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Monte Bondone: nuovo incontro ravvicinato con l’orso e turismo in sofferenza

Un coppia trentina nel corso di un escursione sul monte Bondone, ha avvistato un’orsa insieme ai suoi due cuccioli.

Il tutto è finito per fortuna con una fuga a rotta di collo e in un grande spavento.  Gli avvistamenti nell’ultimo periodo si stanno moltiplicando in tutto il territorio trentino scoraggiando i turisti, anche grazie ai cartelli che allertano sul pericolo orso, ad andare a passeggiare in montagna.

Gli orsi sono stati avvistati vicina alla casina gestita dall’Azienda Forestale di Trento e Sopramonte. La Forestale invita tutti gli escursionisti a non fare nulla per facilitare incontri con gli orsi, specie se insieme ai piccoli.  Però fra gli esercenti è allarme, infatti nella zona ci sono sconforto, insofferenza per una presenza che da mesi complica la vita e i bilanci delle strutture che si occupano di ricettività nella zona degli orsi. I danni per il turismo infatti sarebbero ingenti.

Ma di questo ne parleranno i consiglieri del movimento cinque stelle, Santini, Maschio e Negroni che hanno depositato un’interrogazione al sindaco Andreatta sulla questione. Infatti pare che da fonti, non verificate, emerga che sono intervenute le forze dell’ordine i vigili del fuoco e anche l’elicottero.

«Da troppo tempo veniamo fermati in città da abitanti o loro parenti delle zone di Cadine i quali manifestano la loro disperazione per la presenza degli orsi in zona e ci chiedono aiuto. Vi sono persone che stanno pensando alla vendita delle loro abitazioni e che ormai non escono più di casa. Crediamo giunto il momento, non più di fare riflessioni, ma di agire e mettere in pratica una soluzione» spiegano i consiglieri pentastellati

I tre hanno pertanto ritenuto opportuno presentare un interrogazione al fine di sapere se sia vero che sono intervenute le forze dell’ordine ed i VV.FF con utilizzo di un elicottero, e chiedendo quali costi e a chi saranno addebitati e se non si ritenga necessario intervenire seriamente con un forte sollecito affinchè la Provincia prenda in mano la situazione e provveda a mettere in sicurezza almeno le aree di competenza comunale ed i relativi cittadini.






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