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martedì, gennaio 10th, 2017

 

Ruba gli sci a Folgaria, denunciato dai carabinieri un turista

Continua l’impegno dei Carabinieri di Folgaria dopo i tanti furti avvenuti in questo periodo.

I carabinieri sono dovuti intervenire nel comprensorio sciistico “Dell’Alpe Cimbra” numerose volte per portare soccorso sulle piste da sci per infortuni di varia natura. (dal primo giorno di apertura delle piste ad oggi ben 170 interventi)

I militari rimangono comunque sempre impegnati anche nell’azione preventiva e repressiva dei fenomeni di criminalità inevitabilmente connessi ai maggiori flussi di persone e mezzi nella rinomata località sciistica.

Proprio in uno di questi casi è stato individuato e denunciato per ricettazione un turista, F.F. 43enne del Casertano che si trovava in Folgaria per un periodo di vacanza, trovato in possesso di un paio di sci rubati qualche giorno prima sull’altopiano.

I Carabinieri, allertati da una turista torinese alla quale erano stati rubati gli sci, non hanno perso tempo: con la descrizione ed il numero di matricola si sono messi immediatamente alla ricerca degli autori del furto, ed hanno avuto la meglio.

Il responsabile non ha fatto in tempo ad occultare la refurtiva che era stata nascosta assieme ad altre paia di sci. I Carabinieri di Folgaria infatti, dopo aver diramato le ricerche agli operatori del luogo, hanno individuato gli sci ed atteso che l’autore del furto tornasse a prenderli così da poterli sequestrare e restituire all’avente diritto.

Determinante per l’operazione è stata l’indicazione del numero di matricola e la tempestività della denuncia che hanno consentito agli uomini dell’Arma di assicurare alla giustizia l’autore del furto.


Aquila Basket, Lighty quattro settimane out dopo l’operazione al ginocchio

Buone notizie per David Lighty. L’esterno bianconero infatti è già stato sottoposto ad un intervento chirurgico in artroscopia al menisco mediale del ginocchio destro, lesionatosi domenica sera in occasione del match perso dalla Dolomiti Energia ad Avellino. Leggi ancora


Accordo Adler – Olivi, ma intanto l’azienda non paga i dipendenti.

A comunicarlo è stata la filctem attraverso un comunicato che pubblichiamo integralmente sotto.

Fra Adler e la provincia autonoma di Trento solo 2 mesi fa era stato firmato un protocollo (qui l’articolo) che disciplina il prosieguo delle attività produttive di Adler dentro l’immobile in zona industriale a Rovereto di proprietà di Trentino Sviluppo (ex lease back tramutato in locazione vincolata ) che deve seguire le condizioni economiche previste dalle direttive provinciali vigenti ed in particolare dalla delibera di Giunta n. 896/2015

Ora i ritardi nel pagamenti che mettono nuovamente a rischio i 52 dipendenti dell’azienda.

Il comunicato di Filctem:

«Ieri pomeriggio la direzione aziendale ha comunicato alle maestranze presenti che l’accredito dello stipendio relativo alle competenze del mese di Dicembre u.s., veniva aggiornato alla “probabile” data del 16 p.v.. A seguito di ciò, non essendoci stata alcuna comunicazione preventiva alle O.O.S.S. (… manco gli auguri di buone feste ci sono arrivati) e in barba agli impegni sottoscritti concernenti –in primis- il miglioramento delle relazioni sindacali, la Filctem CGIL e la Femca CISL hanno proclamato per oggi uno sciopero di 2 ore di tutte le maestranze. Inoltre, vista la nostra precedente richiesta di incontro del 01 Dicembre u.s., a cui non vi è stato alcun seguito, abbiamo sollecitato il relativo incontro allargando la partecipazioni alle strutture provinciali competenti».

A riguardo dell’incontro il Segretario della Filctem CGIL M.Cerutti (nella foto) ha precisato:

«in questo caso vi è poco da dire se non esprimere innanzitutto la delusione per un tale comportamento, tra l’altro assolutamente non coerente con lo spirito del Protocollo d’intesa del Novembre scorso. Ad ogni modo, vista la situazione generale, noi rimaniamo convinti della necessità di entrare in una nuova fase in cui l’Azienda, assieme ai Lavoratori, alle OO.SS e alla PAT, collaborino al fine di affrontare i problemi però gli altri … probabilmente la pensano diversamente!»


Samuel Costa vola a Lathi e prepara il trittico Trentino

Dopo lo strepitoso successo del Tour de Ski che ha portato fra il Centro del Fondo di Lago di Tesero e l’Alpe Cermis circa 30.000 spettatori, il comitato Nordic Ski Fiemme e tutti i suoi volontari si sono spostati anche allo Stadio del Salto di Predazzo per realizzare il trittico di competizioni di Coppa del Mondo di combinata nordica, in scena dal 13 al 15 gennaio prossimi.

Lo scorso weekend, in Finlandia, si svolgevano due giornate di sfide che anticipavano l’appuntamento fiemmese, e l’azzurro Samuel Costa (foto) vi ha letteralmente “volato sopra”, ottenendo addirittura il secondo miglior tempo nella frazione di salto nella giornata di domenica.

Sabato a Lahti il gardenese è invece riuscito ad ottenere il miglior risultato in carriera, piazzandosi al quinto posto assoluto dopo una altrettanto buona performance al trampolino, rimanendo poi nelle prime posizioni durante la frazione di fondo.

L’azzurro è riuscito nell’impresa di mettersi alle spalle un atleta del calibro del norvegese Jarl Magnus Riiber, mentre Eric Frenzel con la vittoria ottenuta è tornato prepotentemente al comando della graduatoria di Coppa del Mondo, rispedendo al mittente le perplessità sulla sua probabile conquista di una quinta coppa di cristallo consecutiva.

Dopo il tedesco si sono piazzati Hirvonen, Rydzek e Denifl, mentre nella seconda tappa di Lahti Costa ha raggiunto la sesta posizione, confermando inoltre la propria affinità con il trampolino finlandese. Il podio è stato invece interamente a tinte teutoniche, nell’ordine con Fabian Riessle, Eric Frenzel e Johannes Rydzek.

Ed ora nel corso del prossimo weekend gli atleti che sanno saltare e scattare sugli sci da fondo si presenteranno nella bella vallata trentina, per competere in alcune delle prove più accese della stagione.

A Samuel Costa si aggiungeranno tutti gli altri azzurri supportati calorosamente dal pubblico trentino, presente anche con numerosi bambini che assisteranno ad uno dei loro sogni preferiti: vedere l’uomo volare.

I combinatisti salteranno già giovedì 12 gennaio (ore 19), con le prove di qualifica per l’individual gundersen del venerdì, e via a seguire con due individual gundersen ed una team sprint che infuocherà le squadre provenienti da tutto il mondo.

Venerdì 13 gennaio il salto dall’HS 134 fiemmese si effettuerà alle ore 9.30, mentre alle ore 13.15 ci sarà la prova di sci di fondo. Sabato 14 gennaio balzi dal trampolino alle ore 10 ed a seguire Team Sprint di fondo alle ore 13.30.

Domenica appuntamento conclusivo con il salto alle ore 10 ed ultima gundersen alle ore 13. Tutto è già stato predisposto dal comitato Nordic Ski Fiemme, con il Centro del Fondo di Lago di Tesero “reduce” dalle soddisfacenti fatiche del Tour de Ski.

Queste le parole del presidente di Nordic Ski Fiemme, Bruno Felicetti, al termine dell’undicesima edizione del Tour de Ski: “Stiamo riuscendo ogni anno di più a dare l’accoglienza che il pubblico e gli atleti meritano, ma non è finita qui, ora ci spostiamo anche allo Stadio del Salto di Predazzo per la tre giorni di Coppa del Mondo di combinata nordica, realizzabile solamente grazie all’impegno di 800 volontari fra fondo, salto e combinata, i quali controllano e garantiscono tutti gli aspetti e servizi sempre con la massima qualità e competenza”.


Aggredisce i carabinieri a Campitello di Fassa, in manette turista Kazako.

Nella serata di ieri 9 gennaio 2017 i carabinieri di Cavalese hanno arrestato Konopassevich Alexander, di 46 anni nato in Kazakhistan in vacanza a Campitello di Fassa, presso il residence «Aritz»

L’uomo in preda a fiumi di alcool stava creando non pochi problemi ai titolari del Bar “Na Bela Vida”, di Campitello di Fassa, disturbando con il suo comportamento gli altri avventori e danneggiando alcune suppellettili del locale.

I carabinieri immediatamente avvertiti si recavano sul posto e, non senza difficoltà, riuscivano ad immobilizzare e neutralizzare il soggetto, diventato via via sempre più aggressivo e violento, sia nei confronti dei numerosi avventori del bar che verso gli stessi militari ed operatori della polizia locale.

Durante gli ulteriori accertamenti da parte dei militari, l’uomo improvvisamente, probabilmente ancora in preda alla notevole quantità di alcool assunto, iniziava ad inveire i modo molto fisico e minaccioso sia contro gli avventori presenti che contro i militari, tentando di colpirli con calci e pugni.

A questo punto immobilizzato dai militari, veniva ammanettato e tradotto in stato di arresto presso la Compagnia di Cavalese, dove sentito il magistrato di turno, Dr.ssa Silvi, veniva trattenuto in stato di arresto presso le camere di sicurezza della caserma, fino al giudizio direttissimo fissato per la mattinata del giorno successivo.

Oggi 10 gennaio 2017, in sede di rito direttissimo, veniva condannato dal Tribunale di Trento alla pena di mesi due e giorni 20 di reclusione con pena sospesa.


Padova, i bus non si fermano per far salire i non vedenti

È increscioso quanto emerge da alcune segnalazione pervenute da alcuni soci alla sezione padovana dell’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti, tanto che il presidente della stessa,  Roberto Callegaro ha scritto una lettera per indirizzata a BusItalia e al commissario prefettizio Michele Penta, proprio per denunciare questi gravi disservizi. Leggi ancora


«Integrazione nell’arco alpino» è il tema del Premio Arge Alp 2017

Scadono il 31 gennaio i termini per la presentazione dei progetti che vogliono aderire all’edizione 2017 del Premio Arge Alp.

La Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine intende premiare anche quest’anno i progetti più innovativi che promuovono l’integrazione nelle regioni che appartengono ad Arge Alp.

Il premio si rivolge a progetti che contribuiscono a rafforzare la coesione sociale nelle regioni alpine e il senso di appartenenza delle popolazioni autoctone e immigrate.

Una giuria internazionale consegnerà ai vincitori un montepremi totale di 25.000 Euro. Possono partecipare enti e organizzazioni pubbliche e private. I progetti devono essere presentati qui

Da tempo le regioni dei territori Arge Alp sono toccate dall’arrivo di un gran numero di persone provenienti da Paesi diversi.

Questi nuovi immigrati che prevedono di restare contribuiscono a diversificare ulteriormente la nostra società, già eterogenea, dal punto di vista culturale, religioso, sociale e in termini generali di visione del mondo. Questo fenomeno influenza a sua volta la convivenza tra tutti i cittadini.

Il presupposto necessario affinché tale convivenza all’interno delle regioni alpine possa riuscire con successo è l’interpretazione comune dei valori fondamentali quali la pace, il rispetto e la democrazia.

L’applicazione di questi valori e regole fondamentali per una buona convivenza nella nostra società costituisce un’importante premessa per l’integrazione. Il premio ARGE ALP 2017 si rivolge di conseguenza a progetti che mirano a rafforzare tali valori e ad avvicinare tra loro tutte le parti coinvolte.

Saranno pertanto premiati progetti che promuovono incontri, su un piano di parità, di persone di diversa provenienza e che aumentano le possibilità di partecipazione alla dimensione sociale e culturale nelle regioni dell’arco alpino. Il fatto che i progetti si rivolgano sia alla popolazione autoctona sia a quella immigrata dimostra che non si tratta di progetti “a senso unico”, che mirano, cioè, a voler dare e accogliere unilateralmente.

Benvenuti sono inoltre anche progetti di cooperazione transfrontaliera che diano buon esempio di apertura al mondo da una parte e legame col territorio dall’altra. Al concorso possono partecipare iniziative private, cooperazioni, associazioni, aziende pubbliche o private, enti territoriali locali e regionali e qualsiasi altro tipo di organizzazione.

Non è richiesta una particolare forma giuridica. I progetti vanno presentati entro il 31 gennaio 2017. I vincitori del montepremi totale di 25.000 Euro saranno selezionati in due fasi: una giuria territoriale di ciascuna regione membro ARGE ALP sceglierà le due proposte migliori da inviare all’attenzione della giuria internazionale che vaglierà poi le 20 proposte totali e nominerà i vincitori dei tre premi principali di 6.000 Euro ciascuno, nonché i vincitori di sette premi di riconoscimento di 1.000 Euro ciascuno.

La consegna ufficiale dei premi avrà luogo a margine della conferenza dei Capi di Governo ARGE ALP nel mese di giugno 2017 per mano della Dott.ssa Beate Merk, Ministro bavarese per gli affari europei e i rapporti regionali e Presi-dente in carica ARGE ALP. Della Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine (ARGE ALP) fanno parte nei quattro stati Ger-mania, Italia, Austria e Svizzera i seguenti cantoni/regioni/province per una popolazione complessiva di ca. 26 milioni di persone: Baviera, Grigioni, Lombardia, Salisburgo, S. Gallo, Alto Adige, Ticino, Tirolo, Trentino e Vorarlberg.

 


AGIRE: Pinzolo, valorizzazione del Parco Giochi in Via Roma.

Il Comune di Pinzolo attualmente dispone di molti parco giochi: per elencarne solo alcuni, abbiamo quello ubicato nella Località Pineta, che rappresenta una risorsa di inestimabile valore non solo ambientale ma anche storica (e che speriamo rimanga sempre così com’è); il parco giochi in Piazza Carera, uno dei più nuovi; e infine quello situato in Via Roma.

In merito a quest’ultimo, noi di AGIRE per il Trentino vorremmo rispolverare una vecchia e buona idea per la valorizzazione di quest’area verde, soprattutto sotto due punti di vista ovvero la sicurezza dei bambini e la quantità dei giochi disponibili:

In riferimento al primo punto, riteniamo che sia necessario recintare il Parco Giochi in Via Roma. Questo ad esclusivo interesse della sicurezza dei bambini: è giusto ricordare che proprio di fronte a tale area c’è un tratto della SS239 (a senso unico peraltro), il parcheggio della Casa della Cultura e le fermata dell’autobus extraurbano; anche al migliore dei genitori può capitare di distrarsi un attimo e in una zona del genere se un bambino, correndo spensierato oltre il Parco, finisce sulla strada possiamo solo immaginare cosa potrebbe accadere.

Di conseguenza, bisogna considerare di procedere magari con delle palizzate di legno, oppure con dei pali plastificati e delle reti di recinzione (possibilmente colorate, per non dare un’idea di reclusione) o, ancora, si potrebbe imitare il modello di recinzione del Parco in Piazza Carera. La sicurezza per noi è un valore fondamentale, irrinunciabile e non negoziabile, soprattutto quando ci sono di mezzo i bambini.

Passando al secondo ed ultimo punto, considerando lo spazio disponibile del Parco in Via Roma, sarebbe molto utile se si aggiungessero altre attrezzature specialmente quelle che rappresentano i simboli dei parco giochi: un dondolo, un altro scivolo (magari più grande di quello già presente) e una seconda altalena porterebbero il Parco in Via Roma ai livelli degli altri parco giochi di Pinzolo.

Concludiamo questa nostra proposta con l’auspicio che venga presa in considerazione, anche come fattore di motivazione per le altre proposte che sono state presentate in questi anni e anche di accelerazione per le attività che sono state programmate in merito dalla Giunta Comunale.

AGIRE per il Trentino – Coordinamento delle Valli Giudicarie

 


Nuovo look e alto tasso erotico per Federica Pellegrini.

Ospite nella quattordicesima puntata di Che tempo che fa, Federica Pellegrini affronta diversi argomenti, dallo sport alla vita privata e alla fine della lunga intervista, il conduttore Fabio Fazio le regala un paio di pinne col tacco a spillo.

La campionessa di nuoto ha subito sfoggiato le nuove pinne in piscina e ha condiviso la foto su Instagram che ha fatto letteralmente impazzire i fan.

Le pinne col tacco sono solo l’ultima di una serie di oggetti “ad alto tasso erotico”. Come scrive l’Urbanpost, Federica Pellegrini da quando si è lasciata con Filippo Magnini ha rivoluzionato il suo look.

La nuotatrice, soltanto qualche giorno fa, si è mostrata sui social con un paio di stivali stringati ad altezza coscia. Lo scatto è da 18 mila “like” e subito ha infiammato gli animi. Ma non solo. In più immagini la Pellegrini si è presentata al pubblico con leggere vestaglie da notte molto sensuali che lasciavano intravedere l’intimo sotto.

Ma nonostante questi cambio di rotta, Federica da Fazio confessa di essere felice anche se non vuole più di tanto parlare della sua relazione. “Ora io sono felice – spiega la campionessa -. Negli ultimi mesi mi è capitato di trovare paparazzi appostati anche in un bagno di un locale pubblico dove ero con alcuni amici. Volevano alcune fotografie inedite“.

Attualmente non si conoscono i reali motivi che hanno portato alla separazioni dei due nuotatori, anche se alcune fotografie inedite di Chi, mostrano la coppia in vacanza alle Maldive. Forse l’amore non è del tutto finito? Magnini a parte, Federica Pellegrini sta bene e il suo nuovo look piace al pubblico. Eccome se piace.


Attentato alla caserma di Polizia di Brescia, indagati due trentini

Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati per l’attentato alla caserma di polizia Polgai della notte tra il 17 e 18 dicembre 2015.

A darne notizia è il «Giornale di Brescia»

Si tratta di due anarchici trentini, Juan Antonio Sorroche Fernandez, 40enne spagnolo originario di Girona, e per Manuel Oxoli, 35enne nato a Brescia, ma residente in provincia di Trento al pari del primo.

L’accusa per entrambi è di attentato con finalità terroristiche e fabbricazione e detenzione abusiva di esplosivo. Secondo la Procura bresciana, infatti, sarebbero loro, già noti per la partecipazione ad alcune manifestazioni sfociate in scontri con le forze di Polizia, i responsabili dell’esplosione avvenuta al portone della scuola di Polizia bresciana in via Vittorio Veneto.

I due ora dovranno presentarsi ad un confronto delle impronte digitali evidenziate sui frammenti della pentola a pressione riempita di polvere pirica fatta esplodere quella notte. Il loro avvocato ha fatto istanza di incidente probatorio.


Cave porfido: approvato il ddl di Viola e Olivi. No al documento di Degasperi.

La seconda Commissione permanente presieduta da Luca Giuliani ha discusso oggi sulla materia delle cave di porfido.

Sul tavolo il disegno di legge 116 di Filippo Degasperi e il 155 e il 161 rispettivamente del consigliere Walter Viola e dell’assessore Alessandro Olivi.

I due documenti di Olivi e Viola sono confluiti in un testo unificato, a differenza del disegno di legge di Degasperi che, per sua volontà, proseguirà su un proprio binario.

L’assessore Alessandro Olivi ha chiarito in apertura di discussione come si sia giunti a depositare all’attenzione della Commissione un nuovo testo unificato dei ddl di Viola e della Giunta. C’era l’impegno a sviluppare un confronto aperto ed inclusivo, per raggiungere una sintesi delle proposte partendo dalla considerazione che il baricentro di questa riforma era un baricentro condiviso nelle finalità. 

Un lavoro serrato, un notevole sforzo per costruire una proposta che tenesse dentro più stimoli, spunti e contenuti innovativi possibile rispetto alle proposte iniziali.

Il disegno di legge unificato ha anche incorporato molte delle istanze e delle sollecitazioni accolte durante le audizioni: in particolare dalle Asuc, parti sociali e Comuni: “un lavoro di enucleazione delle osservazioni pervenute perché l’obiettivo era quello di arricchire la proposta iniziale”.

Nello specifico, il primo tema, ovvero il recepimento di osservazioni dal mondo del lavoro. Tra queste, la “clausola sociale” per la quale, scadute le concessioni nel passaggio dal vecchio al nuovo concessionario, ci sarà l’impegno a presentare nell’offerta l’assunzione dei lavoratori in forza nel precedente regime.

Ci sono poi spunti raccolti dalle imprese: abbiamo reso possibili deroghe in favore d’imprese che generano consorzi e reti di specializzazione. Abbiamo fatto una distinzione netta tra norme progettate e rese valevoli solo per il settore porfido (e non per sabbie e ghiaie).

Abbiamo poi convenuto che è giusto riconoscere alle Asuc un ruolo più chiaro, premiante e rispondente alle loro effettive prerogative e competenze: le Asuc sono titolate a fare la gara, emettere l’atto di concessione, incassare i canoni e quant’altro. Tuttavia si è convenuto che è importante prevedere un passaggio di tipo regolamentare che disciplini come il processo e il rapporto con le amministrazioni comunali dovrà svilupparsi. Infine, ha aggiunto l’assessore Olivi, va detto che la proposta contiene anche numerose istanze suggerite dal consigliere Degasperi, anche se manca la sua firma dal testo unificato.

Filippo Degasperi (5 Stelle) ha affermato di condividere molto di quanto detto dall’assessore e di sottoscrivere le osservazioni sull’impegno positivo messo da tutte le parti nel confronto sull’argomento. “Molte istanze del mio disegno di legge sono state recepite”, ha ammesso, “tuttavia sono in difficoltà nel sottoscriverlo”, ha chiarito: “questo testo interviene anche su altri temi -in particolare il tema Asuc e il futuro contesto che si verrà a creare- e con riferimento a questo emergono delle criticità che oggi non sono risolte e chiarite”.

Anche il regolamento citato dall’assessore Olivi che dovrà disciplinare i rapporti delle Asuc con i Comuni, non avendo fin da subito i principi a cui dovrebbe fare riferimento diventa a suo avviso difficile da sostenere.

Il consigliere Walter Viola (Progetto Trentino) ha ringraziato “senza formalità e con sincerità” anche i funzionari dei servizi provinciali che hanno seguito il percorso di queste norme. Questo lavoro è anche esito del tavolo di valutazione delle leggi e a questo livello devo ringraziare per la disponibilità anche l’assessore di merito, oltre che il collega Degasperi che ha condiviso l’intero percorso. Un “lavoro altamente positivo”, lo ha definito il consigliere di PT, “che pone equilibrio tra i diversi portatori d’interesse del settore, con passi indietro da parte di alcuni soggetti e un passo deciso in avanti dell’intero comparto”. Molto del suo disegno di legge è stato recepito con soddisfazione nel testo unificato e sono stati migliorati alcuni aspetti sostanziali “nella prospettiva di rendere competitivo il settore e nel contempo di salvaguardare gli interessi pubblici in gioco”.

Un atto molto importante”, lo ha definito Degodenz (UpT) che ha raccomandato che si introducano tempi certi per l’approvazione del regolamento e in tal senso ha annunciato di voler studiare un emendamento per l’aula.

La Commissione ha quindi votato e respinto (con i voti contrari di Giuliani, Degodenz, Tonina, Manica e l’astensione di Fasanelli) gli 8 articoli del disegno di legge di Filippo Degasperi.

Si è passati quindi alla votazione delle 47 norme del testo unificato, che è stato approvato con l’astensione di Filippo Degasperi.

In conclusione, Alessandro Olivi ha precisato che si poteva fare una legge molto più asciutta e limitata, ma si è ritenuto opportuno “dare un segnale ad un modo al quale dobbiamo restituire un po’ di fiducia”. La scelta politica di fare una legge più organica viene anche da Potevamo non toccare l’argomento Asuc. Questa non è una legge sulle Asuc, tuttavia il tema è stato affrontato perché l’attuale disciplina era stata da tutti definita anacronistica ed era bene tirare una linea più netta che distinguesse i ruoli. Chiaro che il terreno è complicato ed era più facile restare fuori dalla discussione. In questo senso sarebbe forse opportuno che da questa stessa commissione partisse il richiamo alla revisione dell’intero impianto.

Luca Giuliani ha espresso soddisfazione e ringraziato tutti per lo sforzo, il senso di responsabilità e l’impegno profuso nella costruzione delle norme.

Walter Viola ha ribadito che “questo testo, che va oltre le aspettative iniziali, diventa una riforma a pieno titolo” e si è augurato che possa portare un equilibrio reale tra tutti gli interessi in gioco”. Sulla questione Asuc ha posto una riflessione per l’aula, suggerendo di tentare di affrontare la discussione in via generale, con una manutenzione dell’intero comparto collegato anche al settore del porfido


Trento 18: mercoledì a Roma l’audizione per la candidatura a capitale italiana della cultura

Sarà ricevuta domani, mercoledì 11 gennaio alle 15, al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo la delegazione scelta per sostenere la candidatura della nostra città a capitale italiana della cultura per il 2018.

L’audizione, strutturata per approfondire i contenuti del dossier che ha portato Trento a superare la prima selezione, vedrà protagonisti il sindaco Alessandro Andreatta, il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, Paolo Collini, rettore dell’Università degli studi di Trento, Andrea Zanotti, professore ordinario di diritto canonico ed ecclesiastico all’Università di Bologna, Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino marketing S.p.A., Michele Lanzingher, direttore del Muse, Matteo Lunelli, vice presidente del Mart e presidente di Cantine Ferrari, Clara Campestrini, dirigente del servizio cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento, Giovanna Marinelli e Nina Però di PTS Consulting, che ha affiancato l’Amministrazione nella predisposizione e presentazione della candidatura.

La delegazione sarà accompagnata dall’assessore alla cultura, biblioteche, politiche ambientali e pari opportunità, Andrea Robol. (foto)

La giuria per la selezione della città Capitale italiana della cultura per il 2018, presieduta da Stefano Baia Curioni, è composta da Francesca Cappelletti, Franco Iseppi, Cristina Loglio, Giuseppe Piperata, Giovanna Pugliese e Alberto Sinigaglia.


Diatec Trentino, Lanza: «Grazie PalaTrento». Lorenzetti: «Sarà grande partita con Monza»

Domani 11 gennaio la Diatec Trentino tornerà in campo al PalaTrento per disputare il quarto di finale di Del Monte Coppa Italia 2017 contro la Gi Group Monza – gara unica ad eliminazione diretta. Per assicurarsi la qualificazione alla Final Four del 28 e 29 gennaio all’Unipol Arena di Bologna, servirà una vittoria con qualsiasi punteggio. Leggi ancora


Il professore non vedente.

Antonio Silvagni, 50 anni, insegna latino e letteratura al liceo: «Essere non vedenti è una cosa che può succedere, ma non bisogna arrendersi. Ai ragazzi bisogna chiedere molto, perché sanno dare molto». Leggi ancora


E’ morto Zygmunt Bauman, uno dei protagonisti del Festival dell’Economia

E’ morto oggi, all’età di 91 anni, il filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman

Nato a Poznan in Polonia nel 1925, il filosofo viveva e insegnava da tempo a Leeds, in Inghilterra, ed era noto in tutto il mondo per essere il teorico della cosiddetta “modernità liquida”.

Bauman partecipò alla prima edizione del Festival dell’economia nel 2006 dedicata al tema “Ricchezza e povertà”.

Nel 2011 il Festival si interrogò sul tema “I confini della libertà economica” per definire, in tempo di crisi, fino a dove poteva spingersi la libera iniziativa privata.

Questa sesta edizione del Festival segnò il ritorno di Bauman. “Con lui se ne va uno uno dei più noti e influenti pensatori al mondo – ricorda il presidente Ugo Rossi – il filosofo fu uno dei protagonisti del festival dell’economia, partecipò infatti alla prima edizione e ritornò a Trento nel 2011”.

L’ultima volta che Bauman venne in Trentino fu un anno fa, il 31 gennaio 2016, per partecipare al programma annuale “Utopia500 – Cercando una società più giusta” organizzato dalla casa editrice “Il Margine”.

A Bauman si deve la folgorante definizione della “modernità liquida“, di cui fu uno dei più acuti osservatori. Fu professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia. Tra i titoli fondamentali di Bauman ricordiamo: Modernità e olocausto, Il Mulino, 1992; Modernità liquida,  Laterza, 2002; (con Keith Tester) Società, etica, politica, Raffaello Cortina, 2002; Amore liquido, Laterza, 2004; Homo consumens, Erickson, 2007; (con Riccardo Mazzeo) Conversazioni sull’educazione, Erickson, 2012; Le sorgenti del male, Erickson, 2013; La scienza della libertà, Erickson, 2014; (con Gustavo Dessal) Il ritorno del pendolo, Erickson, 2015; (con Ezio Mauro) Babel, Laterza, 2015; (con Riccardo Mazzeo) In Praise of Literature, in uscita in marzo per Polity Press, Cambridge.


Estratti i premi della lotteria di Natale

Giovedì 5 gennaio alle 16.30 presso la sala stampa di palazzo Geremia è avvenuta l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria di solidarietà organizzata nell’ambito del Mercatino di Natale del volontariato e della solidarietà, che ha animato via Garibaldi durante le festività natalizie.

L’elenco completo dei biglietti vincenti è pubblicato su www.comune.trento.it e disponibile presso l’ufficio turismo (n. tel. 0461/884134).

In palio dieci buoni acquisto del valore di cinquanta euro da consumarsi presso la Casa del Caffè, offerti da Trento Iniziative, e altri premi messi a disposizione dalle Associazioni di Volontariato aderenti alla lotteria.

Alla lotteria, organizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione Ora Veglia, hanno partecipato numerosi cittadini e turisti che, acquistando un biglietto, hanno regalato un sorriso a tantissime persone che quotidianamente mettono il proprio tempo e il proprio impegno al servizio degli altri.


Areale: operazione a costo zero per il Comune. Farmacie Comunali: uno studio per il futuro

BOLZANO – Ieri mattina si è riunita per la prima volta nel 2017 la Giunta comunale di Bolzano.

A seguire le principali decisioni riferite in conferenza stampa dal Sindaco Renzo Caramaschi.

Sul progetto di riqualificazione e recupero dell’areale ferroviario il Sindaco Renzo Caramaschi ha ribadito quanto già affermato chiaramente nei giorni scorsi. “Tutte le soluzioni possono essere prese in considerazione, purchè venga rispettato quanto deciso nell’ambito dell’accordo programmatico, ovvero non vi siano costi per le casse comunali. Quindi, per quanto mi riguarda, nessun mutuo potrrà essere assunto dal Comune per rincorrere operazioni che ritengo possano essere portate avanti al meglio dai privati.
Abbiamo chiuso tutti i debiti – ha detto il Sindaco-i e quindi diminuito le tasse, alleggerito i servizi mantenendo inalterate le tariffe, abbiamo abbassato i costi per lo smaltimento dei rifiuti e le tariffe per l’acquedotto, cancellato l’addizionale IRPEF,  ammortizzato minori dividendi Alperia per via di minori introiti per la produzione e distribuzione di energia elettrica, abbiamo assorbito il rinnovo del contratto dei dipendenti comunali (+1,3 milioni), abbiamo recuperato, con l’operazione estinzione anticipata dei mutui, circa 10 milioni di Euro e sicuramente adesso non faremo un percorso inverso. Di certo l’operazione areale dovrà essere, ribadisco, a costo zero per l’amministrazione comunale”.

Per quanto riguarda il futuro delle sei Farmacie Comunali, il Sindaco ha detto di aver con la Giunta dato incarico alla responsabile del Servizio e al Capo Ripartizione della Attività Sociali di valutare le prospettive del servizio. “Attualmente è gestito direttamente, funziona molto bene con una buona reddittività, ma bisogna guardare avanti e verificare la capacità di mantenimento, perché ci sono delle regole sempre più stringenti in materia di contabilità e quindi valuteremo quali strategie e soluzioni adottare“.

Tra le decisioni della Giunta Comunale da segnalare che è stato approvato in linea tecnica il progetto esecutivo con le modalità di gara per la realizzazione di una mensa con cucina ed adeguamento antincendio dell’edificio della scuola “A.Schweitzer” in viale Europa e la costruzione di una nuova cabina elettrica sotterranea per un costo complessivo stimato di 3,440 milioni di Euro.

Autorizzata l’adesione alla convenzione per la fornitura di energia elettrica e servizi connessi tra l’Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture della Provincia Autonoma di Bolzano e Alperia Energy Srl per gli immobili comunali o in gestione dell’amministrazione per un impegno di spesa di 11,435 milioni di Euro per il periodo compreso tra marzo 2017 e dicembre 2019.

Approvato l’ampliamento della delimitazione dell’area servita da impianti di teleriscaldamento in particolare per aree che ricadono nei dintorni del costruendo parco tecnologico e due edifici di via Sassari erroneamente esclusi dalle precedenti zonizzazioni.

E’ stata definita in 120 Euro, la tariffa per poter effettuare la dispersione delle ceneri dei defunti nelle aree individuate sul territorio comunale (Giardino delle Rimembranze al cimitero di Oltrisarco e terrazza Castel Firmiano). Nel quantificare detta tariffa, si è tenuto conto oltre che delle spese di gestione di ciascuna pratica, anche del costo del personale comunale che deve obbligatoriamente accompagnare i parenti nei siti dove avviene la dispersione.

Il Sindaco ha ribadito che, in merito ad una vertenza di lavoro in corso con una funzionaria dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano, l’amministrazione comunale non intende procedere in via conciliativa.  Approvata la spesa di 4,4 milioni di Euro per l’assegnazione di fondi all’Azienda Servizi Sociali a fronte di un contributo di pari importo liquidato al Comune dalla Provincia Autonoma, per la gestione ordinaria dei servizi delegati per il 2016.

Concesso il patrocinio del Comune di Bolzano al Comitato Regionale della Federazione Italiana Pallacanestro per una manifestazione dal titolo “Baketball Academy Day” in programma al Palaresia mercoledì 18 gennaio. Prevista anche una partita amichevole tra la Dolomiti Energia Trentino e Grissinbon Reggio Emilia.


Figli della ragione assopita

L’abitudine è certamente cosa deleteria.

L’abitudine può far rima con rassegnazione, termine quanto mai in voga in questo periodo di sconvolgimenti. Ma l’abitudine è anche e soprattutto sconfitta.

L’abitudine ci porta, insomma, ad accettare tutto o quasi.

Le notizie che soltanto qualche anno fa ci avrebbero atterriti, ora sollevano un po’ di sdegno, sdegno che si affievolisce a velocità allarmante. E che dire del funesto mondo del lavoro, diabolicamente concepito nel sopore generale?

Accettato.

Viviamo oramai in una sorta di narcotica e letale indifferenza. Siamo l’evoluzione elegante degli zombie. Per quanto mi riguarda non so se ritenermi fortunato o meno, ma ho deciso di non abbandonare la capacità di indignarmi, di provare quella sana rabbia che mi fa sentire vivo.

Mi rendo conto che il mio risentimento in realtà non è una cura ai mali che ci affliggono, tuttavia mi sento parte di quella fetta di società che non accetta prona il caos che ci è stato calato dall’alto.

Si potrebbe pensare che, in termini di pace interiore, concedersi al menefreghismo paghi di più, ma non è così. «… tanto non cambia nulla…» si sente sostenere spesso.

Invece sta cambiando, eccome, anzi è già successo.

E tutto ciò grazie alla cecità che affligge troppi di noi. Ci hanno ridotti ad una confusione di numeri vorticosi e intercambiabili tra loro. La società di plastica, fondata sull’interesse di pochi e sulla pelle di tutti gli altri, è presente e naviga con il vento in poppa.

Chi incolpare di tutto ciò? Noi. Nessun altro.

Mi domando fino a quando farà effetto il narcotico che abbiamo deciso di assumere autonomamente. Temo che se non decideremo in fretta di respirare una boccata d’aria fresca, il risveglio sarà più che traumatico.

Alex Boller


Elezioni provinciali 2018: Il PD apre le danze, via alle consultazioni per Italo Gilmozzi

L’Assemblea del Pd del Trentino, dopo aver sentito la relazione del Segretario e dopo un’ampia discussione ha deliberato  – in una nota  – le strategie che il partito intende seguire per le eventuali alleanze in vista delle prossime amministrative del 2018. 

Al segretario Italo Gilmozzi l’Assemblea ha dato mandato di avviare quanto prima una fase di dialogo con le forze politiche del centrosinistra autonomista trentino per una valutazione comune delle alleanze e delle intese stabilite in occasione delle elezioni politiche del 2013 e per condividere assieme i contenuti e le forme di un loro rilancio ed eventuale allargamento.

Tali incontri dovrebbero arricchirsi anche di valutazioni sulla comune esperienza di amministrazione della Regione, Provincia e Comuni.

Il segretario dovrà avviare un dialogo approfondito e sistematico con i rappresentanti delle forze sociali ed economiche, dei principali movimenti e associazioni, delle comunità religiose e ideali per uno scambio di idee sulla situazione del Trentino, sulle forme più acute di disagio sociale, sulle aspettative di crescita e di sviluppo e su ogni altro aspetto rilevante per la vita della comunità.

Al termine di questo dialogo il Pd del Trentino terrà la sua conferenza programmatica, preparata con il coinvolgimento dei Circoli, dell’Assemblea e delle commissioni, degli amministratori locali e di esperti, e aperta a tutta la società.

L’Assemblea poi dedicherà una ampia riunione al tema della forma partito del Pd del Trentino e del suo rapporto con il PD nazionale e con il PD dell’Alto Adige Südtirol, considerando le possibilità di un rapporto federale o confederale previste dallo Statuto al fine di rafforzare la presenza sul territorio, l’ampiezza della propria rappresentatività e l’incisività della propria azione politica

L’Assemblea inoltre impegna il Coordinamento a presentare alla medesima entro la fine del mese di marzo 2017 una proposta che previa discussione nei  Circoli e con le Commissioni di lavoro, venga discussa ed approvata con anche modifiche statutarie se necessarie al fine di riorganizzare il partito come presenza sul territorio

Per quanto riguarda il gruppo dei consiglieri provinciali l’Assemblea impegna consiglieri e assessori a presentare nel più breve tempo possibile alla medesima lo stato di attuazione del programma di legislatura con proposte per l’attuazione dello stesso nella parte da attuare. Alla presentazione dovrà essere allegata una verifica puntuale sullo stato delle finanze provinciale con riferimento anche agli impegni pluriennali già assunti al fine di una puntuale verifica sulle risorse economiche-finanziarie disponibili per l’autonomia.

L’Assemblea impegna infine i componenti della Consulta provinciale per la riforma dello Statuto di Autonomia appartenente al Partito a relazionare alla medesima entro il mese di marzo 2017 per permettere alla stessa assemblea di potersi esprimere con contributi di idee in merito.

Nella prossima riunione all’interno del partito partirà il confronto sulla nuova legge elettorale.


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