Menù principale

Campo profughi Marco: rivolta per il menù insufficiente

Sono trapelate alcune informazioni che confermerebbero che nella giornata di ieri lunedì 4 gennaio presso la struttura di accoglienza dei profughi di Marco di Rovereto si sarebbe verificata una protesta da parte dei richiedenti asilo riguardante la tipologia e la quantità di cibo messa a loro disposizione durante i pasti quotidiani.

Durante la cena alcuni profughi, pare pakistani, si sarebbero lamentati del fatto che durante il pasto la carne di pollo fosse terminata. Sarebbero state loro proposte in alternativa delle uova con il formaggio. Tale proposta non sarebbe stata accolta del tutto positivamente dai richiedenti asilo presenti che avrebbero protestato pesantemente contro i responsabili del centro di accoglienza.

Sul posto successivamente pare si sia recata anche una pattuglia della polizia per sedare gli animi e portare tutto alla calma.

Secondo le informazioni le proteste dei profughi sarebbero poi terminate, ma solo quando i responsabili del centro hanno garantito loro che nel menù non si sarebbero più verificate in futuro simili “carenze gastronomiche”.

«Tale fatto è ovviamente tutto da verificare, – afferma Maurizio Fugatti – ma qualora fosse confermato sarebbe alquanto grave, soprattutto di fronte alla crisi economica di numerose famiglie trentine che non dispongono di colazione, pranzo e cena pagati dalla collettività, bensì dal lavoro e dai sacrifici quotidiani».

Le fonti, che sono autorevoli, e che hanno segnalato la cosa al segretario della Lega Nord parlano di una vera e propria piccola «rivolta».  Preso atto di quanto successo la Lega Nord ha subito depositato un'interrogazione per sapere se risulta vero che i profughi di Rovereto nella giornata di ieri si sono pesantemente lamentati per il menù a loro fornito. 

Fugatti nel documento ha chiesto anche alla giunta provinciale  notizie su quale tipologia di menù viene messa a disposizione quotidianamente al campo profughi di Marco e se risulta vero che è dovuta intervenire una volante della polizia.

Il campo dei richiedenti asilo di Marco di Rovereto è il più affollato del Trentino e conta ad oggi 322 presenze.( il 35,5% di tutti tutti i migranti presenti sul territorio). La provincia autonoma di Trento sta investendo circa 450mila euro per costruire nel campo le casette per i migranti.  






Un commento A Campo profughi Marco: rivolta per il menù insufficiente

  1. […] dalla Provincia autonoma di Trento per la ristrutturazione dei centri di accoglienza (vedi Marco di Rovereto ed ex caserme Damiano Chiesa ) che ammonta ad oggi ad oltre 900 mila euro, risorse che non verranno […]

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked as *

*