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Aziende informatiche trentine, friulane e venete a confronto

Con oltre 80 incontri tra 32 aziende informatiche trentine e startup venete e friulane, il Polo Tecnologico di Rovereto è stato per un giorno “culla” dell’ICT innovativo del Triveneto. Nel pomeriggio di ieri, martedì 17 novembre, ha chiuso i battenti con successo la seconda edizione dell’ICT Speed Business Meeting, incontro di matchmaking veloce tra startup e spinoff ed imprese affermate del settore ICT. 

Tra le 16 startup e spinoff trivenete e le 16 aziende ICT trentine si è sviluppata una contaminazione all’insegna dell’open innovation; “innovazione, collaborazione ed aggregazione” le parole chiave. Bilancio positivo, con oltre 80 incontri maturati tra le realtà imprenditoriali presenti, in media cinque incontri per azienda. L’iniziativa è stata promossa da Trentino Sviluppo e Informatica Trentina con il patrocinio del Tavolo Collaborazione territoriale ICT e con il supporto di qualificati attori pubblici e privati del Triveneto: H-farm, Veneto Innovazione, M31, Università di Padova, Università di Verona, Friuli Innovazione, Polo Tecnologico Pordenone.

«E’ bello vedere due società del sistema Provincia, come Trentino Sviluppo e Informatica Trentina – sottolinea Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento – che mettono a fattor comune le proprie competenze e i propri network di imprese dandosi un comune obiettivo. E’ anche importante che le aziende informatiche del territorio possano cogliere momenti come questi per consolidare le proprie conoscenze oltre i confini locali, trovando partner ed avviando progetti congiunti. La prima edizione dell’ICT Speed Business Meeting ha portato a risultati molto concreti e la buona partecipazione di oggi testimonia come le aziende percepiscano la concreta utilità di iniziative come queste».

Giuseppe Angelini, presidente del Tavolo Collaborazione Territoriale ICT e imprenditore a sua volta, nel suo saluto iniziale ha ricordato come «le parole d’ordine di eventi come l’ICT Speed Business Meeting siano collaborazione ed aggregazione, fare rete quindi per stimolare l’innovazione».
 

«Scopo della giornata – sottolinea Luca Capra – vicedirettore dell’Area Innovazione e Nuove Imprese di Trentino Sviluppo – è proprio quello di contaminare aziende di territori limitrofi ma che non hanno spesso occasioni di potersi incontrare. Talvolta appare più semplice incontrare un’azienda straniera in occasione di company mission o di eventi fieristici».

Soddisfazione espressa infine anche dai rappresentanti, pubblici e privati, di incubatori ed acceleratori d’impresa presenti all’evento.

«Fare rete tra i parchi scientifici e tecnologici – spiega Elisa Micelli, responsabile dell’incubatore Techno Seed di Friuli Innovazione, che a Rovereto ha accompagnato tre realtà imprenditoriali innovative – è importante anche per realizzare iniziative come questa, a carattere sovra territoriale, finalizzata a favorire la messa in rete delle spinoff e startup del Friuli con le imprese ICT consolidate del Trentino. L’auspicio è quello che dopo questo primo incontro possano maturare le condizioni per future collaborazioni».

Ma partecipare a questi eventi vuol dire anche fare “scouting tecnologico” come evidenzia Roberto Dalbosco, responsabile comunicazione di M31 srl di Padova.

«Siamo venuti all’ICT Speed Business Meeting – spiega – perché desideriamo avere una mappa il più dettagliata possibile delle idee tecnologiche emergenti sui territori. Questo perché crediamo nell’innovazione ed investiamo ogni giorno in imprese ad alto contenuto tecnologico, a fianco di inventori, imprenditori ed investitori, fungendo sia da incubatore, sia da acceleratore d’impresa, finanziando la crescita e lo sviluppo di nuove imprese».

Eventi come questo servono anche a fare “rete” tra incubatori e acceleratori d’impresa, pubblici e privati, moltiplicando in questo modo le opportunità per le startup dei vari territori di entrare in contatto con altre realtà imprenditoriali di territori limitrofi. Anche così si promuove l’innovazione.






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