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Aquila Basket, su RaiSport trasferta proibitiva ad Avellino

Definita la rescissione consensuale con Johndre Jefferson, ed in attesa di conoscere il nome del giocatore destinato a sostituire il centro statunitense nel proprio roster, la Dolomiti Energia Trentino (12 punti) è partita questa mattina alla volta della Campania dove domani sera, con palla a due alle ore 20.45 (diretta tv Rai Sport 1), affronterà la Sidigas Avellino (20 punti) nell’ultimo match del suo girone d’andata.

Per i bianconeri, reduci dalla sconfitta interna con Cantù arrivata al termine di una serata da incubo al tiro da tre punti (0/20), si tratterà di una sfida al limite dell’impossibile sul campo della seconda forza del campionato per provare a fare un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita che i bianconeri hanno mostrato d’aver iniziato vincendo le due sfide di fine dicembre contro Varese e Brescia. 

QUI AVELLINO Caricata a mille dalla qualificazione alla seconda fase di Champions League, e forte di un record di 10 vittorie e 4 sconfitte in campionato impreziosito dal successo esterno per 82-86 ottenuto nel derby di Caserta domenica scorsa, la squadra allenata da coach Pino Sacripanti è probabilmente una delle più complete e profonde dell’intera Serie A. Passo fasso di Cantù a parte, (dove i lupi irpini hanno perso a dicembre per 75-74 prima di infilare tre vittorie consecutive), la Sidigas quest’anno ha alzato bandiera bianca solamente contro formazioni di vertice della lega (Milano, Venezia e Reggio Emilia), dimostrando una solidità e una consistenza che ne lasciano intuire lo straordinario potenziale.

A trascinare il roster dei biancoverdi è certamente la coppia di point guard formata dal razzente Joe Ragland (18,7 punti e 5,4 assist) e dall’esperto Marques Green (7,6 punti e 4,3 assist), anche se è a impressionare maggiormente sono la qualità e la sostanza diffusi in tutti gli elementi della formazione campana, soprattutto grazie all’esterno Levi Randolph (12,1 punti), all’ala Adonis Thomas (11,8 punti con il 50% da tre) e ad una impressionante batteria di lunghi formata da Kyrilo Fesenko (10,1 punti e 6,1 stoppate), Marco Cusin (3,9 punti e 4,7 rimbalzi) e Maarten Leunen (7,6 punti e 4,9 rimbalzi).

QUI TRENTO In attesa di poter rimpiazzare Jefferson con un giocatore più adatto ad un sistema di gioco antitetico a quello di Avellino, fatto di giocatori rapidi, atletici e di grande versatilità, Trento arriva ad Avellino consapevole di dover contare sulla propria difesa (con 101,8 punti ogni 100 possessi concessi agli attacchi avversari, quella di Trento è ancora la difesa più efficiente del campionato), e sull’atipicità della propria front line per mettere in difficoltà il team allenato da Sacripanti. 

I PRECEDENTI Nelle quattro precedenti sfide di campionato la Dolomiti Energia ha perso 3 volte, vincendo solo il confronto andato in scena al PalaTrento nel marzo 2015 (92-85). Al PalaDelMauro, invece i bianconeri hanno sempre perso (84-72 nella stagione 2014-2015, 79-66 in quella passata). Trento, inoltre, ha perso con Avellino anche la semifinale di Coppa Italia della passata stagione (69-71).






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