecchia Signora termina con la vittoria dei bianconeri (0-2).

La fidanzata d’Italia è reduce dalla vittoria in settimana contro il Crotone (0-2), mentre i sardi dalla sconfitta contro la Dea bergamasca (2-0). Dessena e compagni conquistano un punto nelle ultime tre partite.

Allegri festeggia la centesima panchina con Madama, conquista la quinta vittoria consecutiva e consolida la classifica generale.

L’avvio dei bianconeri è lento e sofferto, il vento poi rende difficile le giocate e le traiettorie della sfera.

Le “stelle” del conte Max non brillano, alimentano con arguzia il possesso palla sterile, senza graffiare.

Cuadrado organizza le sortite sull’out destro, folate preziose ma poco incisive.

Rastelli imposta il raddoppio sistematico sulle pericolose corsie esterne, mentre le punte svolgono il lavoro di disturbo dei mediani, Marchisio e Khedira.

I padroni di casa spingono con ardore, foga e grinta che non scalfiscono la sobrietà dell’impianto tattico torinese.

Marchisio in ombra, inventa il filtrante per Gonzalo Higuain che trafigge Rafael (al minuto 37).

Dopo la ricreazione e il tè caldo, i Campioni d’Italia chiudono la contesa.

L’assist di Dybala dopo una ripartenza innesca Gonzalo Higuain che infila la difesa rossoblù (al minuto 47).

Sui titoli di coda Mandzukic coglie il legno servito da Cuadrado e Rafael si supera sul tap-in di Dybala.

Onore al Cagliari per lo spirito combattivo, la Juve è solida e cinica.

Chiellini, Dessena, Marchisio, Borriello, Pisacane, Dybala escono dal campo sostituiti da Rugani, Ionita, Pjanic, Ibarbo, Padoin e Lemina.

Sono annotati sul taccuino dei cattivi: Lichtsteiner, Chiellini, Marchisio, Cuadrado, Isla, Di Gennaro, Mandzukic, sanzionati dall’arbitro con il cartellino giallo. Barella espulso per doppia ammonizione (al minuto 67).

IL PUNTO Trentuno sono le reti realizzate nella ventiquattresima giornata di serie A. Cinque sono le vittorie tra le mura amiche (Napoli, Inter, Fiorentina, Torino, Sampdoria), quattro i successi esterni (Juventus, Roma, Atalanta, Torino), nessun pareggio.

Tre sono i rigori decretati, due trasformati al Franchi da Federico Bernardeschi e al Ferraris con Muriel, il terzo sbagliato da Edin Dzeko allo stadio Ezio Scida, i Campioni d’Italia vincono con il risultato all’inglese, Roma e Napoli tengono il passo.

Per la classifica capocannoniere, Dzeko e Higuain comandano con 18 centri, podio d’argento per Belotti con 17 reti, piazza di bronzo per Mertens con 16 sigilli.

SERIE A – Dopo 2.160 minuti la classifica è la seguente: Juventus (60 punti)Roma (53) Napoli (51) Inter, Atalanta (45) – Lazio (43) – Milan, Fiorentina (40) – Torino (35) – Sampdoria (33) – Chievo (32) – Udinese (29) – Bologna, Cagliari, Sassuolo (27) – Genoa (25) – Empoli (22) – Palermo (14)Crotone (13)Pescara (9).

(*Lazio e Milan una partita in meno).

IL TABELLINO IN PILLOLE –

Sampdoria-Bologna (3-1) -18’ Dzemaili (B), 82’ rigore Muriel (S), 83’ Schick (S), 88 auorete Mbaye (S) –

Palermo-Atalanta (1-3) -19’ Conti (A), 26’ Gomez (A), 41’ Chochev (P), 78’ Cristante (A)-

Sassuolo-Chievo (1-3) -24’ Matri (S), 39’ 56’ e 67’ Inglese (C)-

Inter-Empoli (2-0) -14’ Eder (I), 54’ Candreva (I)-

Torino-Pescara (5-3) -2’ Falque (T), 9’ Arlind Ajeti (T), 15’ 61’ Belotti (T), 53’ Ljajic (T), 73’ autorete Alind Ajeti (P), 75’ 83’ Benali (P)-

Crotone-Roma (0-2) -40’ Nainggolan (R), 77’ Dzeko (R)-

Fiorentina-Udinese (3-0) -41’ Borja Valero (F), 62’ Babacar (F), 80’ rigore Bernardeschi (F)- giocata sabato

Napoli-Genoa (2-0) -50’ Zielinski (N), 68’ Giaccherini (N)- giocata venerdì

IL POST – Il torneo, infine, attende la gara di lunedì sera tra Lazio e Milan (ore 20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 






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