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Ideologia Gender e utero in affitto: Ecco il grande Business

Cosa si cela dietro la diffusione dell’ideologia gender? Un nuovo business?

L’avvocato Gianfranco Amato, Presidente dell’organizzazione Giuristi per la Vita  e rappresentante per l’Italia dell’organizzazione internazionale Advocates International, è divenuto portavoce da molti anni delle denunce di quanto avviene in molte scuole e della difesa di genitori accusati di essere omofobi.

Durante un suo intervento pubblico a Fabriano, nella Sala Ubaldi, il 23 febbraio 2015 ha parlato dell’ideologia del gender e di quanto si cela dietro la fecondazione eterologa, il cosiddetto utero in affitto.

Due donne lesbiche o due uomini omossessuali che decidono di avere dei figli cosa fanno?

Acquistano gli ovociti nei campus universitari americani dove le studentesse, per pagarsi l’affitto o gli studi, li vendono. Questa compravendita avviene solo dopo aver superato dei criteri rigidissimi: per primo il criterio intellettivo, poi le fattezze fisiche, poi il grado culturale, la provenienza della famiglia, ecc.. “Se sei fortunata – racconta l’avvocato Amato – su 150 domande vieni scelta perchè sei bella, simpatica, carina e intelligente e ti sottopongono ad una iper-stimolazione ovarica, un bombardamento ormonale devastante: gli ovociti diventano grandi cme acini d’uva e l’operazione più delicata è il prelievo di questi acini".

Una donna californiana Jennifer Lahl, direttrice del network americano Bioethics and Culture, venuta a conoscenza di questo, ha cercato dei dati nella medicina ufficiale ma ha trovato soltanto omertà assoluta. Allora ha deciso di fare un documentario: ha intervistato decine e decine di ragazze universitarie americane e ha scoperto che molte di queste ragazze non possono più avere figli perché il bombardamento ti devasta a tal punto che diventi sterile; diverse di queste ragazze hanno delle conseguenze fisiche gravissime, qualcuna anche un tumore, perché è molto soggettiva la reazione a questo bombardamento; altre sono decedute, morte.

La coppia di uomini cosa fa? “Dopo aver acquistato l’ovocita va in India, dà 500 € ad una indiana – perché tanto lì non conta – e questa si ingravida: l’indiana è costretta a firmare un contratto in cui si impegna, in uno degli articoli del contratto, nel caso in cui il ‘prodotto sia difettoso’, ad abortire. Quindi queste donne sono costrette a vendere il proprio corpo, anzi peggio si tratta di commercio di organi umani! Dove sono le femministe?” – si chiede Amato.

Il documentario Eggsploitation “sfruttamento di ovuli” ha vinto il premio 2011 del California independent film festival ed è stato presentato in più di trenta paesi e in moltissime e importanti università degli Stati Uniti: il pubblico ha reagito con sgomento. Le coscienze degli uomini si chiedono come sia possibile permettere una cosa simile e come mai la legge non vieti questa pratica.

Tante donne non sanno quello che fanno. Una donna che aveva acquistato ovuli, una volta saputo cosa ci stava dietro, si è pentita amaramente e ora combatte contro l’industria della fecondazione assistita che guadagna mercificando la vita. Molte ‘donatrici’ di ovuli poi raccontano di essere convinte non solo dal facile guadagno ma dall’idea di compiere un atto filantropico.

La troupe guidata da Lahl ha provato anche ad andare in India per mostrare lo sfruttamento delle donne più povere dei paesi del terzo mondo. Ma durante le riprese le interviste sono state interrotte bruscamente quando l’agenzia che recluta le ragazze ha capito che il fine era quello di mostrare la verità: “Così la nostra attrezzatura è stata danneggiata e la pellicola ci è stata sequestrata. Siamo in presenza di un business potente e ricco che non vuole svelare tutta la storia. E si capisce che le donne vengono trattate come animali da allevamento”, ha spiegato Lahl.

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