Menù principale

Tutela Ladini, Ottobre: «sconfitta l’opposizione ideologica della Biancofiore»

“C’è chi sostiene il modello di convivenza nel Trentino-Alto Adige e chi, come la deputata Bianconfiore, attacca tale modello con una costante irresponsabilità”.

E’ quanto ha affermato Mauro Ottobre, deputato delle Minoranze Linguistiche, intervenendo in Aula oggi in opposizione alla richiesta della Biancofiore di interrompere l’esame da parte dell’Aula della proposta di legge costituzionale recante modifiche allo Statuto speciale per il Trentino Alto Adige in materia di tutela della minoranza linguistica ladina della provincia di Bolzano, a prima firma Alfreider.

Michaela Biancofiore (Forza Italia) era partita con una provocazione: «La vera minoranza discriminata sul territorio altoatesino è quella di lingua italiana». È giusto comunque riparare ai torti commessi verso i ladini nella costruzione dell’Autonomia, dice Biancofiore.

Anche Florian Kronbichler (Sel) non risparmia critiche, ma dice «non si può dire di no a queste proposte. Il problema è che invece di unire il più possibile le popolazioni ladine, sparpagliate tra cinque valli con questo progetto di legge la popolazione ladina si ritroverà ancora più divisa e più disuguale per diritti e trattamento»

La richiesta di sospensione dell’esame alla fine è stata respinta a larga maggioranza dall’Aula della Camera che ha poi approvato il testo costituzionale.

“La proposta di legge costituzionale a prima firma Alfreider introduce modifiche a tutela della minoranza ladina, nel rispetto dei principi di autonomia. E’ una scelta coerente con un modello di collaborazione e di riconoscimento dei diritti e dei principi di dialogo fra i diversi gruppi linguistici. La Bianconfiore dimostra, ancora una volta, di non conoscere la storia della nostra autonomia e di esserne estranea. La sua – conclude Ottobre – è una visione ideologica propria di scelte politiche e culturali che hanno sempre esasperato il conflitto e la chiusura. Visione che anche oggi è stata sconfitta. Il voto favorevole della Camera, che avvia l’iter parlamentare della proposta di legge costituzionale, ne è la dimostrazione”.






Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*

CHIUDI
CLOSE