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Oltre cento persone alla cena di Natale di «Agire per il Trentino». Presentato il coordinamento «Trentini dal Mondo»

Ieri sera prima cena Natalizia del movimento «AGIRE per il Trentino», il partito fondato dal consigliere provinciale Claudio Cia.

Alla festa natalizia hanno partecipato oltre un centinaio di attivisti provenienti da tutta la provincia di Trento.

«È la dimostrazione – ha dichiarato Claudio Cia – che Agire si sta radicando molto sul territorio ed è pronta ad accogliere il disagio e il malessere dei cittadini che non vengono ascoltati dalla politica oggi a capo del governo trentino».

La cena è stata anche l’occasione per rilanciare l’azione sul territorio (oggi sarà presentato il nuovo coordinamento di Levico Terme con alla guida Alberto Giacomoni) e per presentare a tutti gli ospiti, i responsabili dei vari coordinamenti.

«L’incontro con Claudio Cia mi ha motivato a riprendere il percorso politico che avevo abbandonato perché nauseato dai soggetti politici della nostra provincia» – ha detto Stefano Terranova coordinatore di Rovereto.

Il coordinatore dell’Alto Garda – ha ribadito l’impegno del partito ad essere vicino ai cittadini mentre Sergio Binelli, vulcanico coordinatore delle Giudicarie – Rendena ha rivendicato la vittoria del NO alla riforma Renzi nella giudicarie, «mandiamo a casa subito PD – PATT E UPT» ha concluso fra gli applausi.

«Ala c’è – afferma invece Shalimar Ferrari , stiamo costruendo un coordinamento che comprenderà anche Avio e altri paesi limitrofi».  Sandro Bordignon – coordinatore di Trento – ha riassunto alcuni dati del partito che si sta muovendo molto bene e che raccoglie continue adesioni e consensi e che è diventato insieme alla Lega Nord un riferimento del centro destra Trentino.

Lo stesso Claudio Cia, presa la parola, ha confermato che Agire è una lista civica che si colloca nel centro destra «e non come le altre false civiche che dicono di non essere ne di destra, ne di sinistra, ma poi alla fine vanno solo a fine per candidare nel centro sinistra autonomista».

Particolarmente interessante l’intervento  di Nancy Taranzona la responsabile del neo nato gruppo dei «Trentini dal mondo» che si occupa di coordinare tutti i residenti stranieri nella nostra provincia, «sono grata al Trentino per avermi accolto – ha dichiarato Nancy di fronte ad un pubblico attento – e per questo è giusto che mi metta in gioco e lavori per l’accoglienza degli stranieri in questo meraviglioso territorio che è il Trentino.» 

Cia ha ringraziato Domenico La Cava per l’organizzazione della serata, Gianpiero Robbi capo ufficio stampa insieme al «fido» Matteo e Maurizio Fugatti presente fra gli ospiti. A margine della festa il consigliere di Agire ha confermato l’arrivo dentro il movimento di un grande personaggio molto impegnato nel sociale a livello regionale e di alcune nuove importanti new entry.

Proprio Maurizio Fugatti a margine della serata ha confermato la grande sinergia con il movimento Agire con il quale intendere condividere molti dei punti programmatici del carroccio. «Non capisco – ha poi sottolineato – l’avversione di alcuni gruppi civici ( il riferimento era a Civica Trentina e Progetto Trentino) al dialogo con i partiti nazionali». «Quanto successo al referendum ha mostrato come sia ormai ambiguo da parte delle cosi dette liste Civiche rimanere sospese nel vuoto – ha continuato Fugatti – in un momento dove la politica sta cambiando velocemente e dove i cittadini chiedono ai soggetti politici chiarezza, trasparenza e vicinanza»

Le parole del leader della Lega Nord suonano come un nuovo invito al dialogo da parte di quella parte di minoranza che non sa ancora cosa farà da grande. La verità è comunque nei numeri, Civica Trentina se si votasse oggi farebbe un solo consigliere (Rodolfo Borga), sacrificando Civettini, mentre Progetto Trentino rimarrebbe al palo.

Un centro destra che, sperano in molti, segua la strada dell’unità in un momento difficile per la comunità che con il risultato del referendum ha lanciato un chiaro messaggio. «Basta con i personalismi e unità nel lavoro per raggiungere gli obiettivi»






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