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L’ 80% dei dipendenti di «Hit» provengono da Trento Rise, per quale motivo?

Dalle ceneri di Trento Rise, chiusa per su decisione della Giunta provinciale, nei mesi scorsi è nato il nuovo Consorzio Hit.

Trento Rise, una partecipata della provincia autonoma di Trento, è in liquidazione dopo il blitz della guardia di Finanza del 19 febbraio scorso e il rinvio a giudizio di molti funzionari, fra cui personaggi di spicco della macchina burocratica della PAT. 

Decisivi per l’affondo di Trento Rise gli intrecci con la Deloitte, su cui tutt’ora sono aperti molteplici fascicoli d’indagine.

La nuova società HIT, come si legge sul sito di riferimento, ha scopo consortile e non lucrativo e si propone di promuovere e valorizzare i risultati della ricerca e l’innovazione del sistema Trentino al fine di favorire lo sviluppo dell’economia locale.

Ma anche la nuova società va subito a finire sotto la lente d’ingrandimento di Maurizio Fugatti consigliere della Lega Nord, a detta di tutti l’uomo che ha fatto emergere gli «imbrogli» di Trento Rise e Deloitte.

Con le interrogazioni 2487 e 2494 del gennaio 2016 lo stesso Fugatti infatti chiedeva notizie riguardo ai bandi di selezione della società Hit per la ricerca di personale quali il Business Analyst e l’Innovation Officer.

Nella risposta l’assessore competente dichiarava: Le due persone risultate vincitrici degli avvisi di selezione hanno avuto – al pari di altre esperienze di lavoro subordinato e/o a progetto in altri enti, imprese e/o centri di ricerca trentini, nazionali ed europei – anche un periodo di collaborazione con l’Associazione Trento RISE attraverso un contratto di collaborazione a progetto (co.co.pro).”

«Da notizie a mia disposizione parrebbe che anche altri tre bandi della società Hit, quali Business Developer, Senior Business Developer e Innovation to Market Officer, siano stati vinti da persone che avevano avuto una precedente esperienza lavorativa con Trento Rise»spiega Fugatti.

Nella risposta alla suddetta interrogazione si specificava inoltre che: I dipendenti trasferiti ai sensi dell’art. 2112 c.c. nel contesto della cessione di ramo d’azienda tra Trento RISE e HIT sono nove, di cui sette con contratto di lavoro di tipo subordinato a tempo indeterminato e due con contratto di lavoro di tipo subordinato a tempo determinato e hanno iniziato le proprie attività in data 1 gennaio 2016.( ). HIT ha ad oggi undici dipendenti, sette con contratto di lavoro di tipo subordinato a tempo indeterminato e quattro con contratto di lavoro di tipo subordinato a tempo determinato”.

Quindi nel marzo 2016, epoca della risposta alle interrogazioni, Hit aveva 11 dipendenti di cui ben 9 provenivano da Trento Rise.

Secondo altre informazioni a disposizione del consigliere della Lega Nord ci sarebbero poi altri due collaboratori di Trento Rise che in qualche modo sarebbero passati alle dipendenze del Consorzio Hit nei mesi scorsi.

«A questo punto si impone chiarezza sulle modalità di assunzione in capo a Hit,  – aggiunge Fugatti – e su quante persone impiegate in Trento Rise siano realmente passate alle dipendenze di Hit e sulla base di quali criteri sono state scelte. Infatti, se quanto rilevato in premessa fosse confermato, al di là del metodo adottato non certo trasparente, si potrebbe anche configurare l’attuazione di un disegno atto a eliminare i dipendenti “scomodi” di Trento Rise ed a ricostruire un nucleo in Hit con quelli invece più “graditi”. Una parte sarebbe stata presa con il passaggio del ramo d’azienda, l’altra parte con delle selezioni piuttosto “chirurgiche”».

Ora Fugatti chiede alla giunta previo una nuova interrogazione quanti dipendenti di Trento Rise siano stati ad oggi assunti o collaborino dentro Hit, quanti invece non abbiano trovato questa sistemazione; Quanti dipendenti abbia ad oggi Hit e quanti ne aveva Trento Rise; Chi siano i vincitori del bando Business Developer, Senior Business Developer e Innovation to Market Officer di cui in premessa. Se abbiano avuto esperienze lavorative in Trento Rise; Se risulti vero che altre due persone, come detto in premessa, sarebbero state assunte da Hit avendo lavorato prima in Trento Rise e Come vengano effettuate le assunzioni all’interno di Hit e con quali criteri.

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2 Commenti A L’ 80% dei dipendenti di «Hit» provengono da Trento Rise, per quale motivo?

  1. trentino ha detto:

    e perchè non la chiamano Trento Rise 2 la vendetta ???

  2. libero ha detto:

    maphia dolomitica

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