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Attentato al Traliccio Vodafone ad Isera. Sospetti sugli anarchici

Nuovo attentato incendiario nella notte fra sabato e domenica al traliccio sul Mossano, posto sulla statale 90 tra Isera e Ravazzone, dove sono posti i ripetitori della Vodafone e della Wind.

È il terzo negli ultimi 15 anni dopo quello del settembre 2003 e del novembre 2013. È stata accertata l’origine dolosa che porta allo stesso modus operandi degli altri tre attentati.

Per spegnere l’incendio ci sono volute quasi 5 ore di duro lavoro da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco Volontari di Isera e di Rovereto che hanno lavorato con temperature che sforavano i 10 gradi sotto zero.

Il pericolo è che il rogo si spingesse fino al vicino bosco e poi visto il sottobosco secco per la siccità si estendesse anche al fondo valle.

Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri di Rovereto, che hanno iniziato le indagini dando priorità, visti i precedenti, alla pista anarchica.

Per lo spegnimento, per nulla facile, i vigili del fuoco hanno usato il sistema «Cafs» (NdR -compressed air foam system ) – che è una schiuma che viene prodotta con la miscelazione di acqua e un schiumogeno speciale.

A questa miscela viene poi aggiunta aria compressa a 8 bar che mischia acqua, aria compressa e schiumogeno, che rende le manichette più leggere permettendo di operare su impianti in tensione nella completa sicurezza dell’operatore

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