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Tassullo Materiali Spa, la Lega Nord interroga la giunta Rossi

Come valuta la Provincia l’ipotesi della nascita della Cooperativa che gestirà la Tassullo spa? Quali sono le azioni finora compiute dalla Provincia nella crisi della Tassullo? La Provincia ritiene che vi siano finalità speculative da parte di potenziali acquirenti imprenditoriali della Tassullo? Ritiene funzionale il mantenimento della unità produttiva della Tassullo?

Questi sono i quattro quesiti che il leader della lega Nord Trentino pone ad Ugo Rossi attraverso una interrogazione che attende a breve risposta.

È utile però riassumere quanto successo nell’ultimo periodo.

Da diversi mesi la crisi della Tassullo Materiali Spa sta preoccupando pesantemente il settore economico della Valle di Non.  I Circa 70 dipendenti al momento non hanno garanzie sul loro futuro lavorativo.

Risale al 15 aprile 2015 la data in cui la Tassullo Materiali spa ha depositato la domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo. Con decreto in data 26 novembre 2015 il Tribunale di Trento ha dichiarato aperta la procedura di concordato preventivo. Contestualmente ha proceduto alla nomina del Commissario Giudiziale nella persona del dottor Alberto Bombardelli.

Inizialmente il piano originario della società prevedeva l’affitto e la vendita della azienda alla società collegata Tassullo Energia S.p.a., fattispecie poi rivelatasi non percorribile. Conseguentemente il 21 marzo 2016 la società ha presentato una ulteriore proposta che puntava alla vendita dei complessi aziendali a mezzo di procedure competitive.

In data 28 aprile 2016 il Commissario Giudiziale ha depositato istanza ex art. 173 della legge fallimentare richiedendo la revoca della procedura di concordato preventivo.

In data 03 maggio 2016 la Procura della Repubblica di Trento ha depositato la richiesta di fallimento di Tassullo Materiali Spa.

Il 6 maggio 2016 il Tribunale ha revocato in via cautelare gli amministratori della società nominando contestualmente un Amministratore Giudiziario nella persona del dottor Stefano Zotta.

Ulteriori richieste per la dichiarazione di fallimento della società sono state poi presentate da altri 3 creditori.

Con provvedimento del 21 luglio 2016 il Tribunale ha revocato il concordato di Tassullo Materiali Spa e dichiarato con sentenza il fallimento della stessa società. Il Tribunale ha anche disposto l’esercizio provvisorio dell’impresa, in funzione della conservazione dei valori aziendali ed in vista di una migliore e successiva vendita dei rami e beni aziendali, che sarebbe stata pregiudicata da una cessazione anche solo momentanea dell’attività della impresa.

Successivamente sono stati presentati tre distinti ricorsi avverso la sentenza dichiarativa di fallimento e avverso il decreto di revoca della procedura di concordato preventivo, da parte della Tassullo Materiali Spa, della capogruppo Tassullo Spa e dall’ex Presidente Friedrich Pattis. La decisione su tali ricorsi è attesa a giorni.

«Nel frattempo apprendiamo da fonti si stampa della nascita di una Cooperativa costituita da un gruppo di dipendenti ed ex dipendenti del Gruppo Tassullo, – interviene Maurizio Fugatti –  oggi in cassa integrazione e probabilmente destinati al licenziamento, che ha lo scopo di salvare il patrimonio di conoscenze e di professionalità costruito dalla Tassullo. La intenzione di tale cooperativa è di prendere in affitto o, se necessario acquisire l’impresa, fruendo della disciplina dettata dalla legge Marcora, la numero 45 del 1985.

Tale iniziativa prevede una assunzione diretta di responsabilità finanziaria da parte dei lavoratori tramite la cessione della impresa alla stessa cooperativa da loro costituita, con la formazione del capitale necessario tramite il versamento delle liquidazioni e l’anticipo degli assegni di cassa integrazione e di mobilità. In questo modo i lavoratori si troverebbero a gestire direttamente la impresa della quale erano loro stessi dipendenti».

Da ricordare che nei giorni scorsi c’è stato un incontro delle rappresentanze sindacali con i consiglieri provinciali ai quali è stata richiesta una giusta attenzione politica su questa crisi industriale.

«Alla luce di questa ipotesi di sviluppo aziendale – si legge ancora nella premessa dell’interrogazione di Fugatti – crediamo che da parte della giunta provinciale ci debba essere una opportuna attenzione, in quanto siamo di fronte ad uno scenario nel quale non ci sono certamente finalità speculative sul Gruppo Tassullo, ma invece un progetto di sviluppo unitario delle varie attività, all’interno di un quadro aziendale di “continuità”»

 






4 Commenti A Tassullo Materiali Spa, la Lega Nord interroga la giunta Rossi

  1. Anacleto Mitraglia ha detto:

    Ma per favore!!!! l’ex AD Guida questa buffonata della cooperativa a cui hanno aderito solo i suoi fidati burattini!!!

  2. Milena ha detto:

    Certo che bruciarsi un’ottima possibilità volendo assolutamente inserire il marcio…. se non è a accanimento questo….

  3. Alfredo ha detto:

    Chiarimento sul loro modo di essere “aperti” al dialogo:
    La notizia della cooperativa è comparsa sui giornali di sabato. Il venerdì, il presidente Michele Dalpiaz, attualmente dipendente e in forze alla Tassullo, invia una comunicazione a 2 dipendenti, informandoli della cosa e, evidentemente, raccomandandosi di non dire nulla a nessun’ altro. Di questo si è venuto a sapere par cause fortuite. Altro fattaccio: la sera prima, sempre i due personaggi vengono convocati da Dalpiaz e Odorizzi, in gran segreto, almeno fino al giorno dopo quando candidamente ammettono di essere stati chiamati ma anche in questo caso, evidentemente, non potevano dire nulla.
    Ora mi chiedo: questo modo di agire è corretto e trasparente? Perché il presidente, che tutti i giorni incontra i colleghi non ne ha parlato alla luce del sole? Anche così comunque avrebbe parlato di un iniziativa già definita nelle sue cariche. Allora, io dico, che si tengano la loro Coop e non cerchino la collaborazione dei dipendenti ai quali hanno sempre nascosto ogni cosa.

    Vi prego, riportate in cima questo articolo. La gente deve sapere…

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