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Guardia medica Borgo ingolfata, Fugatti: «tagli sanità irresponsabili»

La chiusura della Guardia Medica del Tesino nel mese di novembre ha avuto, come era ovvio immaginare, delle ripercussioni sulla Guardia Medica di Borgo Valsugana.

Quanto successo ora finisce anche sui banchi della giunta provinciale grazie ad un’interrogazione di Maurizio Fugatti della Lega Nord.

Il numero degli accessi si sono moltiplicati e al contempo il numero dei medici, 4, non è sufficiente per soddisfare le richieste.

Il numero dei medici dovrebbe essere uno ogni 5.000 abitanti, ora, da quando è stata chiusa la Guardia Medica del Tesino 4 medici devono soddisfare le richieste di più o meno 27.551 unità, su un territorio di 19 comuni che va da Roncegno fino in Tesino e Grigno.

Solo in un week end la Guardia medica ha visitato una quarantina di persone. Inoltre bisogna sottolineare che il medico di turno effettua anche visite a domicilio, lasciando sguarnita la sede durante la trasferta. Tale trasferta può durare fino ad un’ora e mezza, calcolando le distanze chilometriche che devono essere coperte.

Una di queste ultime domeniche la postazione della Guardia Medica di Borgo è rimasta chiusa dalle ore 8.30 fino alle ore 13. in quanto l’unico medico era impegnato a fare visite sul territorio, inoltre durante un turno di notte il medico della Guardia Medica è stato chiamato dal 118 per un arresto cardiaco a Cinte Tesino mentre era occupato per una visita domiciliare a Borgo Valsugana.

Sempre durante un unico turno notturno il medico è stato chiamato 3 volte in Tesino.

«Esempi chiari e lampanti che c’è qualcosa di sbagliato in questi tagli fatti sulla carta senza riflettere, senza conoscere il territorio e in modo irresponsabile, – afferma il consigliere provinciale della lega nord Maurizio Fugatti – ma soprattutto senza pensare che in caso di urgenza un solo medico che deve coprire un territorio così vasto non basta! Tutto ciò ha delle ricadute sull’assistenza medica e sul lavoro e la dedizione del personale medico».

Fugatti mette anche in dubbio che la piazzola per l’elicottero in Tesino sia omologata e che quindi l’utilizzo del fantomatico elicottero sia tutto da valutare.

Nel documento interrogativo depositato all’attenzione dell’assessore Luca Zeni Il consigliere del carroccio  vuole sapere se l’assessore è al corrente dei casi inseriti nella premessa, quanti accessi e quale aumento vi è stato, presso la Guardia Medica di Borgo, dal mese di novembre, cioè dalla chiusura della Guardia Medica del Tesino; Se è vero che dovrebbe essere garantito un medico ogni 5000 abitanti e se questo rapporto viene rispettato per quanto riguarda la Guardia Medica di Borgo.

A questo punto Fugatti chiede anche, visto quanto sopra descritto e accaduto, se non sia il caso di aumentare il numero dei medici e se, calcolando le distanze chilometriche dei vari paesi dalla Guardia Medica di Borgo non vi sia la possibilità di riaprire la postazione del Tesino per venire incontro alle esigenze del territorio.






Un commento A Guardia medica Borgo ingolfata, Fugatti: «tagli sanità irresponsabili»

  1. Michelin ha detto:

    E’ triste constatare che questi servizi stanno peggiornado. In Francia abbiamo un medico ogni 3000 abitanti

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