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Avere successo a 50 anni … in Austria

 

In un pomeriggio assolato e ventoso salutiamo Michaela Perktold in partenza per Reutte in Tirolo, dopo un anno trascorso in Alto Adige. Era diventato un appuntamento da non mancare quel ritrovarsi settimanalmente a metà strada per conversare in tedesco e in italiano, come prevede il progetto Tandem di Alpha Beta Piccadilly a Bolzano, un’agenzia di formazione che promuove l’apprendimento delle lingue e la comunicazione interculturale.

Michaela si era ambientata molto bene in Italia e con un po’ di nostalgia lasciava gli affetti e gli amici, gente cordiale e soprattutto un compagno di vita, conosciuto via Internet.

Sorseggiando un latte macchiato, così si usa dire anche in tedesco, ci fa il bilancio di questo anno ricco di esperienze determinanti anche per il suo curriculum, al punto da risultare vincitrice all’età di 50 anni in un concorso presso l’Amministrazione dello Sviluppo regionale del Tirolo  in un ruolo di elevata responsabilità, proprio a Reutte.

Nel gennaio 2014 si era trasferita in un paesino della Bassa Atesina, clima sicuramente più mite ed una vita tranquilla, senza trovare alcuna difficoltà a capire il dialetto sudtirolese molto simile al tedesco, quasi come essere a casa.

Ma lei voleva imparare la lingua italiana, questo era il motivo per cui aveva chiesto un anno di aspettativa che le era stato concesso, si lasciava alle spalle un periodo difficile in Austria, prima un incarico precario e poi vittima del mobbing all’interno del luogo di lavoro.

Fatti che succedono anche in un profilo professionale di tutto rispetto, considerando che Michaela dopo aver conseguito la maturità liceale, aveva frequentato un corso universitario triennale per Psicoterapeuta, che le aveva permesso di lavorare nel settore coaching e orientamento per cinque anni aiutando famiglie in difficoltà, disoccupati di lungo periodo nella ricerca del lavoro e sostenendo i giovani nella preparazione dell’esame di teoria per corsi professionali.

Precedentemente aveva lavorato in ufficio come assistente in hotel e poi, curiosamente, come fabbro, dopo aver frequentato con risultati eccellenti un corso per imparare questo mestiere, quindi non solo competenze nel sapere, ma anche nel saper fare.

A 48 anni e con un figlio oramai adulto, era giunto il momento di prendere una decisione, quella del cambiamento; e perché non approfittare di un periodo sabbatico per studiare e apprendere qualcosa di nuovo, visto che lo Stato le retribuiva una adeguata indennità per un anno?

Così superato un test d’ingresso, si iscrive ai corsi di italiano livello A2.2 presso la scuola Alpha Beta Piccadilly di Bolzano e tramite il servizio Tandem entra in contatto con persone interessate a migliorare la conversazione in lingua tedesca.

Tandem, un progetto che attualmente non esiste in Trentino, per Michaela è stato una vera opportunità per fare progressi nella lingua italiana, sviluppare amicizie e ampliare il proprio bagaglio professionale e culturale.

Sembra incredibile, ma nonostante tutte queste competenze qui non era riuscita a trovare un lavoro, neppure dei più semplici…

Finalmente riesce ad intercettare un annuncio sul sito del Comune di residenza per un interessante bando di concorso coerente al suo profilo ma di elevata responsabilità, un ruolo di organizzazione e coordinamento in un Centro di Volontari di nuova fondazione a Reutte, che realizza progetti per rifugiati, giovani e persone che operano a tutela dell’ambiente, usufruendo in gran parte dell’aiuto di volontari.

Durante il colloquio di lavoro durato quasi un’ora, ciascun membro della Commissione ha posto molte domande alla candidata per conoscere i suoi punti di forza e debolezza, come la descriverebbero i suoi amici, cosa significa per lei “lifelong learning” (la cosiddetta formazione continua per tutto l’arco della vita), come intende svolgere il suo lavoro per giovani e famiglie, come redigere un rapporto su uno specifico progetto, di cosa avrebbe bisogno per lavorare al meglio in un team, e per sondare le sue conoscenze linguistiche anche una domanda in italiano.

Dopo un paio di settimane il verdetto: è lei la vincitrice del concorso! A questo punto si rende conto che è arrivato il momento di ritornare nella sua città, scegliendo la strada dell’impegno verso un lavoro di grande responsabilità.

Le scelte sono spesso difficili da fare, ma in questo caso c’è in ballo una carriera con ottime prospettive professionali ed economiche, che le si prospetta proprio a 50 anni.

Bisogna anche riconoscere che dietro al raggiungimento di questo grande obiettivo che è il lavoro, c’è sicuramente molta determinazione e prendere un periodo per riflettere su di sé ha giocato un ruolo molto importante per dimostrare il “saper essere”.

Michaela saluta con un Aufwiedersehen il Paese che le ha dato l’opportunità di crescere, di imparare una lingua e di trovare nuove amicizie difficili da dimenticare. Ora si apre una nuova fase della sua vita, che lei guarderà con occhi nuovi e maggiore consapevolezza.

 “Tanti auguri ad una donna che sa essere femminile e determinata, dolce e coraggiosa, sognatrice e pratica!”  (www.cartoline.net)

Maria Cristina Betzu

m.betzu@tin.it






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